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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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ALIMENTAZIONE NATURALE - Alimenti Basici 
 
Germogli  +  Scienza della Nutrizione  +  La Fame nel Mondo
Frutta secca
 +  Germogli  +  SUCCHI di FRUTTA e VERDURA  +  Alimentazione Biologica
Micro diete 1 +  Micro diete 2 +  Frutta e Verdura  +  Mangiate gli Insetti
Fitoterapici nel rapporto fra Alimentazione e Patologie delle vie respiratorie superiori
Pasti giornalieri   +  10 Comandamenti del Pasto  Consigli alimentari  +  Alimentazione Istintuale   
Piu' VEGETALI per una Buona Salute  +  Dieta del Gruppo Sanguigno  (Emodieta)  
Alimentazione Basica  Minerali  +  ARGILLA  +  Malassorbimento  +  Acidosi=riordino del pH
Ynn e Yang
 +  Importante Ruolo delle Vitamine anche nel Cancro
Semi Antichi salvezza della salubrita' dei cibi vegetali  +  Riso  +  DIGESTIONE
Alimentazione e Stitichezza  +  Mangiare crudo = Crudismo
Questa potrebbe essere l'Azienda che vi controllera' nel molto prossimo futuro


Per noi e' ormai il tempo di reclamare al nostra salute ed una alimentazione salubre non industrializzata !
Se vogliamo avere sempre una buona salute e vivere bene fino alla tarda eta', dobbiamo alimentarci come si deve,
con cibi biodinamici e NON toccati dall'industria alimentare !

Bari (Italy) - Luigi Monti è stato rinviato a giudizio per avere arrecato un danno enorme al patrimonio dell'umanità e dello Stato italiano, danneggiando i semi conservati dal Dott. Perrino nelle celle refrigerate dell'Istituto di Germoplasma a Bari dal 1969. Culla della biodiversità mondiale, il tesoro è stato distrutto da questo individuo (il 40% degli 80000 semi morto, il restante moribondo). Dovrà rispondere solo di "abuso di ufficio".

Documenti provanti l'indispensabilita' delle Vitamine della Frutta e verdura, oltre ai sali minerali:
Doc.1 
+  Doc.2  Doc.3  +  Doc.4  +  Doc.5  +  Doc.6  +  Doc.7  +  Doc.8  +  Doc.9  +  Doc.10  +  Doc.11  +  Doc.12  +  Doc.13  +  Doc.14  +  Doc.15  +  Doc.16  +  Doc.17  +  Doc.18  +  Doc.19  +  Doc.20  +  Doc.21  +  Doc.22 +  Doc.23  +  Doc.24  +  Doc.61
 

Alimenti, condimenti, metodi di cottura più utili per creare una dieta adatta alle vostre esigenze:

Alimenti ideali alla base di una dieta
 salutare

Metodi di preparazione dei cibi secondo il metodo Yin Yang

YANG
Sale marino
Pesce
Cereali (es. riso integrale), fiocchi d'avena, cuscus, polenta, granturco
Legumi
Radici commestibili
Ortaggi a foglia
Tofu
Frutta secca e semi
Frutta e semi
Frutta
Liquidi
YIN

YANG
Cottura al forno
Cottura a pressione
Cottura in umido e cibi pasticciati
Zuppe cotte a lungo
Bollitura lenta
Frittura in molto olio o grasso
Cibi saltati, rosolati in olio bollente
Cottura a vapore
Bollitura veloce
Cibi crudi
YIN

Esempi di alimenti meno salutari dal più Yang al più Yin

Condimenti Yang e Yin

YANG
Carne
Uova
Pollo
Formaggi stagionati
Formaggi freschi
Burro
Latte
Yogurt
Dolci
Bevande analcoliche zuccherate
YNN

YANG
Sale marino
Miso
Salsa di soia naturale
Zenzero
Aglio
Aceto, sidro o riso
Succhi di frutta
YNN

 


ECCESSO di Proteine nella dieta quotidiana = Acidificazione dei liquidi del corpo e dell'Organismo = Diminuzione del Sodio = Congestione endo cellulare =  Immunodeficienza = Malattie, anche quelle cronico Degenerative

Ricordiamo che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale
influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo
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Regime alimentare per avere buona salute, senza farmaci, esso si svolge in 3 fasi ben distinte:

1° FASE: Occorre ottenere, per mezzo della opportuna alimentazione e con l’immissione di fermenti lattici, il miglioramento di ogni acidità anomala di tutto il sistema digestivo.
L'equilibrio Acido-Basico deve essere ripristinato esclusivamente utilizzando alimenti che diano reazioni chimiche basiche e non sollecitino una eccessiva emissione di succo gastrico dallo stomaco. I vari reflussi, l'acidità di stomaco verranno migliorati proprio con una alimentazione appropriata e specifica per ogni cibo.
L'assenza di acidità anomala permette anche al Sistema Immunitario di operare in modo ottimale

2°  FASE: Una volta stabilizzata la fase si deve dare inizio alla Idro colon terapia, anche per via orale, con lo scopo preciso sia di "pulire"  l'intestino tenue da ogni fermentazione, che nutrire la flora intestinale (questa ha bisogno di molta acqua non acidificata dal succo gastrico).
Pulire l'intestino tenue eliminando i depositi in ogni parte di sostanze in necrosi eventualmente depositate e fare questa pulizia anche nel Colon.
Miglioreranno quindi  le irritazione e tonificheremo il tessuto della mucosa intestinale; ripristinando una buona osmosi della mucosa, si elimineranno anche i processi di malnutrizione.

