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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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Come eliminare i vari  "Ordini ...anche quello dei medici"
Come eliminare dei concorrenti con il consenso dello Stato !!
MINISTERO "SALUTE" informato su DANNI VACCINI
RISCOSSIONE ILLEGITTIMA senza NOTIFICA
(nei Servizi di Riscossione Tasse - anche quelle dell'ordine dei medici - in Italia)
I  MEDICI, una MINACCIA per la SALUTE  ?   +  BARONIE, Universita' e MEDICI  +  Dittatura Sanitaria
Le Corporazioni  +  Messaggi Subliminali  +  Lobbies  +  Gruppo Bilderberg  +  MEDICI IMPREPARATI
Falsificazioni degli Studi Scientifici  +  Ricerca Scientifica  +  Sapevate che  i farmaci..
Falsita' della medicina ufficiale  +   Pubblico Credulone  +  Terrorismo con i Farmaci
Farmaci ritirati dal commercio reimmessi  +
  Bugiardino  +  Potere e Giustizia
INTEGRATORI (Mineral-Vitaminici) e Farmaci a CONFRONTO  +   Pericolo Farmaci
$$$ influenzano studi sulle Ricerche Mediche
 +  Medicina secondo Ragione
Influenza Aviaria  +  Archivio sui danni dei farmaci  +  Medici pagati da case farmaceutiche
La Teoria sui germi che generano malattie e' Falsa  +  Scienza e Medicina ufficiale
Corruzione e sistemi sanitari nel mondo: vedi http://www.epicentro.iss.it/focus/globale/globalcorrupt.asp
NUOVE MALATTIE INVENTATE  +  Medici e Medicine  +  Medici una Minaccia !
FILM interessantissimo da visionare:  http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
Guerra conto le Donne (con i Vaccini) 
+  Statistiche in campo sanitario
Dichiarazione di Pechino

L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf

Legami segreti tra organizzazioni di pazienti e compagnie farmaceutiche:
Fonte: Inchiesta del Philadelphia Inquirer, il quotidiano statunitense The Philadelphia Inquirer ha pubblicato  un'inchiesta sui legami quasi mai dichiarati di sei organizzazioni non-profit, che affermano di agire nell'interesse dei pazienti di altrettante malattie, e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari in donazioni
dalle industrie farmaceutiche.

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata
FARMACI e CONTROINDICAZIONI

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
 

Ecco cosa afferma il dott. F. Franchi:
"Il più grande ostacolo al progresso della scienza è il monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali si crea una rete (il cosiddetto establishment) che controlla i fondi per la ricerca, le pubblicazioni, gli incarichi accademici, le royalities per i test ed i farmaci, e mira a mantenere la sua posizione dominante di successo evitando per quanto possibile che altre idee, altre soluzioni, altre teorie possano filtrare scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i "dissidenti" venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito scientifico e mediatico che conta. Viene incoraggiata la raccolta di dati, una massa di dati sempre crescente, mentre scoraggiata è la loro elaborazione critica".
Tratto da: http://www.dissensomedico.it 


APPELLO dei MEDICI: Aboliamo l'Ordine dei Medici !!

L'abolizione degli ordini professionali e' uno dei nostri principali temi. Essi costituiscono un impedimento alla liberta' professionale e al libero accesso alla professione, limitazioni che si ripercuotono poi sul cittadino in costi e qualita' dei servizi.
Dall'Ordine dei giornalisti a quello dei medici, queste corporazioni hanno il solo scopo di amministrare e difendere privilegi acquisiti, soprattutto dai loro dirigenti.
Ma la richiesta dell'abolizione degli ordini non giunge solamente dal cittadino in quanto consumatore e utente, ma anche da molti professionisti che a quegli ordini -loro malgrado- devono versare ingenti contributi, senza ricevere in cambio alcunche'. Lo testimonia un gruppo di medici milanesi con cui recentemente abbiamo aperto un dialogo. Per evitare eventuali ritorsioni da parte dell'Ordine a cui sono obbligati ad iscriversi, questi medici hanno chiesto di rimanere anonimi. Di seguito, quindi, pubblichiamo in forma anonima un appello che questi medici rivolgono ad altri loro colleghi e soprattutto a quei giornalisti liberi che vorranno informare sui costi del mantenimento delle corporazioni. Un esempio su tutti: solo l'Ordine di Milano (ce ne sono 120 in Italia) ha speso nel 2007 ben 6,3 milioni di euro.

L'APPELLO - Egregia Aduc,

Siamo un gruppo di medici milanesi che purtroppo deve per ora mantenere l'anonimato perche' considera l'Ordine professionale una consorteria medievale con tendenze vessatorie verso i colleghi. Noi plaudiamo al vostro impegno per abolire gli ordini professionali e siamo certi che se fosse possibile una campagna di stampa su quello che costa per finanziare i 120 ordini, uno per ogni provincia, sicuramente la classe medica vi appoggerebbe. Sono soldi sottratti alla pensione dei medici, che e' di poco piu' alta della pensione sociale.

