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Definizione delle parole:
VACCINAZIONE (dal dizionario: Inoculazione di un vaccino
a scopo di profilassi).
VACCINO (dal dizionario: ogni sospensione di batteri
vivi, attenuati, uccisi o virus (informazioni tossiche
virali od attenuate), introducibile negli organismi a scopo
profilattico.
Come si può vedere la vaccinazione è l’introduzione di un
prodotto, che non si trova in natura, confezionato dalle
industrie chimico farmaceutiche con batteri e virus non
simbiotici; di fatto trattasi di parassiti e tossine
pericolose introdotte in un organismo in modo innaturale a
scopo di profilassi; dunque trattasi NON di tecnica
preventiva ma profilattica, eppure viene spacciata per
tecnica preventiva.
Ovviamente con questa tecnica si implica in OGNI caso
l’intromissione di una o più malattie (a seconda anche di
quanti contaminanti il vaccino contiene) con base
batteriologica o tossico virale e che una volta introdotta
nell’organismo produce infezione.
Infatti l’individuo che accetta la
vaccinazione, fino a quel momento è sano mentre dopo la
vaccinazione NON lo è PIU’ perché è stato INFETTATO
e quanto, come o quando l’infezione aggredirà il soggetto
...solo dio lo sa..., di fatto trattasi di guerra
batteriologica a tutti gli effetti.
Lancet 1995 - 345:1071-1074, Riferisce lo studio di
ricercatori americani che confermano le nostre affermazioni:
"Il virus del morbillo iniettato con le vaccinazioni,
persiste nell’intestino dei vaccinati segnalando
un’alterazione dell’assetto immunitario dei soggetti
sottoposti alla profilassi vaccinale, generando le più
disparate malattie dell’apparato gastrointestinale".
Commento
(NdR):
Attenti studi clinico sanitari, hanno confermato che
l’introduzione dei vaccini provoca molto facilmente la
colonizzazione nell’intestino della "candida", noto
parassita che oltre a generare micotossine, determina le più
svariate patologie nell’apparato gastrointestinale e
favorisce (anche per il fatto che la mucosa intestinale non
filtra più bene, cioè perde il suo giusto potere osmotico)
il passaggio delle tossine e dei parassiti nelle cellule del
corpo, quindi malNutrizione.
Il semplice meccanismo è questo: nell’intestino di un
lattante che viene vaccinato per esempio con il vaccino per
la polio, vengono introdotti 1.500.000 di unità virali
(proteine tossiche); questo milione e mezzo di tossine
contenenti virus anche se attenuati in formaldeide, che e'
una sostanza cancerogena, modificano il pH che da
normale, tende a divenire nel giro di qualche breve
tempo, acido; è noto che i funghi proliferano molto bene in
ambiente acido, quindi la Candida (fungo) si moltiplica a
dismisura (non trovando piu' batteri suoi antagonisti per le
gravi disbiosi indotte dal vaccino) divenendo anche un'altro
importante cofattore di immuno soppressione (vi sono anche
alterazioni delle IgA + quelle dei giusti rapporti fra Th1 e
Th" + quelle cromosomiche: braccio corto del cromosoma 6 che
guarda caso soprassiede proprio al sistema immunitario), ma
non e' finita, i la candida inoltre a tendere a colonizzare
in primis l'intestino e successivamente le altre mucose del
corpo; cio' avviene anche perche' le mutazioni della flora
batterica autoctona indotte dall'alterazione del pH, vanno a
modificare i giusti rapporti biologici di antagonismo fra
funghi e batteri, svantaggiando questi ultimi a favore dei
funghi.
La Candida "epidemia silenziosa" come la chiama il dott.
A.Panfili (medico romano), autore di un libro con quel
titolo, diviene il co-fattore dei processi di malNutrizione
e di intossicazione dell’organismo.
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VACCINAZIONI
E’ noto che tra le
reazioni avverse a molti vaccini vi sono sindromi
neurologiche anche gravi, provocate pare da uno scompenso
del sistema immunitario.