      3°  FASE: Ripristino graduale dell'alimentazione adatta al singolo, che non produrrà piu’ nuova acidità anomala. A questo punto l'alimentazione diventa ottimale e, mantenendo alcune precauzioni, il benessere acquisito rimane costante per molto tempo.

Commento NdR: Ogni tipo di "fanatismo" anche nel campo dell'alimentazione puo' produrre altri problemi....di malnutrizione, in certi soggetti.
Noi, come specialisti in Medicina Naturale, consigliamo a tutti i Vegetariani di nutrirsi almeno una volta alla settimana e con parsimonia, di qualche alimento con proteine animali, preferendo: uova, pesce, e/o carne di animali piccoli (come stazza, meglio i volatili). Ma ricordiamo sopra tutto di ridurre il latte ed i formaggi dalla propria alimentazione.
L'alimentazione e' alla base  di ogni tipo di malattia, che non derivi da traumi, avvelenamenti o da farmaci e vaccini, mangiate quindi POCHI carboidrati, aumentate la frutta e le verdure fresche (crude) ed eliminate i dolci - mangiate proteine animali (meglio pesce e carne di uccello e pochi formaggi) di tanto in tanto e siate tendenzialmente vegetariani !
vedi: Consigli Alimentari  +  Crudismo

Ricordiamo che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

L’Alimentazione naturale in gravidanza aiuta le giovani donne a vivere la propria gravidanza in modo sereno, grazie ai molti accorgimenti e consigli, i cambiamenti che la maternità comporta si possono vivere in modo naturale e senza stress.
La consapevolezza di seguire una dieta equilibrata che offre al nascituro tutto quello di cui ha bisogno per svilupparsi e crescere sano, consente alle giovani madri di evitare la malnutrizione del feto o eccessivi aumenti di peso nella donna.

Seguire una dieta sana in gravidanza è fondamentale per recuperare la linea dopo il parto e aumentare le probabilità che il bambino cresca in salute, una buona alimentazione è un indispensabile punto di partenza per una gravidanza felice ed una post gravidanza salutare.

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Equilibrio in cucina

Anche una dieta Vegetariana o Vegan, soprattutto se seguita senza criterio, può risultare scorretta dal punto di vista nutrizionale:
Alcuni semplici consigli per non sbagliare
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Nella scelta della dieta si possono seguire diversi criteri, uno di quelli più validi consiste nel prendere in considerazione gli alimenti più adatti dal punto di vista fisiologico personale: vedi  Emodieta
Com'è noto, il 70-75% del nostro peso corporeo è costituito da acqua (in realtà la sua percentuale varia notevolmente con l'età; è maggiore nel feto e minore negli anziani). L'acqua oltre ad essere la base il Terreno ovvero la Matrice viene utilizzata dall'organismo per trasportare i nutrienti, eliminare i rifiuti e regolare la pressione; essa si trova all'interno delle cellule e negli interstizi fra di esse.
In condizioni normali, nei liquidi intracellulari, (vedi cellula) il Potassio (K) è l'elemento dominante; il suo contenuto nell'organismo è costante o quasi; viene stabilito durante la vita embriologica ed è legato alle abitudini alimentari della madre. 
È su questa dominanza di Potassio (K) (elemento basico) che è basato il nostro "terreno", la costituzione del nostro corpo, e anche la mentalità e il carattere che ci contraddistingue.
Oltre che all'interno delle cellule, l'acqua svolge un ruolo di grande importanza anche negli spazi intercellulari, dove scorrono liquidi la cui salinità è simile a quella marina, in cui domina, come elemento, il Sodio (Na).
La composizione dei liquidi extra-cellulari e il tasso di Sodio, sono meno costanti, legati all'introduzione o eliminazione di acqua ed altri elementi.

