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Ecco cosa afferma
il dott. F. Franchi:
"Il più grande
ostacolo al progresso della scienza è il
monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali
si crea una rete (il cosiddetto establishment)
che controlla i fondi per la ricerca, le
pubblicazioni, gli incarichi accademici, le
royalities per i test ed i farmaci, e mira a
mantenere la sua posizione dominante di successo
evitando per quanto possibile che altre idee,
altre soluzioni, altre teorie possano filtrare
scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i
"dissidenti" venivano fisicamente eliminati,
oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto
escludendoli dal circuito scientifico e
mediatico che conta. Viene incoraggiata la
raccolta di dati, una massa di dati sempre
crescente, mentre scoraggiata è la loro
elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
Legami
segreti tra organizzazioni di pazienti e
compagnie farmaceutiche:
Fonte: Inchiesta del Philadelphia Inquirer, il
quotidiano statunitense The Philadelphia
Inquirer ha pubblicato un'inchiesta sui
legami quasi mai dichiarati di sei
organizzazioni non-profit, che affermano di
agire nell'interesse dei pazienti di altrettante
malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno
ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari
in donazioni dalle
industrie farmaceutiche.
Mortalità da
errori medici prevedibili e quindi evitabili.
By
Achille P. Caputi
Basandosi su due studi (1,2) che hanno
valutato la mortalità da errori medici, lo IOM (Institute
of Medicine) ha affermato: "Gli eventi
avversi prevenibili sono la principale causa di
morte" e "almeno 44.000
americani, se non 98.000, muoiono ogni anno in
ospedale a seguito di errori medici" (3).
Sebbene
questi numeri siano stati contestati (4) o
accettati (5), è evidente l'interesse del mondo
americano ad indagare questo fenomeno ed a
sviluppare strategie atte alla sua riduzione (6
-10).
Ancor più interessante è il fatto che a seguito
del rapporto dello ION (3) il Congresso Americano
ha cominciato delle audizioni ed il Presidente ha
ordinato un grande studio di fattibilità per
migliorare le raccomandazioni dei segnalatori. Lo
IOM ha inoltre richiesto un grande sforzo
nazionale per
migliorare ed accrescere il numero di segnalazioni
di eventi avversi ed errori, per sviluppare
programmi di sicurezza nelle organizzazioni
sanitarie, per intensificare gli sforzi delle
società scientifiche e del personale sanitario.
Secondo
Leape (5) "il rapporto dello IOM ha
galvanizzato un movimento nazionale per migliorare
la sicurezza dei pazienti. Era ora. Sebbene
l'impatto iniziale del rapporto sia in parte
dovuto allo shock determinato dai numeri, il suo
effetto a lungo termine sarà dato dalla forza del
messaggio che afferma che gli errori medici
possono essere evitati ridisegnando il lavoro del
medico".
Continua
Leape (5) " Gli errori e l'eccesso di
mortalità possono essere eliminati, ma soltanto
se l'attenzione e la preoccupazione verranno
spostate dall'individuo al sistema orientato
all'errore del lavoro medico. Questo è il
messaggio dello IOM ed è un messaggio di
speranza.
I
medici dovrebbero abbracciare questo messaggio con
forza ed entusiasmo.
A
quando un segnale simile nel nostro Paese (Italia)
?
Bibliografia.
Brennan
TA et al. Incidence of adverse events and
negligence in hospitalised patients: result of the
Harvard Medical Practice Study - I. N Engl J Med,1991;
324: 370-376.
Thomas
EJ et al. Incidence
of types of adverse events and negligent care in
Utah and Colorado. Med care 2000; 38: 261-271.
Kohn LT et al. To err is human: building a safer
health system. Washington, DC: Institute of
Medicine; 1999.
Mc
Donald CJ et al. Deaths
due to medical errors are exaggerated in Institute
of Medicine Report. JAMA
2000; 284: 93-95.
Leape LL. Institute
of Medicine medical error figures are not
exaggerated. JAMA
2000; 284: 95-97.
Thomas EJ et al. Costs
of medical injuries in Utah and Colorado. Inquiry
1999; 36: 255-264.
Phillips DP et al. Increase in US medication-error
deaths between 1983 and 1993. Lancet 1998; 351:
643-644.
Weingart SN et al. Epidemiology of medical error. BMJ
2000; 320: 774-777.
Dubois RW et al. Preventable
deaths: who, how often, and why? Ann
Intern Med 1988; 109: 582-589.
Andrews
et al. An
alternative strategy for studying adverse events
in medical care. Lancet 1997; 349: 309-313.
vedi anche:http://www.farmacovigilanza.org/corsi/mortalita.htm#1
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Malati di farmaci.