Nel 1976, a seguito della campagna di vaccinazione contro la
paventata pandemia di influenza suina, negli Stati Uniti si
ebbero almeno 535 casi di
Sindrome di Guillain-Barre', una grave forma di paralisi
periferica, 23 dei quali mortali. Un bilancio ben più
pesante di quello della malattia che doveva combattere.
Anche il presidente Ford si fece vaccinare.
Le autorità furono accusate di aver nascosto il rischio di
insorgenza della sindrome di Guillain-Barre' nonostante
pervenissero le notizie di sempre nuovi casi intervenuti
dopo la vaccinazione. Il programma fu annullato, mentre
iniziavano ad arrivare le richieste di risarcimento.
Nel 1976, quando il governo decise di somministrare il
vaccino a tutti (donne, uomini, bambini) le assicurazioni si
rifiutarono di stipulare polizze a coloro che avevano preso
i vaccini, non vollero quindi prendersi nessuna
responsabilità in merito e le case produttrici minacciarono
di non produrre più il vaccino. Allora il governo si prese
la responsabilità.
Furono quattro mila i danneggiati che chiesero al Governo
risarcimenti astronomici. Il 50% di chi fece causa al
governo ottenne un risarcimento.
Oggi, negli USA con il
provvedimento firmato da Bush nel dicembre 2005 nessuno
potrebbe più pretendere nulla e l’amministrazione Bush non
ha destinato un dollaro per coprire i danni per ora sono le
industrie farmaceutiche a beneficiare
di una pandemia che forse mai ci sarà.
Questo, grazie soprattutto alla compattezza della
maggioranza repubblicana… e grazie al leader repubblicano al
senato Bill Frist.
Ci si riferisce ad una legge dell’amministrazione Bush
che libera le multinazionali del farmaco dalla
responsabilità di dover risarcire le vittime di
eventuali effetti collaterali di
farmaci e
vaccini.
Un bel regalone per Big Pharma e tanta sicurezza in meno per
noi consumatori.
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Il rapporto EFVV (European Forum For Vaccine
Vigilance) può essere ottenuto dai gruppi nazionali
aderenti alla coalizione sotto forma di stampa o in CD.
Per gli indirizzi consultare la lista delle associazioni
aderenti.
Riportiamo di seguito solo le
conclusioni generali del rapporto e le nostre proposte.
Conclusioni Generali
La nostra ricerca si è basata su
un campione di circa 1000 casi individuali, con una
distribuzione di età che va dalla nascita a circa 75 anni e,
per Belgio, Gran Bretagna, Francia e Germania in un periodo
di tempo di circa 6 anni (dal 1999 al 2004). La ricerca
spagnola ha interessato un lasso di tempo maggiore, 12 anni
(1987-2004). La maggior parte delle patologie riscontrate da
coloro che hanno risposto al questionario non sono state
riconosciute come complicanze post-vaccinali e, di
conseguenza, non sono state riportate dai servizi di
farmaco-vigilanza deputati.
Tutti i pazienti (o i loro
congiunti) hanno ammesso che fin dal primo momento hanno
sospettato la vaccinazione come causa dei loro sintomi, ma
che i medici non hanno provveduto ad un adeguato
monitoraggio e hanno negato ogni rapporto causa-effetto.
Molti dei pazienti si sono lamentati di essere stati
trattati dai loro medici con assoluta noncuranza e
disprezzo, persino ridicolizzati, rifiutando di accettare il
fatto che un vaccino possa essere stato responsabile di
quanto loro accaduto e che spesso viene definito
(minimizzando) come "disturbo" (vedere a tale proposito la
lettera allegata a pag. 57).
Fra gli altri, vale la pena di sottolineare i seguenti punti
come i più significativi:
Il più delle volte, specialmente nel caso di patologie molto
gravi, la comparsa dei sintomi è stata graduale: la
degenerazione partiva da alcuni piccoli cambiamenti che il
paziente tendenzialmente sottovalutava. Cose che
peggioravano dopo una dose di vaccino.