Dal bilancio 2007 pubblicato sul Bollettino n. 1/2008 dell'Ordine di Milano e del preventivo di spesa per il 2008, ci si puo' rendere conto quanto, solo quest'Ordine spende per mantenere una sede faraonica da poco ingrandita e rinnovata. Noterete anche che e' prevista una spesa di 170.000 euro per le sole elezioni che si terranno a novembre di quest'anno.

Se tutte le sedi venissero chiuse, si risparmierebbe una enorme somma in acquisizioni, affitti, manutenzione delle sedi, spese di impiegati e quant'altro, e si potrebbe devolvere l'importo risparmiato all'aumento della umiliante cifra che i medici percepiscono attualmente come pensione.

Siamo certi che non vi sono motivi validi per cui gli Ordini professionali non possano essere aboliti. Un medico neo laureato potrebbe, per esercitare la professione, iscriversi in Comune e all'ASL competente. Queste due istituzioni potrebbero dargli tutto cio' che l'Ordine Professionale da' loro, cioe' niente. Pero' verrebbero smantellati dei centri di potere che nutrono in maniera vergognosa le ambizioni personali di tanti personaggi dediti solo ad attivita' burocratiche di cui la maggioranza dei medici non ha assolutamente bisogno.

Sicuramente una campagna di stampa su quanto potrebbe essere devoluto alla pensione da fame dei medici, chiudendo gli Ordini, avrebbe un enorme risultato e i 300.000 medici vi appoggerebbero.
Tratto da: http://www.aduc.it/dyn/salute/comu.php?id=217124

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In Italia Medicine Alternative solo per medici ? - Controtendenza con il resto del mondo
vedi anche: Per una Medicina Migliore  +  Nuove prospettive in Medicina

        Abbiamo ripetutamente segnalato che la stampa allineata ed i poteri medico-farmaceutici nostrani, dopo anni di ostilità verso tutto ciò che non fosse piena ortodossia, hanno iniziata una campagna di informazione basata sul teorema: "La medicina non convenzionale" quando è efficace, é un atto medico, e, in quanto tale, deve essere praticata ed insegnata da medici".
Di questo segno sono la recente proposta di legge di regolamentazione della medicina non convenzionale dell'Emilia Romagna ed un numero speciale di Repubblica salute, che ignorano sia le raccomandazioni dell'OMS per una fattiva collaborazione tra medicina convenzionale ed operatori non medici della medicina complementare, tradizionale ed alternativa, sia l'evidenza rappresentata dell'esistenza in Italia da cinquant'anni di operatori di cure complementari, alternative e tradizionali, non medici, che hanno da soli e contro l'aperta ostilità della professione medica e della stampa, introdotto la materia in Italia e creato il mercato.

        L'assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna nella seduta del 5 luglio 2006 ha approvato una Proposta di legge alle Camere "Disciplina delle Medicine Non Convenzionali esercitate da laureati in medicina e chirurgia, odontoiatria e veterinaria" che raccoglie e riassume devotamente le posizioni della Fnomceo secondo cui "Il diritto di scelta, riconosciuto ad ogni persona come punto focale di ogni moderna considerazione di rispetto della volontà individuale nei confronti del proprio stato di salute e malattia, è stato implicitamente già espresso e si è concretizzato con il ricorso, da parte di sempre più ampi strati della popolazione, ad alcune discipline e pratiche terapeutiche note con il termine complessivo di "Medicine Non Convenzionali" (MNC): Agopuntura, Omeopatia, Fitoterapia, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Antroposofica, Omotossicologia, Medicina Ayurvedica, Chiropratica e Osteopatia.
Tutte le metodiche terapeutiche e di intervento sanitario sulla persona non possono derogare dalla necessità di una preliminare diagnosi clinica, di esclusiva pertinenza del medico che ne abbia specifica competenza....".

        Questi tentativi di acquisizione monopolistica, prima attraverso il consenso mediatico, poi sottraendo il mercato alla concorrenza, ed infine annettendosi tutto il territorio, se coronati da successo, porterebbero ad una legge che riserverebbe ai soli medici l'esercizio di queste professioni e di queste pratiche.
Negli Stati Uniti, il NCCAM, National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM), componente dei National Institutes of Health, é l'agenzia federale guida per la ricerca scientifica in Medicina Complementare Alternativa. Il suo scopo é investigare le pratiche terapeutiche di guarigione complementari e alternative nel contesto di scienza rigorosa, di formare i ricercatori in medicina complementare e alternativa e di disseminare informazione autorevoli al pubblico ed ai professionisti.
Il NCCAM innanzitutto definisce questo campo al di fuori della medicina convenzionale, attraverso una asserzione e non, "all'italiana", attraverso una negazione, in cui si caratterizza qualcosa attraverso quello che non é, ovvero "non convenzionale".