La pompa Sodio/Potassio
Grazie ad un meccanismo fisiologico detto "Pompa Na/K" (o pompa cationica), nel momento in cui intraprendiamo un'attività, l'intervento di un enzima attiva un processo osmotico, grazie al quale fuoriescono ioni (in realtà si tratta di cationi) K attraversando la membrana cellulare, mentre ioni Na vi entrano. Una volta terminata l'azione, K ritorna all'interno della cellula e Na fuoriesce.
Il Potassio determina quindi lo status, la nostra struttura, la costituzione biologica, mentre dal Sodio dipende l'attività fisica, il manifestarsi, il nostro divenire. Il Potassio ha proprietà espansive: disperde, raffredda, rilassa.
Il Sodio ha invece, proprietà contrattive: concentra, tonifica, riscalda.
Nutrendosi di alimenti ricchi in Potassio, si diventa più freddi, s'avrà un carattere più mansueto, saremo più rilassati, più lenti nel pensiero come nell'azione e nella reazione agli stimoli, risentiremo maggiormente della fatica e si allungheranno i nostri tempi di recupero: avremo bisogno di dormire di più e di un intervallo più lungo tra il risveglio e la piena efficienza.
Se, al contrario, scegliamo alimenti più ricchi in Sodio, saremo più caldi, attivi, dotati di maggiore forza, avremo una personalità più rude, movimenti più rapidi e capacità di recupero migliori, quindi, meno bisogno di sonno.
L'eccesso di Potassio porta all'inerzia, sia fisica che mentale; quello del Sodio, all'irrigidimento, alla mancanza di flessibilità e di capacità d'adattarsi.
I prodotti provenienti dal mondo animale sono più ricchi in Na, mentre il mondo vegetale è dominato da K.
La velocità e la scioltezza dell'azione, ma anche la resistenza e l'adattabilità, dipendono dalla funzione Sodio/Potassio.
"Sodio e Potassio
sono necessari per rendere le terminazioni nervose sensibili agli stimoli e permettere agli impulsi nervosi di propagarsi ai muscoli per farli contrarre. Tutti i tipi di muscoli, compreso quello cardiaco, sono influenzati dal Sodio e dal Potassio." "Il Sodio e il Potassio lavorano pure di concerto con le proteine, i fosfati e i carbonati, per mantenere un equilibrio appropriato fra gli acidi e gli alcali nel sangue"
(The Yearbook of Agricolture 1959).
Questa ed altre ragioni, legate al metabolismo e alla sintesi di elementi vitali, fanno dunque del Sodio e del Potassio, due elementi fondamentali per la vita, delle nostre cellule e nostra.
vedi Ascorbato di Potassio

Alimentazione e funzioni vitali

Secondo la scienza macrobiotica, il corretto equilibrio tra Potassio e Sodio (per le funzioni dei liquidi cellulari il rapporto K/Na dev'essere di 5 parti di K per 1 parte di Na) è una delle costanti necessarie all'organismo per mantenersi sano ed efficiente. Anche la scienza ufficiale ha da tempo individuato alcune costanti, necessarie alla buona salute dell'organismo, come il tasso di glucosio nel sangue; la costante termica corporea (37 °C) e quella acido-basica (pH 7,4); l'ossigeno o l'anidride carbonica presenti nel sangue; la quantità di minerali e la loro distribuzione nel corpo, ecc.
Un regime alimentare scorretto determina come primo effetto un'alterazione dei valori fisiologici ottimali (costanti) costringendo l'organismo a spendere molta energia per riequilibrare tali valori, sia eliminando gli eccessi e i materiali inutilizzabili, sia cercando nelle proprie riserve gli elementi mancanti; quando non vi riesce, interviene la fatica, lo stato di malessere e nei casi più gravi la malattia.
Ora, quando si segue una dieta vegetariana o vegan, senza criterio, facendosi guidare esclusivamente dall'istinto, la gola o l'ideologia, si può correre il rischio di eccedere con l'assunzione di Potassio, cosa che può rendere freddolosi, lenti, pigri, pessimisti, ansiosi, timorosi e, all'estremo, inerti e depressi.
Di contro i carnivori e, più in generale, coloro che prediligono alimenti in cui il Sodio è, per natura o per aggiunta di sale e condimenti salati, in quantità eccessiva, tenderanno più facilmente ad avere un temperamento pletorico; sarà più facilmente irascibile, ottimista fino alla temerarietà, rigido nelle sue posizioni; all'estremo aggressivo e feroce.

Il pH -
vedi Bioelettronica
Il rapporto
Sodio/Potassio costituisce un parametro di riferimento importante per la salute dell'organismo, ma non l'unico. Ogniqualvolta che facciamo la spesa o cuciniamo è opportuno ricordarsi degli altri fattori che determinano la qualità di un alimento.
Il livello di acidità (pH) è uno dei più importanti per il mantenimento di un buon stato di salute. I liquidi organici sono tutti leggermente alcalini, i loro valori vanno da pH 7,1 (la saliva di un uomo sano) a 8,8 (i succhi pancreatici). Il sangue necessita di un pH costante di 7,4, al di sotto del quale appaiono fenomeni di acidosi, al di sopra, di alcalosi.
Gli alimenti provenienti dal mondo animale, senza eccezione, causano eccessiva acidità, la loro digestione comporta la cessione di importanti minerali (per esempio - com'è stato osservato dal dottor Franco Berrino e da altri ricercatori - nella digestione del latte, l'organismo consuma calcio, intaccando le riserve organiche), che servono a tamponare l'eccesso di acidità.
Anche i minerali contenuti negli alimenti influiscono sul pH: Zolfo (S), Fosforo (P), Cloro (Cl), Iodio (I), sono produttori di
acidità; Sodio (Na), Potassio (K), Calcio (Ca), Ferro (Fe), Magnesio (Mg), sono alcalini.
La loro presenza e proporzione nelle materie prime alimentari, ne determina il potere acidificante o alcalinizzante nell'organismo.