Più numerose erano le dosi di vaccino e peggiori erano i
"disturbi".
I Vaccini multidose tendono a
complicare il quadro generale, rendendo difficile
individuare quali componenti possono essere maggiormente
implicati nel problema.
La complessità dei "disturbi"
osservati tenderebbe ad indicare l'imminenza di una nuova
catastrofe sanitaria nella nostra società: malattie
scatenate dai vaccini.
Tipologie dei disturbi
Le complicazioni post-vaccinali osservate vanno da una
anomala febbre elevata e persistente o una inspiegabile
ipotermia fino alla morte, incluse una lunga serie di
patologie che interessano tutto l'organismo. La lista
seguente dà un'idea generale di queste patologie:
Patologie di tipo neurologico:
Autismo,
Disturbi del comportamento,
Convulsioni,
Pianto persistente ed inconsolabile,
Encefaliti,
Epilessia,
Sindrome da affaticamento cronico,
Fibromialgia,
Iperattività,
Meningiti,
Mieliti,
Paralisi,
Sclerosi Multipla,
Sordità,
Sindrome di Rett,
Sindrome di West.
Patologie di tipo allergico:
Asma,
Bronchioliti,
Celluliti,
Shock anafilattico,
Dermatiti,
Eczema,
Intolleranze alimentari,
Laringiti,
Psoriasi,
Tosse persistente,
Orticaria.
Infezioni:
Linfadeniti,
Tonsilliti,
Artriti,
Bronchiti,
Influenza,
Epatiti,
Infezioni del tratto urinario,
Mononucleosi (febbre ghiandolare),
Parotiti,
Otiti,
Faringiti,
Polmonite,
Morbillo,
Sindrome febbrile,
Tubercolosi.
Malattie autoimmuni:
Diabete,
Trombocitopenia,
Lupus erimatoso,
Purpura (Henoch-Schonlein),
Retiniti,
Sindromi nefrotiche,
Tiroiditi,
Vasculiti.
Tumori:
Leucemia,
Tumore di Hodgkin
SIDS (Sindrome cosiddetta della morte improvvisa):
Tipi di vaccino e patologie
correlate
I vaccini multidose contenenti difterite, tetano, polio,
pertosse e/o Hib sono quelli che più frequentemente sono
stati implicati in patologie neurologiche.
Il vaccino antiepatite B è quello che più di altri è stato
segnalato come responsabile per malattie di carattere
autoimmune o delle articolazioni e per una serie di
patologie che sono state classificate in modo generico come
"fatica cronica".
Il vaccino trivalente MPR
(Morbillo, Parotite, Rosolia) è stato considerato come
responsabile della comparsa di diabete, ENT(1) e problemi
renali, come pure di artriti.
(1) Malattia comune in cani e
gatti. Comunemente si manifesta con disturbi all'udito,
ostruzione delle vie aeree superiori, disfagia e tumori
della testa e del collo.
Il vaccino antinfluenzale sembra
causare problemi respiratori e indurre vari disturbi di tipo
influenzale.
Tutti gli altri vaccini, sia combinati che in dose singola,
somministrati in un modo o nell'altro possono indurre
disturbi la cui intensità e durata variano da individuo a
individuo.
Intervallo di tempo intercorso
prima del comparire dei sintomi
Per tre quarti delle vittime dei
danni da vaccino, il tempo intercorso fra la vaccinazione e
la comparsa dei primi sintomi varia da qualche ora dopo la
somministrazione fino ad un massimo di 60 giorni. Altri
eventi avversi possono comparire oltre i primi due mesi
dalla somministrazione. In alcuni casi gli effetti
indesiderati possono comparire anche dopo diversi anni
dall'iniezione. In tali casi è ovviamente difficile
stabilire con assoluta certezza un collegamento fra la
malattia e la vaccinazione, specialmente se non si è mai
istituito un sistema di monitoraggio adeguato
all'osservazione di questi fenomeni. Quello che può essere
osservato più comunemente è il fatto che dopo la prima
somministrazione di vaccino, i bambini sembrano talvolta
indisposti (disturbi del sonno, perdita di appetito,
cambiamenti nel carattere, irritabilità, infezioni
ricorrenti dell'apparato respiratorio, ecc.). Questi
disturbi sono considerati "normali" ma purtroppo sono dei
sintomi precursori di patologie più pesanti che possono
manifestarsi anche molto tempo dopo nel corso della vita.