        La nostra ipotesi è che l'uso in Italia del termine fuorviante "non convenzionale", sia ispirato più da esperienza spicciola nell'ammansire il pubblico attraverso un effetto linguistico, che da una strategia cosciente fondata su scienza semantica. Il NCCAM mostra l'evidenza di un campo costituito da: "Medicina Convenzionale, Medicina Complementare, Medicina Alternativa, Medicina Integrativa - vedi Medicina Migliore.
La medicina convenzionale é praticata da dottori in Medicina e da dottori in Osteopatia, e dalle professioni sanitarie associate, come quelle dei fisioterapisti, degli psicologi e degli infermieri.
Altri termini descrittivi della medicina convenzionale sono: allopatia, occidentale, ortodossa, biomedicina.
Alcuni medici convenzionali possono anche essere operatori della medicina complementare alternativa.
La lista delle Medicine complementari ed alternative cambia man mano che terapie e metodi vecchi o nuovi si dimostrano sicuri ed efficaci e vengono inglobati nella medicina convenzionale e man mano che altri nuovi iniziano ad essere sperimentati al di fuori dell'ortodossia.

        Si definisce medicina complementare quella che è usata insieme alla medicina convenzionale.
Per esempio l'aromaterapia usata come sollievo dopo interventi chirurgici.
Si definisce medicina alternativa quella usata al posto della medicina convenzionale: per esempio una dieta speciale per trattare il cancro al posto della chirurgia, della terapia radiante o della chemioterapia, prescritte da un medico convenzionale.
Medicina integrativa
: uso combinato di terapie mediche convenzionali e terapie complementari o alternative, per le quali sussista evidenza scientifica, di alta qualità, di efficacia e sicurezza.

Classificazione delle principali categorie della medicina complementare e alternativa

1. Sistemi medici alternativi: Sistemi completi di teoria e pratica che si sono spesso evoluti prima o in parallelo rispetto alla medicina convenzionale occidentale. Esempi di sistemi evolutisi in occidente sono l'omeopatia e la medicina naturopatica.
Esempi di sviluppi in area orientale sono la medicina tradizionale cinese e l'Ayurveda.
(In Inghilterra l'
omeopatia é anche praticata da NON medici.
In tutto il mondo la
naturopatia è praticata da Naturopati, NON medici.
La medicina tradizionale cinese e l'Ayurveda nei paesi d'origine nascono e vengono praticate da non medici anche se dovunque, di recente, ci sono medici che la praticano. NdR)

2. Interventi Corpo-Mente: La medicina corpo mente fa uso di una varietà di tecniche indirizzate a potenziare la capacità della mente ad influenzare la funzione corporea ed i sintomi.
Alcune tecniche prima considerate complementari o alternative, come i gruppi di sostegno o la terapia cognitivo-comportamentale, sono diventate parte della medicina convenzionale.
Altre tecniche sono la meditazione, la preghiera, la danza, la guarigione mentale, e le terapie che usano sbocchi creativi come arte, musica e danza.

3. Terapie a base biologica: Usano sostanze presenti in natura come erbe, cibi e vitamine.
Alcune di queste terapie fanno uso di supplementi alimentari, prodotti a base di erbe, o di sostanze con efficacia non ancora dimostrata come, ad esempio, la cartilagine di squalo.
Alcuni usi dei supplementi nutrizionali sono stati recentemente incorporati nella medicina convenzionale dopo che ricerche scientifiche ne hanno ulteriormente dimostrato l'efficacia, come ad esempio l'acido folico per prevenire alcuni difetti del neonato ed un regime di vitamine e zinco per rallentare la degenerazione maculata della retina degli anziani.

4. Metodi Manipolativi e basati sul corpo: Sono basati sulla manipolazione/o sul movimento di una o più parti del corpo: manipolazione, chiropratica, massaggio etc.

5. Terapie energetiche: Implicano l'uso dei campi energetici e sono di due tipi:

  • Terapie del campo biologico che intendono influenzare i campi energetici che si suppone circondino e penetrino il corpo umano. L'esistenza di questi campi non é stata ancora provata scientificamente.
    Alcune forme di terapia energetica manipolano i campi energetici attraverso l'applicazione di pressione e o manipolando il corpo ponendo le mani in questi campi.
    Tra gli esempi: qi gong, Reiki, Tocco terapeutico (therapeutic touch).

  • Terapie a base bioelettromagnetica che implicano l'utilizzo non convenzionale di campi elettromagnetici, come campi pulsanti, campi magnetici, corrente alternata o campi di corrente continua.
    La naturopatia ritiene che esiste un potere di guarigione nel corpo che stabilisce, mantiene e ripristina la salute. Gli operatori lavorano con il paziente con lo scopo di sostenere questo potere attraverso trattamenti come la nutrizione, come la consulenza sullo stile di vita, la supplementazione dietetica, le piante medicinali, l'esercizio, l'omeopatia, trattamenti della medicina tradizionale cinese.