Alimenti vitali e no
Associando cereali e cibi animali (pane e formaggio) avremo nell'organismo una reazione fortemente acida, a danno del pH. Se si predilige un'alimentazione principalmente a base vegetale, cereali e verdure, formeranno un'accoppiata vincente. 
Ma qualunque sia l'apporto potenziale che un alimento può dare in termini di elementi utili al nostro metabolismo o alla nostra salute, questo contributo diminuisce via via che l'alimento in questione perde di "vitalità".
Appena cogliamo un vegetale o abbattiamo una bestia, inizia il processo degenerativo legato alla morte e la sua vitalità diminuisce col passare del tempo, fino a scomparire del tutto nei cibi conservati per un tempo troppo lungo, quelli troppo raffinati o manipolati… nei cibi liofilizzati, per esempio, si può affermare, che c'è soltanto sostanza, magari sapore, ma nessuna energia.
Tralasciando il mondo animale, per quanto riguarda i vegetali: semi oleosi, cereali o legumi di qualità, una volta seminati dovrebbero essere in grado di germogliare, (il grano ritrovato nelle piramidi lo ha fatto dopo migliaia d'anni); gli ortaggi e la frutta, essere raccolti di fresco e non immagazzinati per settimane e settimane. Il loro aspetto esteriore deve essere sano, vivo; privo di macchie, ferite, parassiti o loro tracce, anche, e in particolare, se provengono da coltivazione biologica.
Quanto più l'energia vitale è integra, tanto più i componenti organici degli alimenti entreranno in sinergia col nostro metabolismo per diventare "nutrimento". La mancanza di vitalità, di "energia" (si tratta di un tipo di energia che non ha nulla a che vedere con le calorie) negli alimenti, determina uno scarso apporto nutritivo rispetto alla loro massa (volume), il che spinge i consumatori di tali cibi ad aumentarne le quantità, per ricavare gli elementi necessari per i propri bisogni fisiologici.
Questo comporta una dilatazione dei due principali organi digerenti, stomaco e intestino. Di conseguenza, lo stomaco avrà bisogno di quantità maggiori di cibo per dare la sensazione di sazietà e tempi più lunghi per svuotarsi, mentre l'intestino perderà di tonicità e allungherà, anch'esso, i tempi di evacuazione.
Per non parlare del fegato che sarà occupatissimo a cercar di neutralizzare tutte le tossine che un apporto alimentare eccessivo e il suo ristagno producono, mentre i reni dovranno faticare a sbarazzarsi dei minerali in eccesso. Superlavoro quindi, per tutti gli organi preposti al metabolismo e, soprattutto, allo smaltimento dei materiali inutili e dannosi, i quali, quando il corpo non riesce più a liberarsene, creano fermentazioni tossiche o vanno a depositarsi dove possono e sotto varie forme (ammassi di grasso intorno agli organi e nel sistema venoso, cellulite, calcificazioni intestinali, fibromi, cisti, adipe, ecc.) accrescendo la massa corporea in modo sproporzionato rispetto all'energia fisica e mentale che esso è in grado di produrre e costituendo un fertile terreno per parassiti, virus, batteri, muffe ed altri ospiti indesiderati.
È probabile che questa sia una delle ragioni per cui l'obesità da un canto e la carenza di minerali importanti dall'altra affliggono anche molti di coloro che si nutrono di alimenti naturali e biologici.

L'ossigeno e l'acqua
Il contatto con l'ossigeno è una delle cause del rapido degrado degli alimenti, quindi della loro perdita di vitalità.
I cibi trasformati, dai cereali ridotti in farina o fiocchi, alle verdure, una volta colte, tagliate o cotte, dovrebbero essere consumati entro breve tempo: qualche giorno per gli ortaggi appena colti; poche ore se li abbiamo tagliati o addirittura già cucinati. Si dovrebbe far uso di conserve solo occasionalmente e così pure di cibi provenienti dall'industria alimentare la quale, ancor prima della data di scadenza di un prodotto, dovrebbe dichiararne quella di produzione, di gran lunga più importante in questa ottica.
Meglio acquistare piccole quantità, frequentemente e da fornitori affidabili, piuttosto che stoccare grandi riserve e conserve di cibo prestando attenzione che la scadenza sia più lontana possibile. Ma il vero segreto per un'alimentazione sana è quello di cucinare ogni giorno e con amore, perché anche lo spirito con cui si cucina favorisce l'aumento della vitalità e della squisitezza del cibo che metteremo in tavola.
Un'altra delle cause di perdita di vitalità degli alimenti può essere il lavaggio o, meglio la permanenza in acqua.
E' bene ricordarsi che l'acqua è comunque un solvente, e quindi non solo facilita la diluizione di alcuni minerali e vitamine, ma come insegna l'omeopatia, assorbe anche l'energia di tutto ciò con cui entra in contatto. Per questo motivo è consigliabile lavare le verdure giusto prima di tagliarle, per un tempo breve e senza lasciarle in acqua più dello stretto necessario.
A proposito di acqua, se ci nutriamo prevalentemente con prodotti provenienti dal mondo vegetale, esclusi quelli trasformati dall'industria alimentare, il loro apporto di acqua sarà già notevole (dal 50 al 95% e oltre), è quindi sconsigliabile diluirli ulteriormente con grandi quantità di bevande, le quali sono senz'altro più utili nel metabolismo dei cibi d'origine animale o industriale, caratterizzati da un'eccessiva concentrazione di sali.