Questo studio non pretende di
essere una valutazione statistica o epidemiologica rigorosa.
Dobbiamo tuttavia riconoscere che il numero delle reazioni
avverse post-vaccinali raccolte è senz'altro significativo.
Sono in numero sufficientemente elevato da smentire la
propaganda dei sostenitori delle vaccinazioni che tende a
far considerare i vaccini come virtualmente sicuri. Le
percentuali dei danneggiati riferite dalla classe medica
spesso non riflettono la realtà dei fatti. I genitori dei
bambini danneggiati diventano niente più che dei numeri in
un gioco di profitti e perdite (quando sono considerati)
mentre per loro il vaccino è stato sicuramente una perdita
al 100%. Tutte le vittime dei vaccini si sentono, senza
eccezione alcuna, abbandonate a se stesse e alla loro
disperazione.
Se ci fosse stata una
registrazione dettagliata delle reazioni avverse ai vaccini
nell'ultimo secolo allora potremo notare che i grandi
successi che sono attribuiti a questa branca della medicina
moderna sono molto meno imponenti di quanto non si voglia
far credere. È molto probabile che la totalità delle vittime
dei danni da vaccino superi di gran lunga le vittime delle
malattie per cui si vaccina. Dovremo quindi continuare una
pratica che risulta così destabilizzante per la salute
dell'umanità e che rappresenta un così pesante fardello per
la nostra società. Noi speriamo sinceramente che il
risultato del lavoro fatto qui in Europa risuoni attraverso
gli altri paesi nel mondo e che possa far aumentare la
consapevolezza di questa controversa questione.
La PROPOSTA dell'EFVV -
INTRODUZIONE
Il Forum Europeo per la
Vigilanza sui Vaccini ha lavorato attivamente in circa dieci
paesi europei negli ultimi sei anni. Questo lavoro, che ha
comportato ricerche nel campo delle reazioni avverse in
conseguenza delle vaccinazioni, ha comportato la convinzione
che tali vaccinazioni non debbano mai più essere imposte e
che gli eventi avversi debbano essere riconosciuti in una
più vasta scala.
Assenza di una farmacovigilanza
pre-vaccinale
Il nostro lavoro ha evidenziato
che in tutti i paesi europei, lo stato di salute dei
pazienti prima della vaccinazione non viene mai preso in
considerazione. La mancanza di conoscenza di ogni profilo
individuale e la mancanza di sensibilità per questo aspetto
è una caratteristica comune della farmacovigilanza in tutta
Europa. Se la vaccinazione viene concepita come uno
strumento di prevenzione, la consapevolezza e
l'approfondimento della storia sanitaria di ogni profilo
candidato alla somministrazione deve essere un prerequisito
essenziale. Le attuali conoscenze nel campo della
immunologia (e particolarmente le informazioni sul sistema
HLA) indicano la necessità di un'indagine approfondita delle
predisposizioni e della suscettibilità individuale prima
della somministrazione di alcun vaccino.
Assenza di una farmacovigilanza
post-vaccinale
Nessun sistema di
farmacovigilanza specifico per le vaccinazioni, degno di
questo nome, è presente nei vari paesi. Sembra quindi
estremamente necessario istituire un sistema globale ed
indipendente per poter monitorare l'effetto delle
vaccinazioni sulla nostra popolazione. Al momento, l'effetto
delle vaccinazioni è stato osservato in un lasso di tempo
breve (tre mesi al massimo) e ciò è totalmente insufficiente
per mettere in evidenza le reazioni avverse alla
stimolazione degli antigeni. I vaccini causano un
cambiamento sul lungo termine nell'organismo umano ed è
perciò in questo intervallo temporale che si deve
considerare la validità di ogni intervento di prevenzione.
