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Predestinati alla bonta',
generosita', altruismo, bellezza,
giustizia, dai nostri geni (DNA)-
Luglio 2009
Secondo l'antropologo Donald. E.
Brown dell'Universita' della
California (USA) alcune disposizioni
di animo, cioe', cio' che noi
chiamiamo bonta', generosita',
riconoscimento dei diritti altrui,
(giustizia), la proscrizione di
violenze come l'omicidio, lo stupro,
hanno sempre albergato nella nostra
mente, da quando l'uomo esiste sulla
faccia della Terra.
Infatti l'Umanita' fin dall'inizio
ha sempre cercato la dimensione
sociale, crescita della prole,
creazione della famiglia, la difesa
dei deboli, vivere nel e per il
gruppo, cosa diversa
dall'organizzazione comunitaria, che
ne e' una fase successiva.
La collaborazione fra individui,
clan, gruppi, tribu', popoli,
nazioni, sono la giusta conseguenza
di questi fattori innati nella
specie umana. Cio' significa quindi
che la bonta' il mantenimento della
pace e' da sempre una caratteristica
dell'Umanita'.
Questo fatto deriva dalla capacita'
intrinseca di distinguere il bene
dal male = Bene (piacere) - male
(dolore e sofferenza) e cio' si
evidenzia specialmente nel fenomeno
"malattia".
La distinzione di questi due
concetti, permette all'essere di
evolvere sempre piu' verso il
"Giusto, il bello ed il piacevole".
La natura umana tende alla pace, Il
filosofo Jean-Jacques Rousseau ci
ricorda che la "guerra" e' un
concetto che non concerne
direttamente il rapporto fra
individui, che lo mantengono
all'interno del semplice "contrasto"
fra soggetti, ma lo diviene quando
pochi individui forzando, e' il caso
di dirlo, questo tipo di contrasto,
incitano altri ad unirsi a loro per
ottenere vantaggi, in genere
personali, a discapito di altri con
i quali i contrasti vengono ad
essere esplicati in forme di
violenza esagerata.
Per il soggetto umano e' sempre
stata una "forzatura" (dolore) fare
del male a qualcuno, mentre fare del
bene fornisce piacere.
Il prof. G. Berns psichiatra docente
all'Universita' di Atlanta (USA),
utilizzando tecniche elettroniche di
"imaging" ha scoperto che quando le
persone mettono in atto
comportamenti altruistici, nel loro
cervello aumenta il flusso di sangue
proprio nelle aree del piacere,
cioe' e' come dire che un semplice
gesto di bonta', e' gia' sufficiente
a farci felici.
Il prof. Steven Pinker, professore
di Psicologia dell'Universita' di
Harward afferma: "il senso morale
NON deriva dalla religione che ci
viene inculcata; i principi morali
che ciascuno sente di rispettare
sono pre-programmati nel nostro
cervello (DNA) fin dalla nascita ed
hanno basi neurologiche".
Infatti le
religioni sono semplici
derivazioni e deviazioni dai
principi morali insiti nella natura
umana, per dare un certo senso a
quelle disposizioni innate e cercare
di fornire una "causa" primaria
(origine) a questi desideri-funzioni
innate.
Anche negli
animali e' possibile ritracciare
questi "programmi" nella loro mente,
esempio ?: anche la scimmia
piuttosto che tirare una catena che
da cibo, ma fornisce una scossa alla
scimmia vicina, preferisce
rinunciare al cibo.
Ma da dove provengono queste
funzioni innate ?
Dal "centro=buco" del nostro
Ego/IO, cioe' dal
VuotoQuantoMeccanico, la casa di
"Dio".
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