CRONOBIOLOGIA
Essa è la
scienza dei Bioritmi in quanto studia la correlazione tra periodicità dei singoli
fenomeni astronomici, meteorologici ed i fenomeni biologici umani. Essa ha qualche
affinità con la Climatologia; ogni linea di tutti i processi vitali è ondulatoria e
lalternanza ed il ritmo ne costituiscono le fondamenta.
E ritmico il pulsare
del cuore e di tutti gli altri organi del corpo, del protoplasma, del respiro, delle
mestruazioni nella donna ecc., cosi come è ritmo lalternanza del giorno e della
notte, delle stagioni, delle maree, gli equinozi ed i solstizi, il caldo ed il freddo, le
posizioni dei pianeti o del sole, le eruzioni solari, ecc. ed i ritmi cosmici.
Quelli che
interessano luomo ed il suo corpo si chiamano bioritmi circadiani; questi si
ripetono ogni 24 ore e sono influenzati e attivati dalla luce sullipotalamo
(attraverso gli occhi e la pelle nuda) che reagisce facendo secernere alla ghiandola
pineale più o meno melatonina; alla notte essa diminuisce e durante il giorno aumenta.
Il bioritmo circadiano è il regolatore delle ghiandole endocrine e degli organi del
corpo, regola laumento del tasso di glucosio nel sangue, il volume di urina, il
variare della pressione arteriosa, quello della temperatura corporea, la variabilità dei
valori proteinici, degli elettroliti, del valore di ionizzazione delle acque corporee (il
terreno). Infatti quando prendiamo laereo e ci rechiamo in paesi ove il fuso orario
è molto diverso (circa 6 ore), per evitare di rimanere storditi per circa 7 giorni,
occorre fare dei bagni (nudi) di luce (sole od artificiale) e di tenebra (stanza
completamente buia) di 15 minuti cadauno e per le prime 72 ore (3 giorni),
ricordarsi di
bere la propria urina quando si cambia ambiente e luogo.
Poi vi sono i
bioritmi ultradiani (quelli superiori alle 24 ore).
I bioritmi principali mensili sono: uno
fisico di 23 giorni, uno emotivo di 28 ed uno intellettivo di 33.
Ogni organo ed ogni
cellula ha la sua "taratura" il suo ciclo, questinsieme di cicli viene poi
recepito dallEgo/IO il quale, se ne è capace ed in grado di interferire su queste
"tarature", per uno scopo prefissato; sono validi esempi molti "Guru",
i quali sono in grado con la concentrazione od a comando, di influenzare questi Bioritmi
per i loro scopi.
Queste qualità si acquisiscono con lesperienza e con
lesercizio della volontà.
La verità è che tutto ciò che ingeriamo od
introduciamo nel nostro organismo, varia il proprio effetto a seconda dellora di
assunzione e del luogo dove lo si introduce; persino le operazioni chirurgiche devono
seguire questi ritmi.
Con le apparecchiature Bio elettroniche analizzando: sangue, urina,
saliva delluomo, abbiamo riscontrato queste variabilità ritmiche. Nelle analisi di
tossicità abbiamo delle variazioni dal 6 al 78%; è di tutta evidenza che tutta la
prescrizione medica e farmaceutica andrebbe rivista sotto questo aspetto, se
linteresse fosse quello della salute delluomo, purtroppo non è così.
Oggi
sappiamo che anche i farmaci allopatici sono influenzati dai ritmi. In medicina
ospedaliera si è riscontrato una alta insorgenza di crisi, tra i malati attorno alle 2
del mattino, questorario è daltra parte il momento nel quale si riscontra la
più alta variazione del magnetismo terrestre.
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La CRONOBIOLOGIA
I PROCESSI periodici nei sistemi biologici
servono soprattutto all'organizzazione spaziale e temporale di
determinate funzioni vitali; inoltre aumentano l'affidabilita'
delle trasmissioni delle informazioni.Le oscillazioni permettono
un organizzazione di processi biologici separati nel tempo e
nello spazio.
La ritmicita' consente l'autosincronizzazione, che garantisce la
coordinazione di diversi processi biologici , in particolare
anche la separazione temporale di procedimenti tra loro
incompatibili.
Gli oscillatori biologici possono cosi' contribuire
all'organizzazione spaziale. I ritmi endogeni permettono anche
la previsione esatta di eventi che si ripetono periodicamente;
in tal modo gli organismi hanno la possibilita' di pre adattarsi
in tempo agli eventi imminenti.
Mediante segnali periodici puo' aumentare notevolmente
l'efficacia sia della comunicazione intracellulare sia della
comunicazione intercellulare, tra gli organelli, sia di quella
intercellulare attraverso le giunzioni cellulari (nexus o gap
injuctions); e nella sostanza fondamentale possono prodursi
interazioni a distanza.
Poiche' la frequenza naturale delle oscillazioni non e' sempre
esattamente fissa, una piccola variazione di frequenza puo'
causare una trasmissione d'informazione a modulazione di
frequenza , mentre quella a modulazione di ampiezza viene a
mancare.
Popp (1983) ha fornito una descrizione della comunicazione
intercellulare mediante radiazione elettromagnetica ultradebole
coerente. E' evidente che accanto alla comunicazione biochimica
esiste tra le cellule, e tra queste e la sostanza fondamentale ,
una continua continua comunicazione mediante campi ondulatori
elettromagnetici.
La loro particolarita' sta nel fatto che essi eccitano altri
sistemi alla risonanza. I fenomeni di risonanza per
accoppiamento elettromagnetico,nei sistemi biologici, potrebbero
essere almeno tanto importanti quanto la comunicazione
biochimica nel controllo dei sistemi di regolazione. (Popp 193).
Per finire si puo' affermare che gli organismi quali sistemi
energetici aperti sono caratterizzati da stati ordinati labili,
lontani dall'equilibrio termico,che possono prodursi ed anche
modificarsi spontaneamente; inoltre la funzionalita' di un
organismo dipende essenzialmente dalla sincronizzazione di tutti
i bioritmi.
In sintesi, l'organizzazione temporale e spaziale di un
organismo, come pure la sua capacita' funzionale, e' determinata
dai bioritmi. Attraverso i bioritmi l'uomo e' in risonanza colo
suo ambiente.
Pertanto sono possibili anche risonanze con frequenza tecniche.
Il campo magnetico terrestre e altri fattori elettromagnetici
rappresentano dei parametri di ordine bioenergetico che
esercitano una influenza sul comportamento psichico o
sull'organizzazione spazio-temporale.
La melatonina ha un particolare importanza nella coordinazione
dei bioritmi, perche' sincronizza gli stimoli esterni con quelli
endogeni.
Il potere di guarigione di un organismo dipende dalla
regolarita' dei ritmi delle funzioni vegetative.
By Dott. Antonino Ausilio
Tratto da: http://www.comunedipignataro.it
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