È stato osservato che le
vaccinazioni routinarie causano un graduale indebolimento
dell'organismo che comporta l'emergere di sempre nuove
malattie croniche di tipo degenerativo la cui diffusione è
sempre maggiore, spesso partendo da casi sporadici, e verso
le quali le cure tradizionali non hanno alcuna efficacia.
Questa evidenza non è emersa
solo nei paesi europei dove i nostri gruppi hanno lavorato
ma anche in tutto il resto del mondo, in ogni area
geografica, cultura o razza.
I vaccini multidose non
permettono di stabilire il meccanismo causa-effetto
Al momento, l'uso di vaccine
multidose (fino a sette antigeni somministrati in una sola
volta) rende difficile, se non impossibile, applicare
qualsiasi tipo di metodologia allopatica per stabilire un
collegamento di causa-effetto fra uno specifico vaccino e
l'eventuale patologia insorta come conseguenza. Solo le
cosiddette "medicine non convenzionali" offrono un approccio
appropriato a questo problema e possono aiutare a capire
meglio questa potenziale relazione. La gran parte dei
vaccini combinati prodotti oggigiorno sono stati coinvolti
in programmi di ricerca per stabilire possibili relazioni di
causa-effetto. Questo però non giustifica comunque
l'accettazione di questi rischi o l'opinione che i problemi
che sorgono dopo una vaccinazione non sono altro che delle
"coincidenze". Una tale opinione è eticamente insana.
Ora, dopo 100 anni di
vaccinazioni di massa, abbiamo osservato che il numero delle
patologie post-vaccino superano di gran numero i casi di
malattie che si supponeva di eliminare con le vaccinazioni
medesime. Possiamo definire questo un caso di progresso
scientifico? Qual è l'impatto reale che hanno le
vaccinazioni sulla nostra salute?
Non c'è un'unica definizione di
salute e la malattia presenta normalmente molte
sfaccettature. Questo rende difficile stabilire un chiaro
legame fra causa ed effetto. Dobbiamo quindi smettere di
chiedere una "protezione assoluta" (come nel diritto penale)
ed eccedere in prudenza, basando le nostre decisioni su
ammassi di probabilità scientifiche. Dobbiamo soprattutto
ascoltare le vittime dei vaccini e prendere in
considerazione le loro malattie. La specie umana è qualcosa
di più che una semplice raccolta di statistiche e ridurla ad
una questione economica di profitti e perdite è veramente
tragico.
Noi proponiamo quindi:
I - Assumendo l'uguaglianza
costituzionale
1 - Che le vaccinazioni
obbligatorie siano abolite in tutti paesi europei
Nessuna legge possa giustificare la pratica delle
vaccinazioni obbligatorie perché esse rappresentano un
assalto alla nostra integrità fisica e perciò rappresenta
una violazione di tutti i principi fondamentali che
garantiscono le libertà fondamentali difese su tutto il
territorio europeo (dichiarazione dei diritti umani, carta
europea dei diritti fondamentali, codice europeo di etica
medica, principio di precauzione, ...).
L'abolizione delle vaccinazioni obbligatorie eliminerebbe la
possibilità di applicare la restrizione di questi diritti
imposta contro i bambini che frequentano la scuola o verso
qualsiasi persona nei luoghi di lavoro. Ogni obbligo o
coercizione, diretta o indiretta, fisica o morale che
riguardi l'immunizzazione deve perciò essere abolita.
2 - Escludendo l'abolizione
dell'obbligo vaccinale, che si possa applicare una clausola
di obiezione di coscienza
Questo implica che tutti i cittadini si possano richiamare
ad una clausola, per mezzo della quale, facendo appello alla
propria coscienza e assumendo la completa responsabilità
delle proprie azioni, abbiano il diritto di scegliere se
vaccinarsi o meno e se vaccinare o meno i propri figli. La
libertà di scelta di vaccinazione deve far parte dei diritti
fondamentali dell'uomo e, di conseguenza, nessun
procedimento penale dovrà essere avviato verso coloro che la
rivendicano.