        Cosa è che sostiene delle posizioni così avanzate da parte di Washington ?
La dilagante evidenza scientifica contemporanea che mostra come, in tutto il mondo, salute, benessere, mortalità, morbidità e lunghezza della vita siano funzioni sistemiche determinate da un continuum di fattori qualitativi e fattori quantitativi: condizioni di vita dipendenti dallo status sociale, dallo status politico, dal livello culturale, dalla qualità dei rapporti sociali, familiari, interpersonali, di coppia, dalla qualità e dall'adeguamento della nutrizione, del comportamento e dello stile di vita alla singolarità genetica individuale, dal grado di accesso alle informazioni, dalla capacità di saperle utilizzare.
E' cosa nota che i regimi totalitari o neo-feudali fronteggiano la complessità ed i fermenti sociali attraverso la disabilitazione dei soggetti: creazione artefatta di un clima generale di insicurezza, di sfiducia interpersonale e sociale, di situazioni limite di emergenza, accentramento ed aumento dei controlli nelle mani di corporazioni specializzate e privilegiate, custodi del monopolio delle conoscenze, riduzione della varietà sociale e della partecipazione, esclusione dai processi decisionali.
La polarità opposta, la democrazia liberale, è caratterizzata dalla disseminazione delle conoscenze e dei processi decisionali, dalla promozione della varietà sociale, dall'approccio sistemico alla complessità.

        La campagna attuale da parte degli apparati nostrani per il riconoscimento della medicina non convenzionale esclusivamente all'interno della professione medica, ha gravi ricadute socio-culturali per le seguenti ragioni: le nuove conoscenze sulla salute e sul benessere e l'emergere di nuovi ambiti di competenze e professionalità impongono un riassetto generale del sistema sanitario nazionale e locale, pubblico e privato secondo queste conoscenze. Sotto la sigla fuorviante "Medicine Non Convenzionali" (MNC) per ignoranza o fraudolentemente viene raggruppata arbitrariamente una varietà di pratiche umane o terapeutiche non mediche, ma relazionali, psicologiche, sociali, che appartengono anche alle conoscenze sull'arte del vivere, agli stili di vita, al coltivare la sensibilità e la crescita personali. In barba alle norme europee del trattato di Roma sulle nuove professioni, alle norme antitrust ed alle garanzie sulla concorrenza, la Fnomceo avoca a sé tutti gli ambiti disciplinari, contro la tendenza all'aggiornamento costante delle professionalità esistenti, che solo può avvenire attraverso il contatto con nuove conoscenze e le esperienze di nuove figure professionali e discipline.

        Viceversa ogni corporazione professionale è arroccata su se stessa contro tutte le altre ed addirittura, all'interno di ciascuna disciplina, ciascun settore specializzato non mantiene linee di comunicazione aperte con membri di altre specializzazioni.
Le vicende a cui oggi assistiamo sono esemplari e ci mostrano la coesistenza anacronistica tra comportamenti di epoca feudale ed il flusso dilagante delle opportunità di sviluppo che caratterizzano l'era della globalizzazione con la conseguente varietà degli scambi tra idee, individui e conoscenze. In Italia ci sembra una situazione analoga a quella del 1989 quando a Berlino un milione di persone stavano per abbattere pacificamente il muro, dalla Germania Est e dalla Germania Ovest, mentre una decina di Vopos, i poliziotti della Germania Est, gli ultimi ancora ignari della situazione, continuavano a presidiarlo.
Questi comportamenti e questi tentativi di annettere esclusivamente al proprio ambito disciplinare ed alla propria corporazione tutto il territorio della salute e del benessere, impediscono alla varietà di competenze in gioco di agire.

L'adozione di questo ruolo rende i singoli membri e la corporazione medica nel suo insieme, generatori di disfunzione e di patologia. In Italia ci sono interessi di regime che tentano di andare contro tendenza rispetto alla globalizzazione delle merci e delle conoscenze: corporazioni e gruppi monopolistici si comportano come i regimi dittatoriali che aumentano ed accentrano i controlli riducendo in tal modo la varietà delle pratiche sociali e la ricchezza. Nelle grandi democrazie liberali, invece, si disseminano i controlli e si amplifica la varietà delle pratiche sociali e delle professioni.
C'è evidenza che condizioni chiave per la salute, la longevità ed il benessere sono un clima sociale, politico, relazionale, familiare, interpersonale, di fiducia, collaborazione, organizzazione e sostegno.
Un sistema nazionale della salute che tenga conto di questa evidenza si potrà costruire quando si riuscirà a creare un clima di sostegno, fiducia e collaborazione tra gli operatori delle varie discipline. Questa evidenza é la base della moderna scienza e della pratica interdisciplinare della salute, auspicata dalla World Health Organization, l'Organizzazione mondiale della salute.

