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L'immunità naturale può essere
considerata la somma totale delle immunità alle malattie
inerenti alle difese immunitarie biologiche non indotte
artificialmente e include immunità attiva, quella acquisita
attraverso le normali infezioni dei sistemi respiratorio ed
intestinale dopo la nascita e l'immunità passiva, che
generalmente consiste negli anticorpi acquisiti dal sangue
materno e dal latte materno. Inoltre essa è
caratterizzata anche e sopra tutto da una buona attività
dell’apparato digerente, che deve assolutamente contenere
una flora batterica simbiotica ben funzionale e completa in
tutta la sua scala gerarchica, con la produzione anche di
tutti gli enzimi necessari ed utili all’estrazione delle
sostanze vitali per tutto l’organismo.
Cio' significa
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
Il CONCETTO di IMMUNITA’
ARTIFICIALE - vedi:
Cosa e' un VACCINO
+
Contenuto dei Vaccini
Vaccino:
“una preparazione contenente antigeni proteici cio'e
tossine, comunemente batteri, virus e sostanze chimiche
anche cancerogene, usata con l'intento di indurre immunità
artificiale contro una specifica malattia, mimando con
mezzi artificiali il processo naturale di infezione
(NdR, ma bypassando le normali difese
naturali per mezzo di iniezione del vaccino),
inducendo l'infezione e la produzione di anticorpi,
comunemente con effetti collaterali fisiologici, con lo
scopo di "prevenire" una malattia clinica nella sua pienezza
che si potrebbe teoricamente contrarre senza l'inoculazione
del vaccino, sempre che falliscano metodi preventivi come la
qualità della vita, l'igiene, l'immunità acquisita, le cure
materne e l'immunità naturale”. Questa definizione non si
può trovare sui testi medici, ma risulta da un'analisi
funzionale del paradigma concettuale di vaccinazione. Il
dizionario medico Websters definisce il vaccino
semplicemente come: "una sostanza o
una preparazione contenente il virus del vaiolo in una forma
usata per la vaccinazione, o una preparazione di
microrganismi uccisi, organismi vivi attenuati, o organismi
vivi pienamente virulenti che viene somministrata per
produrre o aumentare artificialmente l'immunità a una
particolare malattia". La vaccinazione in se
stessa, secondo Websters, è definita come: "l'introduzione
in un uomo o in un animale domestico di microrganismi, virus
o batteri attivi o latenti, che sono stati preventivamente
trattati per renderli innocui allo scopo di indurre lo
sviluppo dell'immunità per una particolare malattia".
Secondo il paradigma vaccinale, l'immunità attiva è
raggiunta con la reazione fisiologica ad antigeni esterni
presenti nel vaccino, e l'immunità passiva è raggiunta con
l'iniezione di siero immunizzante contenente anticorpi umani
o animali. L'uso dei vaccini tossici inoculati
oltrepassa il sistema di difese
naturali del corpo ed espone l'individuo a
maggiori rischi rispetto ai benefici. Se si domanda a
qualunque dottore se l'immunità da vaccino è la stessa cosa
dell'immunità da malattia, essi risponderanno "certamente";
ma i fatti indicano il contrario. Un altro modo di porre
la domanda è "l'immunità avuta con l'iniezione è la stessa
cosa rispetto all'immunità normale o patotrofica ?".
La procedura vaccinale è basata su
diverse supposizioni
mediche, ognuna di queste costituisce una
forma-mentis e un "credo" che non solo
si dimostra sbagliato rispetto alle informazioni mediche
disponibili ma forma anche le basi, a livelli più
alti, per sopprimere deliberatamente quelle informazioni e
mantenere un'ortodossia medica che assicura la propria
continuazione grazie all'incentivazione delle malattie nelle
comunità umane. Queste supposizioni mediche sono: la
convinzione che gli
agenti
patogeni siano le
sole e
primarie cause
di certe condizioni, la convinzione che il corpo può
costruire un meccanismo di difesa contro certi agenti e
prevenire malattie cliniche senza conseguenze negative e la
convinzione che questo può essere arbitrariamente raggiunto
con la somministrazione di una certa forma di agenti
patogeni.