3 - Che non ci siano
discriminazioni di legge per i non vaccinati
Questo implica parità di diritti in tutti gli aspetti
legislativi, di lavoro e di salute. Nessuna discriminazione
potrà perciò essere tollerata fra coloro che sono vaccinati
e quanti non lo sono. La scelta di non vaccinare un bambino
non dovrà mai essere considerata un reato che possa
comportare l'incriminazione di un genitore in una situazione
di conflitto personale (ad es. una causa di divorzio ecc.).
Questa libertà di scelta,
chiaramente stabilita dalla legge, dovrà essere fatta
osservare in tutto il territorio europeo, senza eccezione
alcuna e allo stesso modo.
4 - Che l'integrità fisica di
ogni cittadino europeo meriti il totale rispetto
L'imposizione della vaccinazione è un assalto all'integrità
fisica individuale, come definito in tutti i testi di legge
che garantiscono le libertà fondamentali in tutta l'unione
europea. È intollerabile che la vaccinazione possa essere
un'eccezione a questa regola o che possa essere considerata
al di fuori della legge. Con la scusa della protezione delle
masse, la vaccinazione, in qualche modo, riesce ad evadere
il sistema legislativo privato in modo tale da privare il
cittadino del controllo del proprio corpo. Insistiamo che la
vaccinazione è in ogni caso una questione di scelta
personale che riguarda ogni individuo, senza alcuna
pressione di carattere governativo, medico o economico.
II - Che ciascuno possa essere
completamente informato riguardo agli eventi avversi delle
vaccinazioni
1 - Che ne siano informate le
autorità sanitarie e la popolazione
I medici e le case farmaceutiche devono informare a norma di
legge i loro pazienti e l'opinione pubblica sui rischi
associati ai loro trattamenti. In tal modo, la notifica dei
casi di patologie conseguenti la vaccinazione dovrà essere
obbligatoria. I dati raccolti nel merito dovranno essere di
dominio pubblico nella loro integrità, senza nessuna censura
e omissione. Essi non dovranno essere nascosti, censurati o
negati dalla classe medica: infatti potrebbero costituire la
base per una discussione preparatoria alla vaccinazione fra
il paziente e il suo medico generico, in modo da permettere
una scelta consapevole. Il dovere del medico deve essere
principalmente quello di ridurre ogni rischio (ad es.
attraverso l'uso di un questionario standard per raccogliere
le informazioni necessarie a stabilire eventuali
predisposizioni personali). È essenziale che tutti gli
studenti in medicina ricevano una formazione approfondita
sui rischi che sui benefici delle vaccinazioni e che, a tale
proposito, possano essere consultati diversi pareri di
medici e paramedici.
2 - Che ne siano informati gli
esperti
Tutti i rappresentanti delle varie discipline della medicina
e delle cosiddette cure alternative dovrebbero essere
presenti a livello degli organismi governativi europei
laddove si debbano prendere delle decisioni di carattere
generale.
3 - Che ne siano informati i
pazienti
Tutti i componenti dei vaccini devono essere indicati nei
foglietti illustrativi che accompagnano il farmaco. I
produttori che omettono di indicare queste informazioni
devono essere sanzionati e obbligati a renderne conto.
Questi componenti devono essere specificati anche in tutti i
dizionari medici (Vidal, Martingale, Red Book, Medex, ecc.)