Come difendere la propria salute dalle medicine
inutili e pericolose - By Mauro Di
Leo - Editori Riuniti
Siamo sicuri che i benefici di
quella pasticca antiipertensiva che prendiamo tutte le mattine
valgano i suoi fastidiosi effetti collaterali ? Perché il medico
prima di prescrivermi l'antibiotico non mi ha chiesto se stavo
assumendo altre medicine ?
Perché quel nuovo farmaco antiallergico costa più di quell'altro
che ha lo stesso principio attivo ?
I farmaci generici sono sicuri quanto i farmaci di marca ?
La mia leggera patologia necessita di una terapia farmacologica
?
Perché ci dobbiamo curare con farmaci sempre più costosi quando
esistono alternative altrettanto efficaci a un costo molto più
basso ?
A queste e a molte altre domande sulla salute prova a rispondere
questo manuale. Dallo strapotere dell'industria
farmaceutica all'uso strumentale delle ricerche sui nuovi
farmaci, dall'abilità degli informatori alla "complicità"
di medici, dalle carenze legislative alla timida soggezione dei
pazienti davanti al medico, nessun momento della "filiera del
farmaco" è trascurato dalla critica documentata dell'autore
del libro, il quale contiene inoltre un aggiornato elenco dei
farmaci che non danno alcun beneficio o che sono addirittura
dannosi.
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Dagli
anni 1950, subito dopo la guerra mondiale, in tutti paesi occidentali si
è iniziato, nell’ambito della medicina ufficiale, a ricercare le
“cause delle malattie” per tentare di debellarle, e molti medici hanno
cominciato a richiedere il denaro a privati e politici per iniziare le
ricerche, che però sono state indirizzate unicamente sulle ideologie
esistenti, es.: “il cancro è l’impazzimento della cellula”, senza
mai verificare la correttezza dell’ideologia stessa; e ciò è valso per
qualsiasi altra malattia.
NESSUNO, per ora, ha mai pensato
che l’ideologia ufficiale, appresa alle università,
potesse essere rimessa in discussione !
Un esempio: sono passati ormai oltre 50 anni ed in nessuna parte del mondo
negli oltre 80 centri oncologici sono stati fatti dei passi avanti per
capire i meccanismi del cancro, tant’è che oggi dopo tanti anni e con
miliardi di dollari spesi evidentemente inutilmente per i malati, ma
utilmente per i medici e le strutture sanitarie che si sono arricchite e
consolidate verso un sistema imperante medicale condizionando strutture
finanziarie e con “stretti” legami politici ($)….. stanno iniziando
a rivedere le proprie teorie…… pensando che forse il cancro dipende da
“problemi genetici”…altra teoria campata in aria….ma molto
redditizia, perché permette un nuovo “ricatto emotivo a privati e
politici” per ricevere nuovo denaro da spendere in ricerche fasulle ed
impotenti a trovare soluzioni definitive sulle cause e quindi sulle
terapie utili e risanatrici per i malati, che nel frattempo aumentano
sempre più……
Se
non ci fosse stata nel frattempo la chirurgia (che non è una terapia) a
“soccorrere” quei medici ed i loro pazienti….molto pazienti….. sarebbe
stato il fallimento totale; ed è proprio sui casi trattati con la
chirurgia che le statistiche delle “guarigioni” si basano per
“dimostrare l’efficienza” di quel tipo di medicina….. ma la
chirurgia NON è una terapia risolutrice delle cause, essa elimina solo
dei sintomi, che nel caso del cancro si modellano e si fissano, in alcuni
casi, in certi organi o parti di essi, eliminando i quali, il malato
riprende vigore fino alla prossima volta………o fino alla prossima
grave malattia…..; non avendo eliminato le cause (che essi non
conoscono) la guarigione NON avviene, perché si è eliminato solo un
sintomo !
In
tutti questi anni, nel frattempo si sono anche costruiti ospedali,
cliniche, centri medici, laboratori, apparecchiature, ecc., generando un
enorme giro di affari molto remunerativo (sulle spalle dei malati) tant’è
che le industrie farmaceutiche sono diventate delle multinazionali
ricchissime come nessuna altra categoria industriale; si sono fatte
sperimentazioni sui malati di farmaci (costosi) molto nocivi e grandemente
tossici che hanno dimostrato l’impotenza, la stupidità, l’incapacità
professionale di quei medici “ricercatori” nel tentare di sanare i
loro pazienti; ma neppure davanti a questi risultati incerti, fasulli, e
deprimenti, quella classe medicale, ha avuto il coraggio di dichiarare la
propria impotenza, ma addirittura ha
rilanciato la propria presunzione dichiarando di tanto in tanto con
affermazioni altisonanti sui mass media, per sollevare il morale della
categoria stessa, e quella dei malati, che stavano sulla buona strada per
risolvere il problema di una data malattia….; affermazioni fasulle, che
solo dopo qualche anno si dimostravano essere delle grandi bufale !
purtroppo la pazienza dei pazienti….è infinita, perché la speranza non
muore mai…….