Gli
anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON
indicano immunità. Ciò che mette molti medici in
confusione è che parte della reazione nei confronti del
vaccino porta alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente considerato
immunità.
CLASSIFICAZIONI dei
VACCINI
I vaccini sono generalmente divisi in due grandi gruppi:
quelli prodotti da batteri e quelli prodotti da virus.
Inoltre i vaccini contengono batteri o virus pericolosi.
Secondo il paradigma vaccinale, quei vaccini che contengono
quei
batteri o
virus
pericolosi devono essere attenuati, “in
modo da non causare immediatamente la malattia nel contenitore,
cioe' nel corpo”.
Ci sono
molti modi per attenuare virus o batteri in modo che siano
commerciabili. La procedura più frequente è il metodo dei
numerosi passaggi, cioè passare l’organismo attraverso
colture di cellule animali un certo numero di volte.
I vaccini che contengono virus possono essere
passati attraverso cellule animali centinaia di volte prima
di essere definiti attenuati. Il tipo di cellule animali
attraverso cui viene passato il virus dipende dal tipo di
virus.
Il virus del morbillo, per esempio, è passato in
gruppi successivi di embrioni di pollo, il virus della polio
attraverso cellule renali di scimmia, quello della rosolia
in cellule di anatra o coniglio, quello della febbre gialla
in cellule di roditori o embrioni di pollo. I vaccini vivi
hanno la capacità di riprodursi nell’ospite umano.
L’impatto
dell’inoculazione di complessi di proteine animali,
per mezzo dei vaccini, negli
uomini è enorme. I vaccini definiti “vaccini uccisi” sono
quelli che contengono virus o batteri che sono “inattivati”
grazie all’uso di radiazioni, per calore o chimiche, dando
luogo ad un complesso di cellule o virus alterati, cellule o
virus spaccati o frammentati, tutti estratti chimicamente,
strutture molecolari sintetiche o ciò che è conosciuto come
tossoide. La risposta fisiologica a un vaccino ucciso è
la produzione di anticorpi che continuano a circolare nel
corpo.
Un grande numero di situazioni accadute hanno portato
a credere che nei vaccini uccisi rimangano componenti vivi.
Ciò accadde nel 1955 con la somministrazione del vaccino Salk per la polio che produsse un
gran numero di casi di polio paralitica. La
preparazione conteneva formalina,
un germicida cancerogeno che si pensava avesse
inattivato il virus. Ovviamente, non funzionò. Non
dimentichiamo mai che i vaccini sono sperimentali
VACCINI VIRALI
I virus contenuti nei vaccini, di per se stessi, sono un pezzo
non vivente di
acido nucleico circondato da un rivestimento di proteine.
Quando un virus (pezzetto di DNA) entra in una cellula, fa uso di un enzima
cellulare e duplica se stesso. Essi possono essere attivi o
indurre una condizione infettiva latente e passiva in una
cellula, aspettando le giuste condizioni per attivarsi. I
virus possono rimanere non identificati e latenti per anni
nel corpo, per manifestarsi poi in modo esplosivo
improvvisamente, magari dopo uno stato febbrile. I virus possono
ammalare piante e
animali, così come i batteri.