III - Che si crei un sistema di
farmacovigilanza indipendente
1 - Che siano rispettati i
principi di precauzione
Se prendiamo i singoli componenti dei vaccini singolarmente
possiamo dire che i vaccini sono delle sostanze altamente
tossiche. In aggiunta, i principi attivi, vivi o attenuati
con i quali sono prodotti, rappresentano un rischio diretto,
visto che essi possono in qualsiasi momento tornare al loro
stato di attività originale. Per di più, contrariamente a
quanto viene normalmente detto sulla loro efficacia, la loro
innocuità e la durata della protezione che conferiscono
verso la malattia sono alquanto incerte, rendendoli dei
prodotti estremamente rischiosi. I vaccini sono inoltre
somministrati ad individui che sono ognuno diverso
dall'altro e ciò può portare in qualsiasi momento a delle
reazioni inaspettate ed imprevedibili. È vitale, in questi
casi, che venga rispettato il principio di precauzione,
secondo il quale nessuna azione viene intrapresa se c'è
anche il minimo dubbio che possa arrecare danno. In questo
senso, sarebbe assolutamente inconcepibile per i medici che
preparano la letteratura scientifica sulle controindicazioni
alle vaccinazioni essere sottoposti a qualsiasi tipo di
pressione.
Allo stesso tempo, ai genitori che scelgono di rinviare le
vaccinazioni dei loro figli, deve essere permesso di
iniziare il ciclo vaccinale dopo il secondo anno di vita del
bambino.
Considerando il danno che i metalli pesanti arrecano
all'organismo umano, è fondamentale che il mercurio,
l'alluminio e tutti i composti la cui presenza è causa ben
nota di reazioni avverse, vengano rimossi dai preparati
vaccinali.
2 - Che si conducano indagini
esaustive sugli eventi avversi delle vaccinazioni
È imperativo che venga costituita una unità di
farmacovigilanza espressamente per i vaccini. I dati
raccolti da questa unità devono essere accessibili
all'opinione pubblica, ai medici, a tutti gli operatori
sanitari, ai gruppi organizzati che operano in questo
settore , pazienti ecc.
Questa unità, che opererebbe in
ogni paese della comunità europea, dovrebbe riportare ad
organismi scientifici indipendenti. Queste autorità di
farmacovigilanza avrebbero la responsabilità di ricevere e
distribuire (all'interno dei foglietti illustrativi del
farmaco) tutte le informazioni sull'effetto delle
vaccinazioni, senza restrizioni di ogni genere. I medici e i
professionisti del settore dovrebbero segnalare a questa
unità ogni evento avverso post-vaccinale e ciascuno dovrebbe
avere il diritto di indirizzare una denuncia di non
conformità alle regole così stabilite, qualora il personale
preposto ometta tali segnalazioni.
L'idea di un Centro Europeo di
Vaccinovigilanza, ovvero di un Osservatorio Europeo per gli
effetti avversi alle vaccinazioni, fu proposta molto tempo
addietro, durante la riunione di intergruppo del Parlamento
Europeo, tenuta dal Prof. Lery, il 7 luglio del 1996, a
Strasburgo. Per essere veramente operativa, una tale unità
di vaccinovigilanza dovrebbe essere orientata al servizio
dei consumatori e non a quello dei produttori di vaccini. In
quanto tale, prima di considerare valido ogni studio di
ricerca sull'argomento, dovrebbero essere sentite diverse
opinioni scientifiche indipendenti.
IV - Indennizzo di tutti i danni
da vaccino
È altrettanto imperative che in tutti i paesi della Comunità
Europea venga costituito un sistema per l'indennizzo
automatico di tutte le vittime dei vaccini. Le procedure
burocratiche che le persone danneggiate devono seguire per
ottenere il riconoscimento del loro status di danneggiati e
per avere al contempo la giusta considerazione da parte
della classe medica, dovranno essere semplificate. Troppo
spesso i disturbi di cui soffrono queste persone sono
minimizzati fino al ridicolo, dal momento che viene
ipotizzata qualsiasi relazione con una vaccinazione. Se
dobbiamo parlare, purtroppo ancora oggi, della necessità di
una adeguato indennizzo verso le persone danneggiate da
vaccino, senza doversi inoltrare nelle pastoie burocratiche,
ciò è principalmente dovuto alla mancanza di sensibilità del
problema a qualsiasi livello. È necessario un drastico
cambiamento nell'affrontare questo tema e questo sarà
possibile se, e soltanto se, diventerà possibile accertare
il vero costo delle vaccinazioni per la nostra società, così
da poter ribaltare il cosiddetto rapporto rischio/beneficio.