La
truffa del sistema medicale imperante tende anche oggi a sopravvive più
che mai, perché hanno insegnato anche parallelamente che le
malattie sono
solo generate da “mostri” (batteri,
virus,
prioni, ecc.) mutanti che
impediscono loro di venire a capo del problema….generando sempre
aspettative puntualmente disattese !
Pensate
che se un ingegnere, architetto, geometra,
lavorasse con quel tipo di approccio sperimentale,
perché basato
su false ideologie……farebbe le stesse vittime che la
medicina
ufficiale ammazza od ammala in modo più o meno grave, nel suo tentare di guarire
e/o prevenire con i farmaci
e vaccini e
con le terapie che utilizza, i malati che le si affidano... e
trattasi di milioni di individui ogni anno……….
Di
tanto in tanto in questi anni si sono levate delle voci solitarie di
medici e non, che hanno dimostrato percorrendo altre strade terapeutiche,
che forse si poteva rimettere in discussione l’ideologia stessa, quella
imperante; puntualmente il sistema medicale ufficiale, ha fatto di tutto
per non perdere le posizioni acquisite di potere e di denaro (leggasi
reddito), per NON confrontarsi sul piano ideologico, né su quello pratico
sperimentale sui malati, negando, deridendo, diffamando, impedendo,
terrorizzando, minacciando, ecc. quei pochi veri ricercatori che pur non
avendo essi stessi magari trovato la soluzione, indicavano comunque una
seria volontà di ridiscussione della ideologia stessa, quella insegnata
ma mai dimostrata con i risultati di guarigione, alle università.
Oggi
siamo nel nuovo secolo, ma pare che questi medici allopati, non se ne rendano
conto; essi stessi sono malati di “credulità” in un sistema che li ha
indottrinati e resi ciechi e quindi incapaci a sanare i malati, però
finalmente uno spiraglio si sta aprendo nella loro “monolita”
corporazione……diversi e sempre più medici stanno riflettendo sulla
loro “malattia” spirituale: l’indottrinamento, e stanno correndo ai
ripari…magari iniziando dall’Omeopatia….per arrivare infine alla
ridiscussione dei principi ideologici stessi che hanno pedestremente
imparato a “scuola”…..; questi veri medici (per ora ancora pochi,
speriamo presto molti….) stanno iniziando a guarire dalla loro malattia
e portano nuova speranza ai pazienti che “pazientemente” stanno
attendendo che i loro “maestri” guariscano essi stessi !
Questi
veri medici stanno comprendendo che la malattia non dipende come hanno
stupidamente imparato a scuola, dai virus, batteri, prioni ecc., ma dal
“Terreno”
del malato stesso e che il malato è una entità complessa fatta anche di
spirito e che quindi deve essere curato sotto un aspetto olistico
d’insieme riordinando il suo terreno (fisico
e Spirituale),
per ottenere dei risultati certi e definitivi.
Questa
è la sola e giusta strada che nel tempo porterà ad ottimi risultati
anche per i malati……sperando che il sistema imperante medicale, basato
solo sul dio denaro e non sulla tutela della salute e della qualità della
vita, non riesca nel frattempo a soffocare, con i metodi che gli sono
congeniali (disinformazione, diffamazione, violenza, ecc.) questa
ribellione che è una vera rivoluzione ideologica.
Cerchiamo
tutti quanti di aiutare (siamo tutti pazienti) in ogni luogo ed con ogni
mezzo questa benedetta rivoluzione, reclamando il sacro diritto alla
tutela ed alla qualità della vita in ogni frangente, anche quando si è
malati….. richiedendo a gran voce che la medicina ufficiale
“certifichi” che i farmaci
NON siano tossici, che i vaccini
NON vengano piu' utilizzati, che le terapie non siano invasive s/o
tossiche (salvo la chirurgia, traumatologia e la rianimazione) e che i
medici siano re-istruiti tutti quanti sulle Medicine Naturali, che da sole
possono ridare la salute compromessa perché eliminano le Vere Cause di
OGNI malattia: il Terreno
Psico-Fisiologico.
Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche criminali)
della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche e
dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel
Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere
per Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona
fede) che, malgrado le interferenze degli
interessi di quelle
Lobbies, incessantemente si prodigano
ogni giorno aiutare i malati che a loro si rivolgono
e che con i progressi delle apparecchiature
tecnologiche per la diagnostica e delle
tecniche interventive, stanno facendo
notevoli progressi e raggiungono per essi risultati
ed effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo
ogni giorno progressi in tal senso, ma la
terapeutica indicata dalla direzione della
Sanita’ ufficiale Mondiale = OMS
(che e' legata alle linee guida di dette
Lobbies), non
segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di
benessere per i malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
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