By Raffaele Cascone
Fonte: Agenzia Radicale:
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=9794

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Ordine dei Medici

Questo il testo della delibera dell’Ordine dei Medici per ottenere senza colpo ferire il monopolio sulle medicine alternative, gestirle senza nessun controllo e per eliminare oltre 15.000 operatori del settore che vi lavorano.

E’ come far chiudere un’azienda (che è in utile) con oltre 15.000 dipendenti, per eliminarla dal mercato della concorrenza con una legge dello stato !

Speriamo che i nostri parlamentari non siano ancora una volta succubi di queste criminali lobbies, che specificatamente questa della sanità, con il suo stra-potere inquina la ricerca, non  riesce a risanare i malati e con i vaccini ammala irreparabilmente i cittadini ignari….perché serva delle industrie farmaceutiche !

 

Delibera e 'linee guida' FNOMCeO su Medicine e pratiche non Convenzionali (MNC)
Deliberazione:
       Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunito a Terni il 18 maggio 2002. 
- Vista la decisione del Comitato Centrale del 3 maggio 2002 in materia di medicine e pratiche non convenzionali che ha fatto proprie le risultanze dei lavori della Commissione per l'esame della problematiche rivenienti dalla medicina non convenzionale nominata dal Comitato Centrale in data 26 settembre 2001;
- Vista la risoluzione n. 75 del Parlamento europeo del 29 maggio 1997 e la risoluzione n. 1206 del Consiglio d'Europa del 4 novembre 1999, sullo stato delle medicine non convenzionali, nelle quali viene constatata la crescente diffusione delle stesse e ribadita la necessità di assicurare ai cittadini il più elevato livello di sicurezza e l'informazione più corretta;

- Vista la carenza di interventi chiarificatori da parte di altre Autorità competenti a normare la materia, più volte sollecitato a pronunciarsi dalla Federazione;

- Vista l'entità del fenomeno che secondo le ultime stime ISTAT (1999-2000) è in rapido incremento nelle società industrializzate;

- Vista la forte aspettativa di interventi di garanzia da parte della pubblica opinione;

- Preso atto della mutata concezione del "bene salute" che l'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come stato di benessere fisico, psichico e sociale, complessivo, e non solo come assenza di malattia;
- Consapevole della necessità che il medico, nell'esplicazione della propria attività professionale si ponga, oggi, di fronte ad un'immagine dell'uomo che tenga conto di tutti gli aspetti anche non riconducibili a schemi predefinibili relativi a salute e malattia;

- Considerata la necessità di una più attenta valutazione dei possibili e diversi approcci diagnostici e terapeutici finalizzati a garantire ai cittadini la più ampia libertà possibile di scelta terapeutica;
-  Valutata l'opportunità, nell'attuale contesto socio culturale, sulla base del consenso libero ed informato, di valorizzare un sistema di conoscenze, quali le medicine e le pratiche non convenzionali, che non si ponga in antitesi ai principi irrinunciabili fondanti della Medicina Ufficiale;  
-  Ravvisata l'opportunità di integrazione delle medicine e pratiche non convenzionali di cui può beneficiare il cittadino; -  Considerata la ferma intenzione della Federazione nazionale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di rinsaldare il proprio ruolo istituzionale di primo garante della professione presso i cittadini e presso lo Stato, a tutela della collettività;  
-  Visto l'assunto, ribadito anche da numerose pronunce giurisprudenziali, che quanto attiene alla diagnosi e alla cura delle malattie ovvero l'atto medico deve avere un'adeguata garanzia nel superiore interesse della salute e che tale garanzia è data dalle conoscenze e dalla competenza di chi esercita attività rivolta alla tutela della salute; condizioni che lo Stato controlla attraverso l'iter degli studi universitari, la laurea, l'abilitazione post lauream, nonché l'iscrizione all'albo tenuto dall'Ordine professionale; -   Ribadito il principio che il medico pur nella piena libertà di scelta terapeutica dovrà, comunque in scienza e coscienza, attenersi alle regole della prudenza e che, nel rispetto delle conoscenze scientifiche è tenuto a far sì che il cittadino, adeguatamente informato, non si sottragga a specifici trattamenti di comprovata efficacia;  

DELIBERA

       Di approvare il documento allegato contenente le linee guida della FNOMCeO su medicine e pratiche non convenzionali

Linee guida della FNOMCeO su Medicine e pratiche non convenzionali

       "Le medicine e le pratiche non convenzionali" ritenute in Italia come rilevanti da un punto di vista sociale sia sulla base delle indicazioni della Risoluzione n. 75 del parlamento europeo del 29/5/97 e della Risoluzione n. 1206 del Consiglio d'Europa del 4/11/99 che sulla base della maggiore frequenza di ricorso ad alcune di esse da parte dei cittadini oltre che degli indirizzi medici non convenzionali affermatisi in Europa, negli ultimi decenni, sono:

1. Agopuntura

2. Fitoterapia

3. Medicina Ayurvedica

4. Medicina Antroposofica

5. Medicina Omeopatica

6. Medicina Tradizionale cinese

7. Omotossicologia

8. Osteopatia

9. Chiropratica

       L'esercizio delle suddette medicine e pratiche non convenzionali è da ritenersi a tutti gli effetti atto medico e pertanto si ritiene:

       essere le medicine esercitabili e le pratiche gestibili, in quanto atto medico, esclusivamente da parte del medico chirurgo ed odontoiatra in pazienti suscettibili di trarne vantaggio dopo un'adeguata informazione e l'acquisizione di esplicito consenso consapevole;

       essere il medico chirurgo e l'odontoiatra gli unici attori sanitari in grado di individuare pazienti suscettibili di un beneficiale ricorso a queste medicine e pratiche, in quanto solo il medico chirurgo e l'odontoiatra sono abilitati all'atto diagnostico, che consente la corretta discriminante fra utilità e vantaggio del ricorso consapevole a trattamenti non convenzionali;

       essere, in questa impostazione, il medico chirurgo e l'odontoiatra gli unici in grado di evitare che le medicine e pratiche non convenzionali vengano proposte e prescritte a pazienti senza possibilità di vantaggio, sottraendoli alle disponibili terapie scientificamente accreditate sulle quali dovrà essere sempre aggiornato attraverso l'ECM;

       essere il medico chirurgo e l'odontoiatra gli unici soggetti legittimati ad effettuare diagnosi, e a predisporre il relativo piano terapeutico e a verificare l'attuazione dello stesso sul paziente;
       essere dovere della FNOMCeO e di tutti gli Ordini provinciali, perseguire nei modi dovuti e con tempestività, denunciando all'autorità competente chiunque, non medico, eserciti le suddette medicine e pratiche non convenzionali;

       essere dovere della FNOMCeO e di tutti gli Ordini provinciali perseguire disciplinarmente quei medici chirurghi e odontoiatri che non rispettino, a norma del vigente Codice Deontologico, le regole sopra richiamate o che svolgano attività di prestanomismo a copertura di prestazioni da parte di non medici relativamente alle medicine e pratiche non convenzionali sopra elencate;

       essere opportuna la costituzione a livello nazionale FNOMCeO di una banca dati sulla legislazione internazionale, nazionale e regionale dedicata alle medicine e pratiche non convenzionali anche su segnalazione dei singoli Ordini provinciali;

       di richiedere con forza, per far corrispondere alla consistente domanda di medicine e pratiche non convenzionali, un coerente sviluppo di sistemi preposti alla tutela dell'efficacia e sicurezza, la costituzione di un'Agenzia nazionale composta da soggetti istituzionali quali: il Ministero della Salute, le Regioni, il MURST, e la FNOMCeO.

       Tra i compiti principali da affidare a tale Organismo, che potrebbe articolarsi in analoghe strutture regionali, sono da prevedersi:

1.l'individuazione e la regolamentazione delle attività relative alle singole medicine e pratiche non convenzionali;
2.le promozione della ricerca di base e applicata, secondo le regole di buona pratica clinica, nelle aree esclusive e soprattutto in quelle integrate favorendo la conoscenza dei princìpi e dell'uso appropriato delle medicine e pratiche non convenzionali nella cultura medica, avvalendosi di finanziamenti propri e derivanti da soggeti pubblici e privati in ambito nazionale ed europeo;

3.il monitoraggio e l'informazione, attraverso relazioni semestrali/annuali alle istituzioni responsabili della tutela della salute, sull'uso appropriato, efficace e sicuro delle medicine e pratiche non convenzionali;
4.la regolamentazione dei percorsi formativi attraverso:

       a)l'individuazione dei criteri per l'adozione degli ordinamenti didattici;

       b)la definizione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento dei soggetti pubblici e privati coinvolti nelle attività di formazione;

5.la sollecitazione, alle istituzioni competenti, a predisporre tutti quei provvedimenti di carattere normativo o regolamentare utili al perseguimento dei propri scopi istitutivi;

       sollecitare il Parlamento ad attivarsi affinché si pervenga ad una modifica normativa sulla pubblicità sanitaria, su proposta della FNOMCeO, con l'inserimento di norme specifiche per il settore;

       sollecitare le Autorità competenti ad attivarsi al fine dell'inserimento delle voci, relative alle prestazioni professionali rese nell'esercizio delle medicine e pratiche non convenzionali sopra elencate, all'interno della Tariffa minima nazionale degli onorari per le prestazioni medico chirurgiche ed odontoiatriche (DPR 17/2/1992), che, peraltro, necessita di una sostanziale e globale revisione;

       prevedere l'istituzione presso gli Ordini provinciali dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri di un registro suddiviso in sezioni per ciascuna delle medicine e pratiche non convenzionali sopra elencate. L'inserimento  nel registro dei medici chirurghi e degli odontoiatri è subordinato alla individuazione di criteri che verranno stabiliti con atto di indirizzo e coordinamento della FNOMCeO, in collaborazione con le Scuole e Società Scientifiche accreditate dalla FNOMCeO stessa, nella distinzione di ruoli e funzioni.

La Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri

CHIEDE

Con forza urgente e indifferibile intervento legislativo del Parlamento, al fine dell'approvazione di una normativa specifica concernente le medicine non convenzionali sulla base di quanto contenuto nel presente documento.
By OMEONET  

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Lettera aperta al Consiglio Nazionale della FNOMCeO
UNA RISATA NON CONVENZIONALE SOMMERGERA' la FNOMCeO

La coerenza non è proprio più di questo mondo !

Ma i naturopati, gli omeopati, gli operatori di MTC non erano quei ciarlatani che, basandosi sulla credulità di gente ignorante, la turlupinava consigliando rimedi ? acqua fresca ? basandosi su una diagnosi che non ha caratteristiche di scientificità ?
Ma se per anni avete cercato di confonderci con astrologhe, maghi e Wanna Marchi  varie !
Adesso, fiutato il business (ma quale poi ?) le nostre discipline potrebbero far bene, peccato che chi le ha sempre esercitate venga esautorato e chi non lo ha mai fatto, sempre dicendo che non ci crede e non sono valide, si improvvisi specialista in medicine non convenzionali a tal punto da poter discernere se esse possano o meno portare giovamento alla persona.
Ma non avevate sempre detto che non erano efficaci, perché mancava la molecola, l'energia non esiste ed erano praticate da persone non qualificate ?
Forse tanto impreparate non erano se il numero dei fruitori di medicine non convenzionali è raddoppiato in 10 anni. (siamo ormai al 10% della popolazione che le utilizza)
A dir poco è una caduta di stile ! Questa delibera sembra più volta alla salvaguardia del portafoglio dei medici che alla tutela della salute pubblica. Adesso vi rifate anche alla definizione di salute dell'OMS, disattesa per decenni ! La paura fa novanta !!!!!
In questa mirabile sequenza di corbellerie, il punto che ci piace di più è quello in cui si dice che il medico ? è tenuto a far si che il cittadino, adeguatamente informato,  non si sottragga a specifici trattamenti di comprovata efficacia ?.
Viva la libertà di scelta terapeutica in un civile paese europeo, che disinteressandosi di quanto avviene nel resto della UE, delega in toto al medico ogni scelta per la salute, dalla vaccinazione in età infantile alla decisione delle condizioni in cui  deve morire una persona.
Il medico  sarà il nostro BIG BROTHER alla Orwell, che controllerà la nostra vita in ogni sua fase e ci riempirà comunque ancora di farmaci di sintesi, perché i rimedi delle medicine non convenzionali  non supereranno mai le sperimentazioni ufficiali.
Se la vostra delibera fosse tramutata in legge, l'Italia diverrebbe l'unico paese al mondo in cui i cittadini non potrebbero usufruire delle medicine non convenzionali. NO, GRAZIE !
A parte queste ironiche ma sacrosante parole, vorremmo introdurre altre considerazioni:
1. Da chi verrebbero istruiti sulle medicine alternative i medici che dovranno fornire prestazioni su medicine che NON conoscono ? risposta: solo ed esclusivamente coloro che già le insegnano e le praticano; quindi questo operatori dovrebbero ottenere immediatamente un documento ufficialmente riconosciuto come la laurea in medicine alternative, prima di poter insegnare tali tecniche ai medici che dovranno aggiornarsi !
2. Chi controllerebbe l’efficacia, con test di vario genere, sui risultati ottenuti con le medicine alternative ?
Risposta: NON certo i medici che non le conoscono, ma solo ed esclusivamente un comitato paritetico, misto fra gli operatori esistenti dell’alternativo (che lo insegnano e lo praticano)ed i medici allopati, in modo che questo comitato non sia strumentalizzabile da una delle parti.
Ecc.ecc.
 