Cibi e buoi dei paesi tuoi
Un altro fattore importante è la provenienza geografica degli alimenti. Una certa logica, abbastanza elementare, può farci supporre che la natura e il buon Dio o chi per loro, nella loro lungimiranza, si siano preoccupati di far crescere in ogni luogo e clima, le piante, cereali, legumi, verdure e frutti più adatti al sostentamento in buona salute degli esseri che lo abitano. E possiamo anche supporre che nutrendoci dei prodotti più caratteristici, quelli che crescono senza difficoltà e in buona salute nella regione geografica in cui viviamo (non quelli importati da navigatori e mercanti e coltivati con aiuti e protezioni d'ogni genere), sapremo meglio adattarci al suo clima. Per la stessa ragione sarà altrettanto saggio rinunciare a portarsi spaghetti e parmigiano ai tropici, quanto evitare di mangiar manghi e ananas, a natale, in val Brembana.
La stessa logica vuole che le stagioni producano verdure e frutta adatte al periodo, quindi la parmigiana di melanzane, se proprio ci piace, aspettiamo l'estate, per consumarla, forse a marzo è più adatto un minestrone di cavolo con porri, sedano e carote. 
Studiare un po' più a fondo caratteristiche e proprietà degli alimenti che acquistiamo, potrebbe aiutarci nella scelta di quelli più adatti alla condizione del momento, alle nostre esigenze, alla salute; quindi, alla nostra libertà e felicità, cosa che renderà lieve la nostra anima.

  

Contenuto di Sodio e Potassio e loro rapporto
Alimento K (mg x 100 g) Na (mg x 100 g) 
Rapporto (K/Na) Differenza (K - Na)

Birra ordinaria 46 8 5,75 38
Caffe' 261 6 44 255
The 37,6 8 4,5 29,6
Vino comune 140 7 20 133

Grano 31 1.1 16 29,3
Mais 340 40 8,5 300
Miglio 23,7 4,1 5,8 19,6
Orzo 16.8 4,2 40 12.6
Pasta comune 130 12 10.83 118
Riso bianco 28 2 14 26
Riso completo 23 4,8 5 18,4

Saraceno 23,5 6,1 3,9 17.4
Segale 18,3 1.5 12,2 16,8 Ananas 230 2 115 228
Banane 350 1 350 349
Ciliegie 229 3 76,33 226
Limoni 140 2 70 138
Mela 55,9 3 18 52,9
Mirtilli 160 2 80 158
Pera 52,9 8,8 6 44,1
Prugne 190 2 95 188

Mandorle 780 14 55,7 766
Noci 368 2 184 366
Ceci 881 6 146,83 875
Fagioli 1445 4 361,25 1441
Lenticchie 980 8 122,5 972
Soia 1740 4 435 1736

Carne 36,9 9,6 4 27,3

Latte (materno) 33,8 9, 2 3,5 24,8
Miele 10 7 1,43 3
Uovo(intero) 17,4 22,9 0,8 -5,5 Carota 36.5 20,7 1,8 15.8
Cavolo 44.3 8,3 5,1 36
Champignons 54,3 5 11 49,3
Fagiolini 280 2 190 278
Melanzana 220 5 44 215
Patata 570 0,6 950 949,4

Fonti: "Guide pratique de la médicine macrobiotique
d'Extrême-Orient" - G. Ohsawa. -
"Acide et Alcali" - H. Aihara.
Banca Dati INRAN  

 
Bibliografia:
"The Cure for All Diseases" (by Dr. Hulda Clark - New Century Press 1996,
ISBN 1-890035-01-7;
“La cura di tutte le malattie”, di Hulda Regher Clark, Macroedizioni, 2000
"Parasites - The Hidden Cause of Many Diseases" by A. E. Baklayan (in tedesco ) - Goldmann 1999, ISBN 3-442-14163-X;
"Your Body’s Many Cries for Water", Dr. F. Batmanghelidj, MD - Global Health Solutions 1992,
ISBN 0-9629942-5-1.
Tratto da:
http://www.drclark.net

Alimenti Acidificanti, Alcalinizzanti e Neutri

ACIDIFICANTI

ALCALINIZZANTI

NEUTRI

Carne, pesce

Latte
Formaggi

Cereali

Grassi animali

Tuorlo d'uovo

Verdure: acetosella, barbabietola rossa, bietole, spinaci

Frutta: fragole, mirtilli, prugne, rabarbaro

Caffe', the', cioccolata, cacao, aceto
Zucchero

Legumi

Patate

Tutte le altre verdure e frutta

Frutta secca: mandorle, nocciole, uva, sesamo

Amido

Burro

Lardo

Miele grezzo

Olio di semi

 


Vedi RICETTE
Equilibrio in cucina: alcune ricette
Seitan alla birra
400 g di seitan, 2 cipolle, 1 spicchio d'aglio (facolt.), 25 cc di birra, 2 cucchiai di arrow-root, olio di sesamo, 1 cucchiaino di malto, tamari.
Tagliare il seitan a dadi e la cipolla a mezzaluna (di ½ cm di spessore). Tritare l'aglio e farlo rinvenire con le cipolle per 5 minuti, aggiungere il seitan e farlo rosolare qualche minuto. Aggiungere la birra, portare a bollore e lasciar sobbollire coperto per 15 minuti. Aggiungere tamari e malto, sciogliere l'arrow-root in 3 cucchiai d'acqua fredda e aggiungere al seitan mescolando con un cucchiaio di legno. Far bollire un paio di minuti continuando a mescolare. Decorare con prezzemolo e servire.

