|
“Ogni Organismo, risponde in
maniera differenziata, agendo secondo precise leggi
biologiche e biochimiche adeguandosi ogni
istante, alle
varie esigenze di stimolazione esterna
dell'atmosfera nella quale vive; infatti
tutte le variazioni iono atmosferiche, anche
minime, modificano ad ogni istante le
cariche
bioelettroniche
dei liquidi ( il
Terreno
o
Matrice
) dei corpo dei vari organismi viventi”
L'Aids e' la
malattia chiamata Sindrome Da Immunodeficienza
Acquisita, ma con che cosa ?
Con le
VACCINAZIONI effettuate negli anni 1970
nelle nazioni del Centro Africa, si sono
indebolite immunitariamente milioni di persone
che successivamente negli anni 1980 si sono
ammalate di Aids, per via della sommatoria di
cofattori ai Vaccini che sono immunosopressori =
immunodepressione generata dai vaccini +
malnutrizione + scarsa igiene !!
Il virus HIV (se esiste e se non esiste lo si
crea...) e' solo un depistaggio dalla Realta'
dei fatti e per avere guadagni dai brevetti sui
test
inaffidabili....
Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50
milioni di individui ammalati (dati
OMS) ed il 75% e' in
Africa......ma altre nazioni dell'africa +
quelle di altri paesi del sud del mondo (quelle
occidentali sono state gia' vaccinate – in esse
quelli piu' a rischio sono coloro che utilizzano
droghe, farmaci ecc. - ma la stragrande
maggioranza della popolazione occidentale non ha
problemi di malnutrizione, ne' di scarsa igiene,
come le popolazioni dei paesi del terzo mondo e
quindi la malattia (aids) produce meno casi,
invece in Africa e nei paesi del terzo mondo, si
e' propagata nei soggetti per via delle difese
immunitarie rese labili dai Vaccini in soggetti
malnutriti e con scarsa igiene.
In quelle stesse nazioni negli anni 1980 - 1990
e’ “nata”……
Ebola una malattia degenerativa MORTALE, ed
altre ne nasceranno..!
Forse questa guerra batteriologica contro le
popolazioni, che proliferano troppo rispetto
alla razza bianca.....e' stata studiata a
tavolino, per mantenere i neri sotto il dominio
delle multinazionali di
Farmaci e
Vaccini
in mano alla razza bianca… ?
LEGA NAZIONALE CONTRO la
PREDAZIONE di
ORGANI
e
la MORTE a
CUORE BATTENTE
24121
BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22 -
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
nata nel
1985 -
http://www.antipredazione.org
lega.nazionale@antipredazione.org
Intervista a Nerina Negrello
presidente Lega Antipredazione Organi
"MORS TUA, VITA
MEA !", così titola
l'intervista alla nostra Presidente su
"PROFILI Italia", mensile di economia,
costume e società (ottobre 2008), che
trovate di seguito.
L'articolo è stato curato da Vera Paola
Termali, giornalista e presidente
S.I.H.eN. (Sindacato Italiano
Heilpraktiker e Naturopati), che ci ha
così concretamente manifestato stima e
riconoscimento del lavoro svolto,
andando contro la tendenza comune di
censurarci.
"Da 40 anni il potentato scientifico
internazionale ha stabilito che, se
l'encefalo è a loro dire
irrecuperabile, la persona è morta anche
se il suo corpo è vivo. Da 40 anni gli
scienziati onesti denunciano che la
"morte cerebrale" a cuore battente non
è altro che una comoda finzione per
procacciare organi per trapianti. Già
nel '92 ricercatori della Harvard
University, nel documento di
autocritica "Ripensamento sulla morte
cerebrale", sottolineavano che "molti
pazienti, dichiarati in morte cerebrale,
non soddisfano il requisito base della
cessazione irreversibile di tutte le
funzioni dell'encefalo".
Infatti nel cosiddetto morto cerebrale
molte funzioni dell'encefalo permangono.
Molte delle poche che si conoscono."
Così mi accoglie Nerina Negrello,
presidente della Lega Nazionale Contro
la Predazione di Organi e la Morte a
Cuore Battente, quando entro nel suo
ufficio a Bergamo. Più di vent'anni sono
passati da quando iniziò la battaglia
contro la definizione di "morte
cerebrale", ma il suo impegno e la sua
foga non sono diminuiti. Le ho chiesto
quest'intervista perché trovo scandaloso
che, nel momento in cui si riapre il
dibattito, lei non venga intervistata da
tutti i quotidiani. Ma lei non è donna
da preamboli e vuole spiegarmi subito
cosa intendeva.
"La scienza non conosce affatto "tutte"
le funzioni del cervello. E nemmeno
conosce "tutto" di quelle poche funzioni
che crede di conoscere. Quel documento
ed altri furono presentati al Parlamento
in audizioni particolari e al Vaticano,
ma ne fecero coriandoli per carnevale."
"Si, ma ora il dibattito si è riaperto
proprio sull'Osservatore Romano..."