La duplicazione dei virus in
una struttura cellulare spesso porta alla morte della
cellule ospite e le particole virali sono rilasciate
attraverso le membrane rotte della cellula e vanno ad
infettare altre cellule. I virus hanno anche la capacità di
combinarsi con materiale genetico nei cromosomi della
cellula ospite senza uccidere la cellula ospite. Gli
acidi nucleici RNA e DNA sono catene
proteiche a forma di spirale che esprimono codici ereditari
trasferiti geneticamente e dirigono la formazione di diverse
sostanze proteiche. Gli acidi nucleici contengono pacchetti
individuali di informazioni che sono specifiche della
specie. La "D" in DNA e la "R" in RNA dipendono da un
tipo di molecola zuccherina associata ad essi. Il DNA è
prevalentemente nei nuclei, ma è anche presente nel
citoplasma e nel mitocondrio. Quando RNA o DNA virali si
combinano con il materiale genetico della cellula stessa,
il materiale genetico virale,
inserito con il vaccino,
può
diventare parte del codice genetico della cellula ospite,
alterando la struttura genetica della cellula.
( NdR: Ecco le
Mutazioni
genetiche indotte dai Vaccini ) Quando la
cellula alterata si duplica, il materiale genetico virale
non codificato può infettare i processi cellulari in modo da
produrre cellule abnormi, che certe volte divengono maligne
o cancerogene.
Un'altra definizione attinente ai virus, è
quella dei virus lenti, caratterizzati da un periodo
estremamente lungo di latenza e molto spesso fatali. Il
morbo di Creutzfeld-Jacob, caratterizzato dalla demenza e
disordini motori convulsivi, è un esempio di un virus lento
ben conosciuto, che è il Kuru, un virus che affliggeva le
tribù cannibali della Nuova Guinea. Poiché le particole
virali si mescolano facilmente con il materiale genetico
cellulare, è molto probabile che le generazioni vaccinate
presentino un fattore che contribuisce al generale declino
del sistema immunitario nella popolazione.
Interessante
notare che l'Organizzazione per la salute nel mondo di
Ginevra ha un programma chiamato "salute per tutti nell'anno
2000" che "richiede un significativo aumento nella
produzione di vaccini virali e altre sostanze biologicamente
attive senza una riduzione della potenza". Inoltre hanno
deciso di sviluppare banche del seme cellulare per usare nei
vaccini per bambini cellule renali di criceto e cellule
renali di scimmia verde africana che, si sa bene,
contengono lo SV40 virus
della scimmia verde africana.
I PROCESSI VIRALI
NATURALI ed ARTIFICIALI
Normalmente la naturale porta
d'entrata di un virus nel corpo pare essere il rivestimento
della membrana mucosa, che pure possiede certi tipi di
meccanismi di difesa.
L'immunità portata da queste
membrane è dovuta alla produzione locale e al rilascio di IgA, che è un anticorpo ghiandolare o della membrana ed è
più abbondante in quei tessuti anziché nel sangue. L'azione
apparente è che la IgA riveste o avvolge un virus
neutralizzandolo. Il processo di
inoculazione, d'altra parte,
favorisce un ingresso del virus
attraverso una via differente da quella naturale,
diminuendo la risposta anticorpale
appropriata (leggasi
immunodepressione)
e oltrepassando la prima linea di difesa del corpo.
Ciò è risaputo e rende l'uso dell'inoculazione o
l'intento di usare la vaccinazione un approccio molto
discutibile; essa può sfociare in null'altro che
nell'aumento generale di malattie nella popolazione, che
certamente garantisce una fonte di profitto per molto tempo
poiché si è esposti agli effetti a lungo termine.
NORMALI PROCESSI DI
PENETRAZIONE VIRALE I virus
respiratori entrano attraverso la superficie cellulare del
tratto respiratorio. Se l’individuo non ha una forte
immunità patotrofica (della membrana di superficie),
l’invasione ci sarà. Maggiori protezioni interne ci possono
essere se c’è un’alta quantità di IgG in circolo nel sangue.
Ancora, il virus può entrare attraverso le ghiandole
linfatiche nel tratto digestivo. Le tonsille sono il miglior
guardiano in questa zona.
Presumibilmente questa è la ragione per cui il dogma
medico ha richiesto per tanti anni la loro rimozione,
definendole “un organo senza apparente funzione”.
