TULLIO SIMONCINI -
Nato a Valentano
(Viterbo)
Residente a Roma, via della Maratona n° 13
Titoli:
1)
Laurea
in Medicina e Chirurgia
2)
Laurea
in Filosofia
3)
Specializzazione in Oncologia
4)
Specializzazione in Diabete e Malattie del
Ricambio
Impieghi di
lavoro:
1)
Dal
1977 al 2003 Medico di base, convenzionato col
S.S.N.
2)
Dal
1981 al 1984 medico volontario all’Istituto
Regina Elena di Roma (Ospedale Oncologico).
3)
Dal
1986 al 1992 Specialista diabetologo presso i
Centri Antidiabetici del “Sovrano Militare
Ordine di Malta”.
4)
Dal
1987 al 2003 Medico SUMAI (a tempo determinato,
24 ore settimanali) presso la ASL RME.
5)
Dal
1996 al 2000 membro della Commissione Invalidi
Civili presso la stessa ASL.
Relatore ai
seguenti convegni e congressi dove viene
presentata la teoria “Il cancro è un fungo”:
1)
Firenze 1999: “Firenze medicina 2000”
2)
Treviso1999: “Congresso Internazionale di
Oncologia “.
3)
Perugia 2000: Conferenza insieme al Prof. Luigi
Di Bella sul tema “Oncologia, prospettive
future”.
4)
Rimini
2002: “2° Congresso mondiale di Medicina
Naturale”.
5)
Mantignana 2002: “2° Congresso internazionale di
Medicina ufficiale e Medicina Naturale”.
6)
Udine
2006: “Le prospettive della Medicina Olistica in
ambito Oncologico”.
7)
Settembre 2006: “Terzo Congresso Mondiale
Medicina Integrata”.
Partecipazione
a numerose conferenze, interviste e dibattiti
televisivi.
Il sito del dott.
Tullio Simoncini (Oncologo) -
www.curenaturalicancro.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il dott. Tullio Simoncini:
Deriso, scacciato, offeso, calunniato,
screditato e umiliato in casa propria, Tullio
Simoncini ha dovuto attraversare l'oceano per
ricevere il meritato applauso dopo 20 anni di
lotta a favore di un' idea tanto semplice quanto
rivoluzionaria: il cancro è un fungo.
Ospite d'onore alla 36ma Annual Cancer
Convention - una kermesse di 4 giorni sulle cure
alternative per il cancro, conclusasi ieri a Los
Angeles - Tullio Simoncini ha presentato una
serie di testimonianze precise e documentate che
confermano la validità della sua teoria ad un
pubblico composto sia di medici che di normali
cittadini, venuti da ogni parte d'America per
ascoltarlo.
Dopo aver capito che il muro di gomma creato
attorno a lui in Italia era diventato
imperforabile, ...
... Simoncini ha raccolto le sue forze ed ha
deciso di affrontare il leone direttamente nella
tana: l'America, patria di uno dei più grandi
poteri in assoluto al mondo - le industrie
farmaceutiche - ma anche terra aperta alle
innovazioni di ogni tipo, nel nome del progresso
e della competizione.
Simoncini ha iniziato con una serie di incontri
e di conferenze minori, che lo hanno portato dal
Texas alla Florida all'Oklahoma, mettendo in
moto un sottile meccanismo di passaparola che si
è immediatamente rivelato positivo: laddove in
Italia raccoglieva cinismo, in America trovava
entusiasmo. Dove in Italia raccoglieva
derisione, in America trovava incoraggiamento. E
dove in Italia raccoglieva offese, calunnie e
umiliazioni, in America ha trovato il giusto
riconoscimento al suo intenso lavoro, suggellato
da una "standing ovation" finale, alla
Convention di Los Angeles, che si vede molto
raramente in convegni di questo tipo.
La strada di Simoncini in realtà è appena
iniziata, e gli ostacoli a cui andrà incontro
nei prossimi mesi saranno probabilmente mille
volte più impegnativi di quelli incontrati fino
ad oggi.
Ma ormai Simoncini ha dimostrato di essere sulla
giusta strada, ha raccolto un numero sufficiente
di testimonianze a suo favore, ed ha superato la
soglia critica sotto la quale la sua teoria
innovativa rischiava di restare sepolta per
sempre nel buio dell'oscurantismo mediatico, che
è il vero cancro della nostra società.