"Sono maestri nell'aprire e chiudere i
dibattiti quelli della Pontificia
Accademia delle Scienze. Non è la prima
volta che sembra che la verità prorompa
e invece tutto si affossa e continua la
propaganda alla donazione di organi.
"Possiamo prevedere nuovi criteri
sull'accertamento di morte?" Solo
peggiorativi. La Chiesa da sempre è
stata a favore della morte cerebrale.
Escludo che possa ammettere di avere
sbagliato nell'affidarsi ai variabili
protocolli di Stato. Nella teoria e
nella pratica la Chiesa accetta la
dichiarazione di morte neurologica sulle
persone sotto ventilazione, ma teme che
il giudizio di morte cerebrale, per
logica, possa estendersi ai comi
vegetativi come quello di Eluana.
Il problema è che la ventilazione viene
imposta ad arbitrio medico quindi anche
la dichiarazione di morte cerebrale è
imposta e guarda caso va a favorire i
trapianti.
"Stop al trapianto quindi?" E' quello
che vorremmo, perché il trapianto ha
aperto le porte al crimine e alla
riduzione dell'uomo a merce. Invece, pur
di sviluppare la disponibilità di organi
a lato dell'attuale criterio su base
neurologica, l'apparato trapiantistico
ha trovato nuovi stratagemmi. Il più
eclatante già in uso al San Matteo di
Pavia è "l'espianto in arresto cardiaco
precoce". In alcuni stati, in
particolare per i reni, il prelievo
si effettua dopo soli 2/5 minuti
dall'arresto cardiaco con evidente
omissione di soccorso.
"Attualmente ci vogliono tre medici che
attestino i segni della morte."
"Qui è l'errore ! Non cercano i segni
della vita. Sono medici "esecutori"dei
protocolli di Stato a cui non è
riconosciuta l'obiezione di coscienza.
Con il nuovo e illecito Decreto
11.4.2008 di Livia Turco essi sono
stati autorizzati ad eseguire esami
dannosi sul paziente in rianimazione al
solo fine di facilitare la dichiarazione
di "morte cerebrale".
"Ma se l'EEG è piatto ?" Non è piatto,
bensì di ampiezza inferiore a 2
microVolts, pari al 5% del valore
normale. I cittadini devono sapere che
durante l'intervento di espianto si
manifesta tachicardia, iper-ipotensione,
sudorazione e movimenti degli arti e del
tronco che vengono inibiti con farmaci
paralizzanti. All'espiantando, che non
può urlare perché ha un tubo in gola,
coprono gli occhi con una pezza per non
leggervi il terrore.
"Quello che dice è agghiacciante. Se le
persone si soffermassero su questo
fatto, tutti i soldi che girano intorno
ai trapianti, smetterebbero di fluire.
Come possiamo difenderci, dobbiamo
andare alla ASL a rendere note le nostre
volontà in materia ?" "Siamo in
Disposizioni Transitorie da quasi dieci
anni, perché i Ministri della Sanità non
hanno emesso il Decreto Attuativo per la
manifestazione di volontà previsto dalla
legge 91/99, quindi non si deve andare
all'Asl. Siamo all'anarchia. Il sito del
Centro Nazionale Trapianti dà
indicazioni contrarie alla legge per
incastrare i cittadini. Gli ospedali
chiedono la firma illegale di donazione
ai parenti, atto illecito sotto il
profilo legale e morale. La situazione è
altamente predatoria. Il cittadino che
vuole evitare la macellazione può
richiedere la Carta-Vita/Dichiarazione
Autografa alla Lega Nazionale Contro la
Predazione di Organi e la Morte a Cuore
Battente - Bergamo (tel.035 219255), un
documento secondo legge art.23. da
portare sempre con sé.
Per approfondire il discorso si può
visitare
www.antipredazione.org".
Esco con una sensazione di gelo allo
stomaco. E tutti quei genitori che hanno
permesso l'espianto del loro bambino,
sapevano veramente cosa autorizzavano ?
E se fosse mio figlio ad avere bisogno
di un organo, cosa deciderei ? Mors tua,
vita mea ? Come madre prego Dio che non
mi metta davanti a questa scelta; come
cittadino non posso non prendere
posizione, come giornalista non posso
non divulgare una verità così abilmente
tenuta nascosta.
By Vera Paola Termali
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COMUNICATO STAMPA
ANNO XXIII –
n. 10 - 5 Novembre 2007
CENTRO
NAZIONALE TRAPIANTI. al SALONE COM-PA
BOLOGNA, 6-7-8 Nov. 2007
PREPARA
NUOVI ARTIFICI MASCHERATI DA LEGALITA'
Si e' tenuto il 6, 7, 8 novembre a
Bologna il salone COM-PA, promosso
dall'Associazione Italiana della
Comunicazione Pubblica e Istituzionale
che coinvolge operatori impegnati nella
"modernizzazione della Pubblica
Amministrazione, nell'efficienza dei
servizi e delle relazioni con i
cittadini".
Luogo dove si promuove il prodotto
istituzionale, che è quello di sempre
-prodotto di dominio- in altre parole un
rafforzamento delle istituzioni che si
rifanno un make-up accattivante con
l'ausilio delle nuove tecnologie sempre
più sofisticate e rapide ma anche sempre
più efficaci nell'inganno e nel
controllo.