Nel caso del vaccino e del virus del
vaiolo, c’è la trasmissione da cellula a cellula
delle particole virali – questo causa
la morte progressiva del tessuti coinvolti
(necrosi)
che non è influenzata dalla presenza di anticorpi ma
apparentemente arrestata dai linfociti sensibilizzati.
Presumibilmente ciò è dovuto ad una reazione di tipo-innesto
delle cellule infettate per mezzo della quale la sintesi del
virus è interrotta e i virus già formati sono neutralizzati
dagli anticorpi.
L’altra penetrazione nelle membrane mucose
avviene attraverso microlesioni create durante rapporti
anali, inoculazione nell’utero da rapporti durante il ciclo
mestruale, inoculazione diretta nel sangue, attraverso
microlesioni dei tessuti gommosi nella bocca causati
dall’uso di spazzolino e filo interdentale, e l’ingestione
di frammenti (ossa, ecc,) col cibo che feriscono il
rivestimento intestinale.
PENETRAZIONE
ABNORME VIRALE CON I VACCINI I
virus direttamente iniettati nel
sangue sotto la pelle
evitano le specifiche immunoglobuline e il manto d'acido
oleico naturale e sono neutralizzati o bloccati dagli
anticorpi circolanti. Noi stiamo parlando di
virus che non sono il risultato di ingegneria genetica. Il
corpo produce solo un tipo, le IgA, come prima linea di
difesa ed è contro i virus portati da artropodi o insetti
che entrano attraverso l'azione del succhiare o attraverso
punture che li iniettano direttamente nel sangue o nella
linfa. In altre parole, la natura fornisce protezione
adeguata contro i virus predatori se essi attaccano
attraverso vie naturali. Il problema compare se virus che
normalmente avrebbero questo cammino sono invece iniettati,
come quando le immunizzazioni in commercio sono
somministrate per via intramuscolare o sottocutanea.
VACCINI BATTERICI
Uno dei più noti vaccini ottenuti da
batteri è quello della
difterite.
Ai cavalli viene iniettato il batterio difterico e gli viene
prelevato del sangue, producendo un antisiero. Un'altra
preparazione con il batterio difterico è chiamata mistura
tossina-antitossina, combinando i componenti tossici e
l'antidoto in una preparazione e una serie di gravi reazioni
inducono lo sviluppo del vaccino difterico preparato da
tossoidi, che sono tossine rese teoricamente non tossiche
combinandole con agenti chimici. I tossoidi difterici
vennero scoperti negli anni '20, usando formaldeide
cancerogena (usata per imbalsamare i corpi) come
agente chimico nel vaccino.
Il
vaccino DPT (difterite, pertosse e tetano) combina i tossoidi difterici e del tetano con le cellule integre del
batterio pertossico per formare un singolo vaccino che si
è dimostrato piuttosto letale per l'uomo, specialmente
nei bambini con un sistema immunitario immaturo
producendo vari e possibili malattie, nervi demielinizzati, ed ha procurato morte,
encefalite paralitica e
danni cerebrali. Il vaccino DPT è prodotto
prendendo il batterio del tetano
e mettendolo in un brodo di destrosio, infusione di cuore di
manzo, sale e caseina. Anche il batterio difterico viene
messo in una sostanza simile.
Dopo che sono state prodotte
le tossine "velenose" in ognuno dei
recipienti, il brodo è filtrato ed è aggiunta
formalina
cancerogena in un futile tentativo di attenuare i
tossoidi.
Quindi viene aggiunto
alcool metanolo tossico per precipitare il tossoide,
che viene ridotto in polvere e mischiato a glicerina. Il
batterio pertossico è chimicamente ucciso aggiungendo un
composto derivato chimico del mercurio
molto tossico chiamato
thimerosal, oltre a
idrossido
di alluminio e solfato di potassio.
Il risultato (in questo esempio) è chiamato vaccino DPT, che è inoculato nei
bambini dopo essere stato testato su topi per determinarne
la forza.