Indivia belga o radicchio al forno
Un'indivia grande e carnosa o un radicchio a palla ben sodo a persona, semi di sesamo, olio d'oliva E. V., tamari.
Tagliare a metà le verdure. In un mortaio preparare un pesto di sesamo tostato, olio d'oliva E. V. e tamari e spalmarne un cucchiaino su ogni metà delle verdure. Passare al forno coperte con alluminio per 15 minuti, scoprire e proseguire la cottura per un'altra decina di minuti.

Cime di rapa con la mollica sfritta
1 kg di cime di rapa, 100 g di mollica rafferma, olio d'oliva E. V., sale
Mondare, lavare e lessare le cime in acqua salata. Soffriggere in olio caldo la mollica sbriciolata, dorandola bene. Scolare le cime quando sono cotte e condirle con la mollica e il suo olio.

Burro di Azuki allo zenzero
1 tazza di fagioli azuki ben cotti, zenzero fresco, 1 cucchiaio di tahin, 1 cucchiaio di succo di limone, alga kombu, sale marino o tamari.
Dopo aver cotto gli azuki (almeno due ore con un pezzo di alga kombu), colarli e passarli al passaverdura per ottenere una purea compatta. Sbucciare e grattugiare fine un pezzo di zenzero di 2 cm. Mescolare con molta cura zenzero, tahin, succo di limone col purè e salare con sale marino o tamari. Lasciar freddare e servirlo su pane di segale fatto con la pasta-madre.

Burro di Mais
1 tazza e ¾ (4,4 dl) di mais fresco lessato o in vasetto, ¼ di tazza di crema di mandorle bianca, ½ cucchiaino di purè di Umeboshi.
Passare il mais per eliminare la pelle. Diluirvi la crema di mandorle, mettere in una casseruola e scaldare mescolando un paio di minuti o tre. Aggiungere la pasta di umeboshi, mischiare e lasciar freddare in una scodella. Spalmare su tartine.

Tapiocaffè d'orzo con crema di tahin
1 litro di Yannoh o caffè d'orzo molto forte, i dl di tapioca in granuli, 4 cucchiai pieni di uva passa, 2-3 cucchiai di tahin, acqua q. b. a coprire tutta l'uvetta, 1 pizzico di sale.
Bollire l'uva nell'acqua per 3-4 min. con il sale, aggiungere il tahin e frullare fino ad ottenere una crema semi densa. Unire la tapioca al caffè d'orzo mescolando con una frusta. Passare al fuoco, riportare a bollore continuando a mescolare e cuocere a fuoco medio, sempre mescolando, per una quindicina di minuti finché addensa e diventa brillante.
Versare il liquido, ancora caldo, in delle coppette e farvi cadere dentro un paio di cucchiaini di crema di tahin e uvetta. Lasciar freddare. Gustare senza mescolare per assaporare il contrasto fra l'amaro del caffè e il dolce della crema.  

By Pino Zammataro  -  http://www.ben-essere.net/index.asp?c_articolo=27

Tratto da un articolo pubblicato su rivista AAMTerranuova

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Il CIBO e' alla BASE del BENESSERE -  (AGI) - Roma, Marzo 2008