Quest'anno nell'area espositiva figura
anche il Centro Nazionale Trapianti che
si è comperato, a suon di decine di
milioni di lire, uno stand di 32 mq per
fare pubblicità al suo prodotto "alla
donazione e al trapianto di organi e
tessuti".
Il direttore generale del CNT dr.
Alessandro Nanni Costa nel sito
presenta il suo compito così:
"trasparenza, credibilità e corretta
informazione sono i punti di forza del
sistema trapianti e una comunicazione
sempre più integrata, efficace e vicina
al linguaggio della gente che deve
sentirsi rassicurata", ovvero deve
andare serenamente al macello.
Ma noi sappiamo perfettamente che Nanni
Costa, relatore il giorno 7 alle ore
16,30 (sala O-Centro Servizi) al
convegno dal titolo "Donazione e
trapianto: percorsi di
comunicazione"..... dirà come sempre le
solite menzogne.
- Dirà che l'espianto di organi è da
cadavere; e non dirà che è da persona
che ha perso la coscienza il cui cuore
batte autonomamente .
- Dirà che la manifestazione di volontà
alla donazione è regolata dal Decreto 8
aprile 2000 (Rosy Bindi) nonostante sia
un decreto contra legem che permette
tesserini illegali messi in tasca a
tradimento; e non dirà che il Ministro
della sanità non ha adempiuto al suo
dovere di emettere il Decreto attuativo
previsto dall'art. 5 della legge 91 del
1° Aprile 1999.
- Dirà che è a punto il SIT, il Sistema
Informativo Trapianti; ma non dirà che
la schedatura in atto al Centro
Nazionale Trapianti (CNT) è illegale e
lo sarà fino a quando non sarà emesso
il decreto attuativo vero.
Ometterà la notizia data al
telegiornale inglese del 2.11.07 sera
che il Papworth Hospital di Cambridge
ha sospeso tutti i trapianti di cuore
perché 7 trapiantati su 20 sono morti
in soli 30 giorni. I mass-media
italici, tutti, hanno censurato la
notizia.
La censura è la
causa del degrado.
Nanni Costa, nominato direttore generale
del CNT da Rosy Bindi nel 2000, "dona"
la sua attività al prezzo di 240 milioni
di lire all'anno (L.91/99 art.8 c.7)
con un contratto privato quinquennale
rinnovabile e aggiornabile, mentre non
gli è vietato l'accumulo di altre
prebende. Nanni Costa come un ragno
tesse la tela ovunque ed ora con
l'ausilio degli operatori della
comunicazione, che pare non si pongano
problemi di natura morale e politica.
|
Caro
"donatore" o se sei in procinto di
divenirlo sappi che:
Quando sarai dichiarato "morto" ti faranno
un'anestesia totale per prelevarti gli
organi....
e
sai perche' ?, perche' la procedura
prevista per l'espianto prevede che tu
venga anestetizzato, ma se sei veramente
morto perche' lo fanno.....perche' sanno...che
in realta' potresti
svegliarti da quella morte e/o potresti
sentire dolore !
(Tratto da Anestesia, giornale degli
anestesisti della Gran Bretagna)
|
La
Legge 91/99
considera donatori TUTTI
coloro che non ne hanno fatto esplicita
opposizione
tramite proprio documento autografo
e/o tramite risposta entro 3 mesi (alle ASL di
competenza) alla loro richiesta di autorizzazione
che esse avrebbero dovuto inviare, e che non
hanno inviato, appositamente per lasciare tutti
nel "silenzio assenso" come previsto
dalla legge italiana (art 23) ...che di fatto rapina gli
organi
senza chiedere il consenso
! Le opposizioni
debbono essere effettuate
entro 6 ore dalla
dichiarazione di morte
(tempo di
osservazione)....
Recenti
ricerche hanno dimostrato che dopo un
trapianto di organo, nel ricevente si può
sviluppare un cancro.
Queste ricerche sono state effettuate in primis
da: Robert
Schreiber, Washington University Scool of
Medicine, St Louis, MO, Usa insieme a Cornelis
Melief, Leiden University Medical Center, Olanda
NEWS
dalla Lega Contro la Predazione degli
Organi
Come
Nasce
la Malattia
?
+
Dove
e perché Nasce la Malattia ?
CONFLITTI
SPIRITUALI IRRISOLTI
+
Piu' Caos = Meno Salute
Infiammazione
(conCausa delle malattie fisiche) +
Tossiemia
+
ACQUA del CORPO
La
Bugia Pasteuriana
(di Pasteur) +
Terrorismo
Mediatico
La
Teoria dei germi come causa delle malattie e'
FALSA
Falsita'
della medicina ufficiale
+
TRASFUSIONI
Morti
della medicina ufficiale
+
Pericolo
Farmaci
$$$
influenzano studi sulle Ricerche Mediche
Influenza
Aviaria
Purtroppo,
il commercio internazionale d'organi destinati
ai trapianti è un cancro che ha metastasi
nella pedofilia, nella guerra, nel traffico
d'esseri umani.