Da domani lo attendono nuove lotte e nuovi
dibattiti, nuove calunnie e nuovi successi,
nuove umiliazioni e nuove rivincite. Ma nel
frattempo la voce si sparge, il numero dei
pazienti che guariscono continua ad aumentare,
ed alla fine saranno loro a fare giustizia anche
per coloro che nel passato hanno dovuto
soccombere alla malattia a causa della cecità,
dell'ignoranza e dell'egoismo altrui.
By Massimo Mazzucco - Tratto da: luogocomune.net
36ma Annual Cancer Convention: Il VIDEO :
http://video.google.com/videoplay?docid=6047307361221236440&hl=en
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il dott.
Tullio
Simoncini e' un medico
oncologo romano (radiato dall’ordine dei Medici
perche’ pratica una cura per il cancro a base di
acqua + bicarbonato al 5% - soluzione che si
acquista in farmacia), e’ conosciuto per le sue
affermazioni (diverse dall’Oncologia ufficiale)
sull'origine e la cura del cancro.
Secondo Simoncini, il cancro corrisponde ad una
proliferazione anomala del fungo (miceto)
Candida Albicans. Simoncini raccomanda per la
cura del cancro il bicarbonato di sodio (usato
anche in cucina), e sostiene di poter curare il
cancro nel' 80% dei casi.
Simonini e' presidente di una A.N.F.èT.
(Associazione italiana Fungo è Tumore) e
consulente del sito web:
www.curenaturalicancro.org
Qualche anno fa e’ stato denunciato dai
familiari di un paziente deceduto, quindi ancor
prima della sentenza, il dott. Tullio Simoncini
è stato radiato dall’Ordine dei medici (senza
neppure essere sentito ed ascoltato) e
condannato in primo grado per truffa e per
omicidio colposo per la vicenda. Ha ricorso in
appello, ed attende l’iter del giudizio.
Il dott. Simoncini reperiva e reperisce i malati
cancerosi anche tramite internet. Attualmente
insegna ai medici di molte nazioni del mondo
(USA, Serbia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda,
Francia, ecc) i quali attuano la sua tecnica.
La sua tecnica e relativa descrizione e’ stata
immortalata da "striscia la notizia" con una
intervista di oltre 2 ore, ma solo una minima
parte della stessa e’ stata fatta vedere in TV,
naturalmente con i “passi” utili per screditare
l’oncologo .
Pur radiato dall'ordine, sembra continuare a
visitare pazienti affetti da cancro spiegando
che le guarigioni miracolose non esistono e la
tecnica col bicarbonato puo’ aiutare il paziente
canceroso a migliorare e/o guarire dalla sua
disperata situazione.
Egli “lavora” in varie cliniche private in
Italia ed all’estero con la presenza di medici
che utilizzano ed applicano la sua tecnica sui
malati.
La tesi di Simoncini, per cui il cancro sarebbe
"un fungo" curabile con iniezioni di bicarbonato
di sodio, NON vuole essere riconosciuta ne’
essere verificata dalla oncologia mondiale che
vedrebbe cadere tutti i suoi assiomi e le sue
strumentalizzazioni (leggasi sfruttamento) sui
pazienti.
I successi della tecnica sono pubblicati sul
sito
www.curenaturalicancro.org
Simoncini nega giustamente, tutte le basi
genetiche del cancro.
Le riviste e gli articoli scientifici da lui
citati, sono citati anche sul portale delle
Medicine
Naturali:
www.mednat.org e si riferiscono alle
osservazioni fatte su alcuni tipi di cancro.
Il bicarbonato di sodio da lui proposto come
terapia antitumorale è una base debole in acqua.
E' ben noto che i tumori si sviluppino in un
ambiente acido. Quindi quello che lui propone è
un metodo semplicissimo per contrastare
l'ambiente in cui si sviluppa il cancro.
Ciò nonostante l'iniezione di bicarbonato di
sodio in vena NON ha effetti collaterali:
Ed inoltre comunque non rimuove (come la
medicina ufficiale) le cause psicologiche-spirituali del problema.
Secondo prof Francesco Cognetti (direttore
scientifico dell’Istituto nazionale tumori
Regina Elena di Roma) e Mario Falconi
(presidente della Federazione nazionale
dell’ordine dei medici di Roma), il metodo di
Simoncini avrebbe ...Nessun fondamento
scientifico... ma intanto i malati
guariscono…..e/o
il tumore diminuisce
di dimensione....facendo
vivere normalmente la persona, malgrado il
tumore.
HOME
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|