SOLIDARIETA'  e  SALUTE

La nostra Costituzione nell'art. 32, individua la Tutela della Salute come fondamentale diritto per il cittadino.
Per consentire e garantire tale diritto è stato a suo tempo costituito il Servizio Sanitario Nazionale che è basato su principi di equità e solidarietà.
Questo Servizio, oggi affidato alle varie Regioni italiane, dovrebbe garantire prestazioni di servizi atti a tutelare e garantire questo fondamentale diritto: la Tutela della Salute.
Per ottenere una vera Tutela, sancita  dal diritto Costituzionale, si dovrebbe in primis Garantire l'assoluta LIBERTA' di CURA per tutti i cittadini !
Ciò purtroppo non avviene per vari motivi che qui elenchiamo:
1. I  medici della struttura sanitaria (di base e non) NON conoscono tutte le possibili tecniche terapeutiche esistenti, questo perché le università che li preparano li tengono all'oscuro di queste utili ed efficaci possibilità terapeutiche risanatrici.
2. I medici sono volutamente mal istruiti dalle università presso le quali conseguono la laurea in medicina e chirurgia, in quanto le università stesse sono sottoposte e succubi alle industrie produttrici di farmaci e vaccini, quindi tutta la ideologia medica è basata SOLO ed esclusivamente sulla teoria allopatica e non su tutte le possibili tecniche terapeutiche.
3. Il consenso informato, atto giustamente inserito nell'approccio terapeutico, è di fatto incompleto e parziale, escludendo qualsiasi tecnica sanitaria fuori dai protocolli istituiti unicamente dietro le indicazioni delle case farmaceutiche, che hanno interessi enormi a che queste cose non cambino.
4. Questi insieme di fattori di fatto impediscono a che si possa ottenere dal servizio sanitario la Libertà di Cura come al contrario dovremmo poter usufruire per la vera Tutela (vedi art. 32 Costituzione It.).
5. Lo Stato dovrebbe garantire la Tutela ed al contrario non controlla nulla di nulla, esempio: acque malsane ad alto tenore di cloro sono propinate con il consenso dello stato ai cittadini - l'inquinamento dell'aria è consentito senza che lo stato faccia nulla per impedirlo. Le auto, le industrie, inquinano a dismisura, i campi agricoli sono continuamente inquinati con il permesso e la connivenza dello stato stesso.....
Esso permette la vendita e l'utilizzo ai cittadini di farmaci tossici di sintesi e/o inutili e con leggi inique obbliga i cittadini a sottoporsi a vaccinazioni per essi molto deleterie, vedi le recenti scoperte medico/scientifiche, effettuate nel 1995 al Policlinico di Bari (equipe del dott. M. Montinari).
Questi per  sommi capi i perché NON esiste la Tutela né la Solidarietà in campo sanitario.
6. Vi sono già degli operatori delle medicine naturali (decine di migliaia)che lavorano da anni con passione civile, per educare i cittadini a non cadere malati, ma questi operatori vengono osteggiati proprio dalle strutture statali sanitarie che al contrario dovrebbero aiutare e favorire tali professioni,  sollecitate e permesse dalla Costituzione italiana !
Ciò significa che se tale legge dovesse malauguratamente essere varata, tutti gli operatori delle medicine alternative già esistenti sul territorio nazionale, dovranno cambiare lavoro se non vorranno andare in prigione…. VERGOGNA !
Un gruppo di cittadini estremamente allarmato !!  

 

L'Ordine dei medici sceglie la libertà di cura

«Ogni paziente ha il diritto di decidere il metodo di cura e ogni medico, secondo scienza e coscienza, ha il dovere di “accompagnarlo” nel percorso scelto». Questa è la posizione ufficiale dell'Ordine dei medici di Bologna che, per bocca del presidente Nicoletta Longo, si pronuncia a favore della libertà di cura.
E l'altra sera, nell'affollatissima sala dell'Auditorium di via Aldo Moro18, oltre trecento persone sono intervenute al forum organizzato dal consigliere regionale di Forza Italia Fabio Garagnani sullo spinosissimo tema, appunto, della Libertà di Cura. A fianco dell'esponente azzurro era schierato l'intero stato maggiore di Forza Italia.
Massimo Palmizio, Isabella Bertolini, Giuseppe Villani, Ubaldo Salomoni, Paolo Foschini e Giuseppe Sabbioni alcuni dei nomi eccellenti presenti in sala.
Dopo il saluto di Garagnani, che ha ribadito la ferma posizione del suo partito nel tutelare la libertà di scelta del singolo individuo, ha preso la parola Giuseppe Di Bella. Il figlio del professore modenese ha tracciato un quadro dei risultati sino ad oggi ottenuti attraverso l'applicazione del MDB, ma soprattutto ha voluto riaffermare la validità scientifica del metodo. Ha citato l'articolo 32 della costituzione Dino De Anna, senatore di Forza Italia nonché ordinario di chirurgia all'università di Udine. «La costituzione italiana sancisce che la salute è un bene irrinunciabile - ha dichiarato il senatore - e la legge non può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana ».
Ma è Luca Valerio Fabi, segretario dell'Ordine dei Medici, a strappare il più caldo applauso della serata. «L'Ordine - ha detto - si occupa di etica e non esiste etica senza libertà. Il diritto di scelta della cura non può essere sostituito da nessun ministro. Il compito dell'Ordine dei medici è quello di garantire il confronto e non lo scontro dei medici».
Poi, concludendo il suo intervento, un riferimento al professore modenese: «Di Bella è un simbolo, un uomo che ha dedicato la vita ai pazienti. Si è comportato con grande coraggio».
By Mauro Spinato - (dal "Il Resto del Carlino" edizione di Bologna del 6/11/00) -
I Veri e i Falsi Scienziati

 

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