Proprio il traffico di carne umana ci può aiutare
a comprendere perché il fenomeno viene bollato
come "leggenda metropolitana", giacché
trae origine dal suo antenato ed archetipo: lo
schiavismo.
Sapevano,
i raffinati nobili europei che acquistavano uno
schiavo per reggere l'ombrellino parasole alla
signora, che la prassi dei negrieri arabi - quando
assalivano un villaggio - era quella di catturare
quasi solamente donne e bambini ? E gli uomini ?
Per cautelarsi da possibili ritorsioni, li
uccidevano tagliando loro una gamba e li
lasciavano morire dissanguati. Crimini avvenuti
nella notte dei tempi ? No, accaduti poco più di
un secolo or sono nell'area Sahariana.
La
contraddizione sulla mercificazione dell'essere
umano è e fu stridente: mentre a Parigi
s'osannavano i nuovi principi di libertà
dell'Illuminismo, i negrieri francesi facevano
affari in Africa e nelle Americhe. Mentre
dichiariamo di voler "esportare" la
democrazia ovunque - anche a rischio d'uccidere i
destinatari di tanta giustizia - non sappiamo che,
già nel 1984, Al-Gore redasse un preciso verbale
di fronte alla Camera dei Rappresentanti che
inchiodava un trafficante d'organi, un medico
americano.
Il
Procuratore della Repubblica di Catanzaro ha
dovuto ammettere – nel luglio del 2005 - che
alcune intercettazioni telefoniche ed ambientali
indicavano chiaramente che "fra
le attività criminali degli organizzatori
dell'immigrazione clandestina c'era sicuramente la
tratta d'esseri umani destinati ai trapianti
d'organi, senza alcun dubbio". Il
magistrato fece l'ammissione - inequivocabile -
quasi ad occhi bassi, come se si vergognasse di ciò
che stava dicendo. Possiamo comprendere il
ribrezzo del magistrato nell'aver scoperto tanto
orrore: non per questo, però, sarà necessario
prevedere un processo "a porte
chiuse".
D'altro canto, non è la prima volta che accade:
due medici turchi sono stati sospesi dall'attività
dalla Sanità Pubblica turca per traffico
d'organi.
Nel
mezzo della tempesta ci sono l'AIDO, il Centro
Trapianti e le Commissioni Parlamentari che ci
assordano con tanto silenzio. Sulle nuove razzie
schiaviste in Mozambico, sul turpe commercio in
Afghanistan, sulla rapina dei reni in Moldavia e
sul commercio d'organi su Internet mai una parola,
anzi, un coro di disapprovazione per chi tenta di
portare a galla il problema.
Se
molti sanno - come l'ex ministro per la famiglia
del primo governo Berlusconi (1994), Antonio Guidi
- il quale dichiarò pubblicamente che "L'Italia
è terra di passaggio: quei bambini attraversano
il nostro paese come uccelli migratori, ed il loro
destino è d'essere abbattuti",
perché nessuno cerca di squarciare il velo
omertoso ?
Non basta affermare che le indagini sono
difficili, che le mafie internazionali
"coprono" i loro traffici con astuzia,
veleggiando ora in un "paradiso fiscale"
e domani in un sito Internet: c'è dell'altro.
Il
traffico d'organi è il più turpe mercato che
si possa immaginare, ma è un mercato che
segue anch'esso le regole del liberismo: si compra
dove le materie prime costano poco, e si opera
sapientemente affinché le condizioni di povertà
mantengano quelle aree come serbatoi di materie
prime a basso costo.
Quanto
vale la vita di un africano che vive con gli aiuti
internazionali ? E quella di un bambino
abbandonato in una metropoli brasiliana ? Chi li
protegge ? Chi s'accorge se spariscono ? Ecco da
dove inizia il cammino della nuova schiavitù,
interi od a pezzi: oggi sei utile per raccogliere
pomodori, domani potresti fornire un cuore a chi
ne ha bisogno.
E' una novità ? Assolutamente no: dal punto di
vista giuridico, abbiamo soltanto restaurato - di
fatto - il diritto di vita e di morte sugli
schiavi, come avveniva nel mondo antico e nelle
piantagioni americane.
Le
nostre analisi sono estreme, poco credibili,
fastidiose ? Chiedetelo ai bambini del Mozambico
od a quelli afgani: chiedete loro se si sentono
una "leggenda metropolitana", oppure se
hanno letto "Hansel e Gretel". Non
l'hanno letto, l'hanno vissuto.
By Carlo Bertani -
bertani137@libero.it
-
www.carlobertani.it
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TRAPIANTI
Nella questione dei trapianti i punti
controversi sono talmente gravi e numerosi che
non si finirebbe più di parlarne anche se la
discussione fosse ammessa; in realtà, invece,
esiste un ordine segreto ma inderogabile che
vieta qualsiasi informazione
sull'argomento, salvo qualche compiaciuta
notizia che viene data su casi straordinari tesi
a meravigliare l'opinione pubblica e a incitarla
a mettere a disposizione senza remore tutti i
corpi, quello proprio e quello dei familiari.