E' il cibo, frutta e verdura, pesce e carne bianca, usato con moderazione, alla base del benessere fisico e psicologico delle persone. E' questo l'importante messaggio che viene dal primo congresso internazionale di nutrizione in corso a Roma alla presenza deimaggiori esperti del campo che, ciascuno sulla base della propria esperienza e ricerca, hanno all'unisono bandito la dieta come unico fattore di dimagrimento.
"Una dieta corretta ed equilibrata in tutti i suoi componenti non e' mai una dieta dimagrante ma e' invece una dieta che mira a togliere e prevenire le infiammazioni del corpo che danno il via a malattie che diventano croniche", ha ammonito il biochimico americano Barry Sears, l'inventore della nota dieta zona che, a sua detta, coivolge nel mondo 10 milioni di persone.
Frutta e verdura e pesce e carne bianca sono i cibi fondamentali da assumere con regolarita'.
Non e' un caso, come ha spiegato l'antropologo Craig Willcox che la popolazione ultracentenaria di Hokinawa in Giappone si alimenta con pesce, riso integrale e comunque carboirdrati integrali piu' frutta e verdura oltre ad antiossidanti contenuti nel te' verde. "Accanto a questa alimentazione assunta in quantita' ridotte ma a piu' riprese nell'arco delal giornata - ha sottolineato Willcox - questi centenari fanno molta attivita' fisica, soprattutto giardinaggio, ed hanno un livello bassissimo di stress".
Ultracentenari vuol dire persone dai 100 fino ai 128 anni. "Si' e' vero c'e' una persona - ha precisato Willcox - che ha raggiunto i 128 anni".
Dunque una corretta alimentazione fin dall'infanzia e' la carta vincente per prevenire non solo l'obesita', patologia a larghissima diffusione negli Stati Uniti e nei paesi industrializzati, ma nanche patologie cardiovascolari, gastroenteriche e persino i tumori.
"E' un errore accostare la dieta al dimagrimento: di per se' la dieta vuol dire una sana ed equilibrata alimentazione", ha sostenuto il dietologo clinico Marcello Ticca dell'universita' La Sapienza di Roma e ricercatore dell'Inran, secondo cui la dieta a zona necessita' di riscontri scientifici mentre la dieta mediterranea non ne ha bisogno.
"Studi effettuati all'universita' di Harward hanno dimostrato che l'assunzione di carboidrati, proteine e grassi nelle proporzioni di 40-30-30 rappresentano una soluzione ottimale per una sana alimentazione - ha aggiunto Sears - cosi' come prevede la dieta a zona il cui fondamento e' usare il cibo come farmaco per abbassare e risolvere i processi infiammatori del corpo".
Sears si e' soffermato molto sul rapporto tra cibo, sua modulazione e reazione ormonale nel corpo. "Il cibo e' un forte stimolatore di ormoni - ha spiegato Sears - che possono alterare o invece risolvere un processo infiammatorio: io sono convinto che la medicina del XXI secolo anche se a piccoli passi si sta avvicinando sempre piu' al cibo come farmaco dal momento che la ricerca farmacologica e' arrivata al top delle scoperte".
Insomma alla base del benessere psicofico ci sono essenzialmente una sana ed equilibrata alimentazione fatta di frutta, verdura, pesce (omega3) e carni bianche, attivita' fisica senza necessariamente essere competitiva e pratiche di meditazione come lo yoga o il training autogeno quali deterrenti dello stress.
Tratto da: http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200803071440-hpg-rsa0025-art.htm

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La dieta alcalinizzante - Conservare la salute, prevenire le malattie

Premetto che non sono un medico, e che qualsiasi indicazione qui fornita è del tutto generica; premetto che va curata la persona e non la malattia, ossia che certe indicazioni valide in generale possono non essere utili per la singola persona. Consiglio quindi di farsi seguire da un medico esperto, e preciso che l'applicazione di questa dieta non può sostituire tout court il lavoro di un dottore.
Personalmente consiglio di rivolgersi ad una persona laureata in medicina che abbia studiato anche naturopatia (il massimo secondo me sarebbe trovare una persona che conosce bene sia omeopatia, che agopuntura e medicina tradizionale cinese).
Ricordo però che la medicina non è una scienza infallibile, che la responsabilità ultima della propria salute ce l'ha ognuno di noi, e che un illustre medico naturopata (Naboru Muramoto) coi propri consigli invita ognuno di noi ad essere Il medico di se stesso.

Preciso infine che io non sono mai riuscito a seguire queste indicazioni al 100%, come preciserò con alcune mie osservazioni messe fra parentesi quadre, ad esempio non riesco a fare a meno di un abbondante piatto di cereali.

Ma detto tutto questo e finiti i preamboli, mi risulta che la dieta alcalinizzante possa servire per debellare la candida (che prospera in ambiente acido), che sia utile per combattere molte forme di dermatite (ad esempio eczema e psoriasi), che sia utile sia come prevenzione del tumore e come coadiuvante di una terapia antitumorale naturale. Se volete verificare da soli la possibilità di essere soggetti portatori del lievito parassita della candida (come secondo alcuni esperti sarebbe circa il 20% della popolazione occidentale) potete eseguire questo test.

Il potere ci vuole malati, è il caso di difenderci come meglio possiamo.

Dieta alcalinizzante
NB: Ogni cibo che scatena una reazione allergica deve essere evitato, anche se permesso da questa lista.

Il 75 % dell'alimentazione giornaliera deve essere scelta fra i seguenti cibi a residui alcalini:

FRUTTA: assumere di preferenza la frutta fresca. La frutta surgelata o conservata in vasi di vetro è permessa. La frutta cotta è fortemente consigliata.
Frutta consigliata: mela (cotta), albicocca, ciliegia, dattero, fico (senza additivi di zolfo), uva, pompelmo, limone, lime, mango, mandarino, arancia, papaie, pesche, pere, ananas, prugne, uva sultanina, susine. Nota: le mele crude, le banane e i meloni sono permessi a condizione di essere assunti senza altro cibo.
Frutta da consumare in piccola quantità: avocadi e lamponi.
In caso di eczema bisogna evitare le fragole e gli agrumi.

VERDURA: l'assunzione giornaliera di verdura dovrebbe essere composta da 3 verdure che crescono fuori dalla terra e 1 verdura che cresce sotto terra. Assumere verdura fresca di preferenza. I surgelati e le verdure conservate in vasi di vetro sono permessi.
Il condimento consigliato è composto da: succo di limone fresco e olio extra vergine di oliva.
Le verdure consigliate sono: asparagi, barbabietole, broccoli, cavolini di Bruxelles, lattuga*, carote*, sedano, cetrioli, aglio*, cavolfiore, lattuga romana*, cipolle*, olive, zucca, germogli di soia, spinaci, fagiolini, patate dolci, crescione*.
Le verdure contrassegnate con l'asterisco (*) sono le più consigliate.
Le verdure permesse in quantità minore sono: pannocchie di grano bianco, fagioli secchi, piselli, lenticchie, rabarbaro e funghi [i funghi sono sconsigliati ch'io sappia se si soffre di candida].
La mandorla è la sola frutta secca a residuo alcalino. Si consiglia di assumere 5 mandorle secche al giorno.

