FIBROLISI DIACUTANEA (il
prefisso DIA deriva dal greco dià, ossia attraverso;
quindi fibrolisi attraverso la cute)
Il fisioterapista
svedese Eckman K. è linventore di questa tecnica che consiste nelluso di
strumenti particolari (fibrolisori) che agiscono sulla pelle per via meccanica, facendo
"rotolare" i tessuti, scollando le aderenze e frantumando i noduli. Il tessuto
distrutto viene riassorbito dallorganismo tra una seduta e laltra.
Questa
pratica è una forma di manipolazione solo per i tessuti molli; sblocca le articolazioni,
la fibrolisi scolla i noduli e le aderenze dei tessuti. Questa tecnica richiede
specializzazione per poter essere eseguita.
Fare attenzione: Il processo di guarigione può non essere
perfetto e il risultato è la presenza di "cicatrici" nei muscoli
o nei tendini. Tali cicatrici si presentano sotto varie forme
come noduli o aderenze fibrose. A volte il processo di
riassorbimento di tali strutture può durare mesi, se spontaneo,
a volte può non avvenire.
La fibrolisi cerca di avviare o accelerare il processo di
riassorbimento, riportando il tessuto in condizioni di
normalità.
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