Questo è il primo dato sul quale bisogna
riflettere:
perché le Istituzioni vogliono a tutti i costi
incrementare la pratica dei trapianti e hanno
impostato fin dall'inizio una campagna
pubblicitaria indirizzata a convincere i sudditi
in modo che non li sfiori neanche il minimo
indizio negativo ?
Quale interesse ha lo Stato ? I trapianti sono
autorizzati esclusivamente nelle strutture
pubbliche, quindi la spesa enorme che comportano
è a carico dei cittadini.
Nessuna cifra, però, viene mai allo scoperto.
Cifre spaventose, comunque, anche se non ne
conosciamo l'entità perché non riguardano
soltanto i numerosi fallimenti (i trapianti di
midollo, per esempio, vengono ripetuti più volte
e non sempre riescono), ma soprattutto a causa
dell'incremento di malattie genetiche le quali
ovviamente non guariscono con il trapianto.
E' il caso di molte cardiopatie: gli individui
trapiantati mettono al mondo dei figli a loro
volta bisognosi di trapianto.
In Italia esistono ormai le terze e le quarte
generazioni di portatori di trapianto cardiaco e
nessuno si sogna neanche di esortarli almeno a
non procreare: altro che "dono", non c'è
mondo più egoista di quello dei trapianti.
"Merce finale" l'ha chiamata Giovanni Berlinguer
- un medico dalla coscienza trasparente e della
cui sapienza marxista nessuno può dubitare - in
un saggio dedicato alla "compravendita di parti
del corpo umano" uscito ormai oltre dieci anni
fa (Baldini & Castoldi, 1996).
Non fece scalpore allora, ma continuano a non
fare scalpore neanche oggi le notizie che pure
si susseguono ogni giorno sul crimine più infame
che l'umanità abbia mai compiuto:
bambini, bambine, ragazze, rapiti e uccisi per
rifornire di organi palpitanti il mercato dei
trapianti.
Per non parlare degli adulti, povere donne
soprattutto, che in India vendono un rene per
pochi dollari (condannandosi così ad una morte
precoce per l'impossibilità di sopravvivere con
un solo rene alle gravidanze).
Come mai nessuno inorridisce ?
Ogni volta che si è tentato di portare alla luce
gli atroci segreti della "merce finale", le
notizie sono sprofondate subito nel più complice
dei silenzi. Perfino quando hanno alzato la voce
i missionari e le missionarie in Africa e in
Brasile; perfino quando, come pochi giorni fa,
sono stati i Vescovi a denunciare questi delitti
tramite l'Osservatore Romano, quotidiano
ufficiale della Santa Sede, non è successo
nulla.
Noi dobbiamo per forza chiederci: perché, perché
? Cosa si nasconde dietro i trapianti ?
Come mai non vengono denunciati i tanti
chirurghi, i tanti anestesisti che sono
indispensabili per tali operazioni e che
uccidono prelevando organi bambini rapiti in
ogni parte del mondo, o che, come minimo,
tacciono sull'origine degli organi che
trapiantano ?
Sia ben chiaro: occorrono strutture adeguate,
camere sterili, strumentazione apposita,
laboratori di analisi, assistenza e farmaci per
i pazienti, tutte cose che sicuramente sono in
molti a conoscere. La motivazione economica non
è sufficiente a spiegare una complicità così
estesa e che coinvolge, anche soltanto con il
silenzio, medici, giornalisti, politici,
sacerdoti, poliziotti, nel crimine più
efferato, più sconvolgente che sia possibile
immaginare.
Stefano Lorenzetto ha messo in luce,
nell'articolo pubblicato sul Il Giornale del 4
settembre scorso, molti punti controversi nella
questione dei trapianti e, più importante di
tutti, il problema della "morte cerebrale".
E' inutile girarci intorno: la definizione di
morte cerebrale è una convenzione indispensabile
al prelievo di organi ed è stata fissata a
questo unico scopo. Non mi soffermo su tutti gli
interrogativi che Lorenzetto ha già esposto in
modo chiarissimo.
La mia domanda è sempre la stessa: perche’ ?
Perché tutte le istituzioni hanno abbracciato
con tale entusiasmo la definizione di morte
cerebrale ?
Perché la Chiesa, perché Karol Wojtyla ha dato
il massimo impulso alla pratica dei trapianti
presiedendo il Convegno organizzato
appositamente al Gemelli? E'stato in quella
occasione che Wojtyla ha messo la parola fine ad
ogni discussione rifiutandosi di far conoscere
la lettera che centinaia di cardiologi ed
anestesisti cattolici gli avevano mandato
dall'America proprio per motivare pubblicamente
il loro rifiuto della "morte cerebrale".
Torno a chiedere: perché ?
Togliendo qualsiasi significato trascendente
alla morte, la Chiesa ha compiuto un errore
gravissimo, forse irreparabile. E' sulla "morte"
che sono state create le religioni, sull'al di
là della morte che si fonda l'idea di
Dio.