SUCCHI: I succhi di frutta e di verdura fresca sono altamente consigliati. Non bisogna assumere prodotti caseari con gli agrumi.

ACQUA: bere almeno 2 litri d'acqua pura al giorno.

LECITINA: assumere 1 cucchiaino di lecitina di soia, in forma granulare, 3 volte al giorno prima dei pasti, per 5 giorni della settimana.

Il 25% dell'alimentazione giornaliera deve essere scelta fra i seguenti cibi a residui acidi:
CEREALI: tutti i cereali devono essere integrali. Il pane deve essere integrale e deve contenere un minimo di conservanti, coloranti, dolcificanti e deve essere privo di grassi aggiunti - come specificato più avanti il solo pane ammesso, specie se si soffre di candidosi, è quello con lievito di pasta madre al posto del lievito di birra. Riso integrale.
Pasta integrale condita con olio extra vergine di oliva e aglio. La farina bianca è assolutamente vietata in tutte le forme.

CARNI: sono consigliate le seguenti carni: pollo, tacchino, galletto.
Il pollame deve essere assunto senza pelle e di preferenza solo le carni bianche. Circa 2 0 3 volte alla settimana.
Agnello: togliere tutto il grasso prima della cottura. Circa 1 0 2 volte alla settimana. Tutte la carni sopra citate non devono mai essere fritte.
Non bisogna prendere porzioni superiori a 170 grammi al giorno.

PESCE: i crostacei e i molluschi sono vietati, non essendo pesci. Le varietà di pesce a carne bianca e d'acqua fredda e salata sono preferibili. Il pesce fresco è preferibile, quello surgelato è permesso.
Circa 3 0 4 volte alla settimana.

LATTICINI: Solo i prodotti poveri in sodio (sale) e in grasso sono permessi. I formaggi, il latte e gli yogurt devono essere scremati e con il contenuto di grasso minore possibile. I formaggi devono essere freschi [il latte e tutti i latticini, yogurt compreso sono vietati in caso di candidosi].
I formaggi stagionati e secchi sono vietati (compresi grana e parmigiano).
Nota bene: Non bisogna assumere prodotti caseari con gli agrumi.
Nota bene: in casi di eczema e psoriasi, il latte di capra e di soia sono preferibili al latte vaccino.
Il burro è permesso, ma solo raramente e in piccole quantità.

UOVA: Le uova sono permesse da 2 a 4 volte alla settimana e possono essere preparate in ogni maniera, ma mai fritte.

OLII: Gli olii permessi sono: olio di oliva, olio di soia, olio di girasole, olio di sesamo, e olio di arachidi. Si consiglia si assumere olio di oliva tre volte al giorno.

TISANE: le tisane di Ulmus [olmo rosso ch'io sappia] e di Zafferano sono utili nella cura della psoriasi.

CIBI VIETATI:
1 - Tutte le carni rosse (tranne l'agnello): manzo, maiale, vitello, salsicce, salumi, insaccati, prosciutti, wurstel, hamburger.
Si consiglia di evitare i grassi saturi in generale.

2 - Tutte le solanacee: pomodori (salse e sughi), melanzane, peperoni (tutti i tipi), peperoncino; le patate bianche, la paprica.

3 - Crostacei e molluschi: aragoste, gamberetti, cozze, vongole, granchi,-e tutti i sughi a base di crostaceo e molluschi.

4 - Bevande gassate artificiali come la Coca-Cola, Sprite, Fanta, Seven-up, Diet-coke. Tutti gli aperitivi analcolici come il crodino, l'aperol, il campari etc. Dolciumi, pasticcini, cioccolato, patatine, patatine fritte, pop-corn, e i vari cibi artificiali da aperitivo.

5 - Tutti i cibi fritti. Pizza, alcolici, vini, birra ed aperitivi alcolici. Cereali zuccherati (pop-corn dolci e corn-flakes). Cibi affumicati, spezie piccanti, sughi e salse unte, noce di cocco, olio di noce di cocco e di palma.
6 - Lievito e cibi lievitati. Soprattutto se il paziente presenta forme di micosi e / o candidosi (disbiosi).
7- Glutine o cibi contenenti glutine se il paziente e' affetto dal morbo celiaco. In questo caso bisogna evitare assolutamente il grano, la segale, l'orzo e l'avena.
8 - Il fumo di sigaretta (tabacco).
9 - Il caffe', sia in forma normale che decaffeinato [credo sia da escludere anche il te'].

A questo punto qualcuno consiglia di associare tale dieta all'idrocolonterapia (lavaggio) del colon effettuata una volta alla settimana per due mesi che potrebbe accelerare il processo di disintossicazione dell'organismo.
Tratto da: Scienzamarcia.it

Commento NdR: sciamo quasi completamente d'accordo con questo esposto, rammentiamo che ad OGNI pasto la quantita' di Verdure deve essere LAVATA.

   

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