I disordini neurologici prodotti da tutto ciò
rientrano nelle spiegazioni dell'aumento dei comportamenti
criminali nella società di oggi.
Malgrado si sapesse già nel 1926 che i
vaccini producono danni al cervello e
che alcuni producono comportamenti aberranti,
questi fatti sono stati volutamente ignorati.
(NdR: leggasi dalle Istituzioni
sanitarie a livello mondiale). Tratto da "Displelling Sides Myths"
di Allan Philips
Produrre aberrazioni
fisiche e sociali significa avere il
controllo della società.
vedi anche
DANNI dei VACCINI
+
Cosa e' un
VACCINO +
Contenuto dei Vaccini
Recenti scoperte nel campo
dell'immunologia, hanno permesso di comprendere meglio i
vari meccanismi anche per malattie dette non infettive,
tipo: infarto e l'alzheimer
hanno una concausa di tipo
immunitario od
infiammatorio.
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Il sistema immunitario influisce
sulla regolazione del metabolismo dei lipidi
Le cellule T producono due
proteine capaci di influenzare i livelli di colesterolo e di
trigliceridi nel sangue di topo.
Da uno studio di James C. Lo e
colleghi dell'Università
di Chicago, è emerso che le cellule T del sistema
immunitario producono due proteine che sembrano incidere
sulla regolazione di enzimi chiave nel metabolismo dei
lipidi. Le due proteine prodotte sono la
linfotossina e la
LIGHT e sono capaci di
innalzare i livelli di
colesterolo e di
trigliceridi nel sangue di topo.
(NdR: Cellule T -
Linfociti che fungono da
attivatori nel
sistema immunitario.
Stimolano il proliferare di
cellule T Killer
e di
cellule B
che
intervengono durante la
risposta immunitaria,
sia cellulo-mediata sia anticorpale.)
Il colesterolo e i trigliceridi sono molecole
lipidiche che, se presenti in quantità eccessive,
possono favorire lo sviluppo dell'aterosclerosi,
quel processo che causa un indurimento progressivo delle
pareti delle arterie
accompagnate dall’accumulo di placche.
Durante lo studio, sono stati creati dei topi ingegnerizzati
che esprimevano la proteina LIGHT sulle cellule T.
I ricercatori hanno osservato che questi topi mostravano
alti livelli si colesterolo anche con una dieta normale e
livelli ancora più alti in caso di dieta ad elevato
contenuto di colesterolo o di trigliceridi.
Anche trasferendo queste cellule
in topi normali, si osserva un subitaneo aumento del
colesterolo.
Questi dati suggeriscono che le cellule T possano
influenzare gli epatociti, quelle cellule del fegato che
regolano il metabolismo dei lipidi.
Gli studiosi hanno poi fermato l'azione della LIGHT
utilizzando una proteina ingegnerizzata, LTÿR-Ig, che
sequestra la proteina prodotta della cellule T prima che
svolga la sua funzione nelle cellule epatiche: in questo
caso i livelli si colesterolo si abbassano.
Il sistema immunitario sembra quindi avere un ruolo nello
sviluppo delle malattie cardiovascolari.
Lo studio è apparso sulla rivista "Science".
Fonte:
MolecularLab.it (10/05/2007)
Sistema immunitario e
metabolismo dei lipidi:
Questo e' esattamente cio' che noi che insegniamo nella
Medicina Naturale e lo affermiamo da decenni !
I vaccini ne sono la prova - Tutti i vaccini
modificano il sistema immunitario
(malfunzione) ed
alterano anche la
flora batterica ed il
pH intestinale,
quindi anche l'assorbimento delle sostanze derivante dai
cibi ingeriti !
Ecco perche' vi e' da qualche decennio anche nei bambini e
giovani, un aumento spropositato di "grassi" e/o di
magri....
Grazie ai
Vaccini !
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