Il trapianto di organi, nella sua brutale
concretezza, ha tolto qualsiasi sacralità alla
morte; e ha cancellato la trascendenza presente,
con il suo immenso mistero, nel corpo del
defunto.
Ci si lamenta del "materialismo" del nostro
tempo: l'utilizzazione come pezzi di ricambio
dei corpi degli altri ne è la massima prova.
Nessun materialismo può andare più in là di
così. Né lo si camuffi con la terminologia del
"dono": il soggetto agente è quello che "ti
pensa" come pezzo di ricambio, che "ti
vede" come pezzo di
ricambio, che ti utilizza come
pezzo di ricambio.
By Ida Magli - Tratto da: ilgiornale.it
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Grazie per “offrire
spontaneamente” i vostri organi
! Gran Bretagna - 18/01/2008
A proposito di cose incredibilmente stupide, il
Primo Ministro inglese Gordon Brown ha
presentato un piano per rubare gli organi dei
pazienti attraverso un escamotage che lui chiama
“consenso implicito di donazione degli organi”.
Davvero, non si tratta di uno scherzo; è la pura
verità! Se Brown riuscirà nel suo intento, ai
pazienti che moriranno nel Regno Unito saranno
immediatamente asportati gli organi e venduti
all’opulenta industria della donazione di
organi, in cui ogni organo disponibile genera
almeno $ 250.000 di profitto per gli ospedali,
per i chirurghi e per le industrie farmaceutiche
coinvolte. Il consenso del paziente non è più
richiesto, è sottinteso dallo Stato. Non sto
scherzando. È definito “consenso implicito”.
D’altronde, quale paziente potrebbe obiettare? I
morti non discutono, giusto ?
Sembrerebbe che Brown abbia già dato l’assenso
per la donazione di uno dei suoi organi, il suo
cervello! L’organo è stato promesso al
presidente americano George W. Bush che sta
ancora aspettando il trapianto di cervello dal
momento che la rimozione di quello vecchio non è
stata possibile perché il chirurgo non è
riuscito a trovarlo! Piuttosto, hanno deciso di
somministrargli le statine, sperando che la
demenza possa scomparire…
C’è una cosa che mi ha sempre preoccupato circa
il prelevamento degli organi, anche di quelli
che provengono dai donatori volontari: non è
forse vero che quando il paziente muore i suoi
organi perdono ossigeno e iniziano a
deteriorarsi nel giro di qualche secondo?
Quindi, non è forse negli interessi dei
profittatori dell’opulenta industria del
prelevamento e trasporto degli organi iniziare a
estrarre gli organi dai pazienti prima che essi
siano effettivamente morti del tutto ?
Il sistema
cerebrale è vivo e attivo ancora per alcuni
minuti dopo che il cuore cessa di battere,
giusto il tempo per asportare selvaggiamente gli
organi e schiaffarli nel ghiaccio! Pensateci la
prossima volta che vi verrà in mente di esporre
l’assenso a donare gli organi sulla vostra
patente.
L’autorizzazione da parte di Gordon Brown a
prelevare gli organi da ogni paziente morto, fa
sembrare assolutamente umana la politica della
Cina che permette di prelevare soltanto gli
organi dei criminali. Se c’è qualcosa da
ricordare questa settimana, è la seguente: Non
morite nel Regno Unito! Se state per tirare le
cuoia, correte, nuotate o trascinatevi lontano
in qualche paese la cui giurisdizione vi
permette di morire in pace anziché in pezzi.
Titolo originale: "Week in Review: Cloned Meat,
Scientific Fraud and Mandatory Organ Harvesting
from (Nearly) Dead Patients"
Fonte:
http://www.naturalnews.com
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura
di Aglaia Kochelokhov
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COMUNICATO STAMPA - ANNO XXII - n.4,
11 Maggio 2006
14 MAGGIO GIORNATA DELLA "DONAZIONE" all'INSEGNA
della TRUFFA
Aiuto e compassione per i malati, non
sacrifici umani
Nuova truffa a danno dei cittadini sostenuta dal
Centro Nazionale Trapianti (CNT), nell'ambito
della campagna governativa di promozione degli
espianti/trapianti, in combutta con associazioni
private interessate agli organi Aido, Acti, Aitf,
Aned, Forum, Assirt, Liver Pool, Ass. Marta
Russo, tramite il sito
www.daivaloreallavita.it.
La truffa sta nell'aver creato la "tessera del
donatore on-line". Un sì telematico che permette
a chiunque di donare chiunque a sua insaputa.
Basta nome e cognome, data di nascita, luogo di
nascita e una e-mail.
Niente di più facile. Automaticamente il
"donato" verrà inserito in un archivio
informatico gestito dall'Ufficio Marketing e
Commerciale di una società di Roma, che
ovviamente li passerà al CNT collegato con gli
archivi informatici dei Centri interregionali,
garantendogli un espianto alla prima occasione.
Se i cittadini fossero più svegli inserirebbero
come donatori i politici (dati reperibili su
www.camera.it
-
www.senato.it) che hanno varato la legge
della "morte cerebrale a cuore battente" e i
rianimatori e trapiantisti che la mettono in
pratica per effettuare gli espianti, insegnando
loro la coerenza.
Evidentemente non sono sufficienti le già note
illegalità in atto: il fasullo Tesserino blu
della Bindi (nel 2000), i moduli prestampati
presso le ASL, gli ospedali, gli ambulatori, le
latrine pubbliche e le scuole, e neppure le
tessere di donazione delle associazioni dei
malati in attesa di organi.
Obiettivo di questa canagliata istituzionale, è
di ottenere di riffe o di raffe una
dichiarazione di donazione, in modo di escludere
i parenti dal diritto di opposizione
all'espianto previsto dalle Disposizioni
transitorie art. 23 della L 91 del 1 aprile 99,
in difesa di chi non si è espresso.
La Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi
e la Morte a Cuore Battente ha già diffidato il
Ministro della Salute per la mancata emanazione
del Decreto attuativo previsto all'art. 5 della
legge. Conseguentemente ricorrerà al TAR per
cancellare le schedature truffaldine in atto.
Nanni Costa trapiantista e direttore del Centro
Nazionale Trapianti ha dichiarato che "sono
diminuite le opposizioni delle persone che in
vita hanno deciso di non donare".
Un falso conclamato, perché i cittadini
oppositori informati dalla Lega Nazionale non
vanno certo a registrarsi in una schedatura
illegale, ma attendono il Decreto con le 10
direttive secondo legge.
Inoltre ha dichiarato "che l'Italia supera gli
Usa ed ora è seconda al mondo dopo la Spagna",
dato e non concesso, sarebbe solo frutto di
espianti fatti d'autorità e con inganno, pro
business.
Nanni Costa se l'è proprio guadagnato il suo
compenso annuale pari a 240 Milioni delle
vecchie lire (art.8 c.7) per un contratto di 5
anni, rinnovabile.
Aiuto e compassione per i malati manipolati dai
trapiantisti; però non facciamoci sopraffare
dalla loro arroganza e perdita di valori. Se il
malato diventa una aberrazione non solo nel
corpo ma anche nell'anima, al punto di
pretendere gli organi altrui ad ogni costo, di
distruggere le basi della convivenza e secoli di
lotte per i diritti umani e civili, non deve
essere assecondato.
Si dà valore alla vita solo rispettando e
curando i traumatizzati cranici e i malati in
coma, invece di farli fuori dopo una frettolosa
e falsa dichiarazione di morte cerebrale a cuore
battente, per espiantarli caldi e pulsanti,
sotto farmaci paralizzanti, mentre respirano.
Presidente della Lega: Nerina Negrello
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COMUNICATO STAMPA - ANNO XXIV - n. 11 - 12
Giugno 2008
PRONTO PER L'ESPIANTO, MA IL PAZIENTE
DICHIARATO MORTO PER ARRESTO CARDIACO ERA VIVO
- La carenza di organi ispira ai medici nuovi
crimini
Il fatto risale al febbraio 2008 a Parigi: un
45enne vittima di un infarto per strada viene
rianimato in ambulanza per 10 minuti e
consegnato all'ospedale La Pitiè-Salpetriè che
lo considera "morto per arresto cardiaco", ma
continua la rianimazione per trasformarlo in
donatore.
L'équipe dell'espianto tarda a venire e i medici
nell'attesa sono costretti a praticare il
massaggio cardiaco per un'ora e mezza, non per
salvarlo ma per mantenere l'attività
circolatoria elemento indispensabile per
ottenere organi (reni) utili al trapianto. In
sala operatoria il suo cuore riprende a battere
autonomamente, il paziente dà segni di
sofferenza: è vivo.
Quel ritardo è stato provvidenziale, ora parla e
cammina. Ma i medici hanno fretta di procacciare
i reni per coloro che sono in lista d'attesa.
Una équipe puntuale lo avrebbe ucciso.
A lato della falsa "morte cerebrale"dichiarata
d'autorità a cuore battente su persone
ventilate, per ottenere organi vivi pulsanti, si
sta diffondendo un nuovo stratagemma sanitario
praticato a tradimento in alcune nazioni: la
morte dichiarata in arresto cardiaco precoce di
soli 2/5 minuti. Aprendo a questa ulteriore
definizione di morte, i medici trapiantisti
sperano di incrementare il numero di organi
disponibili, ma la comunità medica è divisa su
questo modo di procedere.
"E' palese che le definizioni di morte sono
state distorte per ottenere organi da
trapiantare", dice il prof. Dr. Massimo Bondì
chirurgo e patologo generale "la morte cerebrale
non è morte, ma nella migliore delle ipotesi è
prognosi di morte" e aggiunge "la morte cardiaca
precoce dichiarata in 2/5 minuti non è morte
perché è una situazione potenzialmente
reversibile, quindi si deve parlare di omissione
di soccorso". Ciò dimostra che gli organi non
sono mai presi dai morti, ma sempre dai vivi o
dai morenti.
L'aspetto più grave della "donazione" in arresto
cardiaco è la prassi di somministrare farmaci
come anticoagulanti prima o all'atto della
rimozione della ventilazione col solo fine di
preservare gli organi durante l'espianto e non a
favore del paziente.
Sembra inoltre che i medici abbiano dimenticato
che esiste la "morte apparente", soprattutto
negli infartuati, dove il movimento vermicolare
delle fibre muscolari del miocardio garantisce
una circolazione subliminale che manda ossigeno
al cervello, per cui il cuore può riprendersi,
se gli si lascia il tempo necessario. Tale
movimento non è percepito
dall'elettrocardiogramma (ECG). Sono segnalati
circa 1000 casi all'anno di "morti apparenti"
nel registro europeo. Sarebbe interessante
verificare se nelle nazioni che hanno introdotto
i programmi sperimentali per l'espianto in
"presunto arresto cardiaco", i casi di "morte
apparente" siano diminuiti.
Sarebbe la prova che i pazienti vengono uccisi
dalla fretta di espiantare.
In Italia per legge "l'accertamento della morte
per arresto cardiaco può essere effettuato da un
medico (anche non cardiologo ndr) con il rilievo
grafico dell'elettrocardiogramma (ECG) protratto
per 20 minuti primi" o dopo 24 ore di semplice
osservazione e nel dubbio di "morte apparente"
48 ore.
Viene spontanea una domanda: dopo la sospensione
autoritaria della ventilazione su un cosiddetto
"morto cerebrale" non donatore, qual è l'attesa
prima di considerarlo morto cardiaco? Dopo 20
minuti o è subito considerato morto e usato per
reni e tessuti? Possiamo veramente escludere che
i nostri medici nel chiuso delle sale operatorie
non espiantino i reni subito dopo il presunto
arresto cardiaco ?
Abbiamo le prove che l'Italia sta lavorando al
nuovo stratagemma sanitario. L'Italia impara
dalla Spagna dove il 30% degli espianti di reni
è fatto con questo trucco, come in USA, Canada,
Inghilterra, Francia.
Il dibattito pubblico è stato tacitato ovunque
nell'interesse dell'industria trapiantistica.
By Comitato medico-scientifico: Prof. Dr.
Massimo Bondì, L. D. Pat. Chir. e Prop. Clin.
Consiglio direttivo
LEGA NAZIONALE
CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A
CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22 -
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
Presidente: Nerina Negrello
Indagini su traffici d'organi con
espianti da persone vive
Trieste (Italy)
Un fascicolo contro ignoti su presunti
traffici internazionali di organi
è stato aperto dalla Direzione
Distrettuale Antimafia di Trieste che
non esclude l' ipotesi che, per alcuni
"donatori", sia prevista, fin
dall'inizio, l'uccisione dopo l'espianto
degli organi. Una conferma di quest'ultima
ipotesi è venuta attraverso i contatti
di collaborazione con la Procura della
Repubblica di Monaco di Baviera
(Germania) che, nei giorni scorsi, ha
comunicato al Procuratore Distrettuale
Antimafia di Trieste, Nicola Maria Pace,
di aver arrestato un cittadino rumeno
che -secondo le indagini dei magistrati
tedeschi - aveva offerto, in più
ospedali europei, la disponibilità di
soggetti a donare organi. Si sarebbe
trattato di persone ormai moribonde,
allo stato non identificate.
«Stiamo monitorando, con particolare
attenzione, - ha affermato il
procuratore Pace - un fenomeno in
aumento nell'ultimo periodo, quello di
minorenni che entrano in Italia
accompagnati da sedicenti parenti e che
potrebbero essere, invece, destinati al
mercato della pedofilia o, addirittura,
a quello dell'espianto abusivo o della
schiavitù».
"Traffici d'organi
di bimbi albanesi", Il Gazzettino, 20
October 1998. 35. "Bambini albanesi
venduti in Italia per prelevare organi"
Links a siti web che
parlano di Traffici di Organi
"Le trafic des
cadavres humains pour le business des
cosmétiques et des transplantations".
"Global demand fuels
human organ trade".
"Albanie : un réseau
de trafic d’organes d’enfants dans les
milieux diplomatiques ?".
"Trafic d’organes en Europe de l’Est"
Sig.ra Pozza Tasca (Assemblea
Parlamentare - Conseil d'Europe).
"Trafics d’organes"
Lorenzo
Sani.
"Trafic d’organes en Europe" di
Sig.ra Vermot-Mangold (Assemblea
Parlamentare - Conseil d'Europe).
"En Moldavie, le trafic d’organes
prospère sur fond d’exploitation de la
misère"
|
Chi siamo
Noi ? - 1 +
Chi siamo
Noi ? - 2
30 anni di Colpevoli
Omissioni
http://www.estropico.com/id256.htm
Morte cosa sei ?
+
Spirito
+
Filosofia
Traffico d'Organi:
http://www.youtube.com/watch?v=JfUPHrqmjMU
I
TRAPIANTI sono il
dichiarato FALLIMENTO
della
medicina ufficiale, impotente di fronte alle
malattie, essendo incapace a sanare, essa porta
lentamente ma inesorabilmente il malato verso il
trapianto o la morte prematura.
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