Tratto da:
http://www.vaccinatieschade.be/efvvwebsite/i2.html
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L’enorme
MENZOGNA
dei
VACCINI - vedi
Contenuto dei vaccini
1) L’inefficacia dei vaccini nel proteggerci dalle malattie,
anzi le produce.
2) La vaccinazione può provocare la malattia che dovrebbe
prevenire e non solo.
3) La persona vaccinata può TRASMETTERE la malattia, anche
senza ammalarsi (portatori sani).
4) La vaccinazione sensibilizza la persona a tutte le
malattie, il Sistema Immunitario è leso per sempre.
5) Manifestazione di nuove malattie incontrollabili (vedi
Aids, Ebola ecc.).
6) Modificazione irreversibile e trasmissibile alla progenie
della "mutazione genetica" indotta dai vaccini, di cui non
osiamo anticiparne le conseguenze.
7) La vaccinazione permette di effettuare studi
epidemiologici sulle popolazioni (gruppi etnici) per
raccogliere informazioni sulla loro resistenza immunitaria
ad un microbo, virus, iniettato con il vaccino, nell’ambito
della presunta lotta contro una malattia, ma anche in quella
contro una malattia provocata.......e così si controllano i
quantitativi degli esseri viventi; i nazisti erano persone
per bene al loro confronto !
I nuovi vaccini sono preparati con l’ingegneria genetica
(manipolazione genetica nascosta) quindi in futuro potranno,
quando vorranno, far ammalare od uccidere di nascosto solo
alcuni gruppi di popolazione, i "ribelli" al sistema da loro
controllato.
Primo esperimento pratico negli Stati Uniti, nel 1978, la
vaccinazione consente di selezionare la popolazione da
decimare ed uccidere persone indesiderate od a "rischio":
gli omosessuali di S. Francisco, Los Angeles, Denver,
Chicago, S. Louis, USA con l’antiepatite B o quelle di una
determinata razza o nazione vedi i neri degli stati del
centro Africa, con le vaccinazioni ripetute e da
esperimento, nel nome della salute e della prevenzione !
Per le nazioni del terzo mondo basta pagare i loro capi; per
quelle "civilizzate" occorre convincerle, come: diffondendo
idee tipo, l’inverno che è la stagione fredda diviene
"l’inverno è la stagione dell’influenza, occorre vaccinarsi"
e sopra tutto le persone anziane e quelle a rischio....... e
così si pagano meno pensioni o si ereditano prima patrimoni.
Uno degli inventori del vaccino ripete spesso ai suoi
amici..."se volete ereditare in fretta, vaccinate i vostri
nonni contro l’influenza....." persino i "religiosi" si
prestano a queste campagne di distruzione di esseri viventi
!
Il Centro Nazionale Informazioni Vaccini (USA) informa con
una sua circolare:
Le ricerche del Dr. W.J. Martin (vincitore del premio di
Patologia ed Immunologia dell’Università della California
del Sud) hanno portato alla scoperta di un virus atipico
presente in bambini ed adulti che soffrono di sintomi
neurologici, psichiatrici, deficienza immunologica,
stanchezza cronica, fibromialgia, depressione, schizofrenia,
ansie, attacchi di panico, ritardo nello sviluppo, autismo,
lupus, sclerosi multipla, alzheimer, parkinson,
encefalopatie inspiegabili, stati vegetativi cronici, ecc.
Martin ed i suoi collaboratori hanno studiato
meticolosamente questo fatto, arrivando alla certa
conclusione che esso proviene dalla Scimmia Verde Africana,
animale utilizzato nelle colture per la produzione del
vaccino orale antiPolio e di altri tipi di vaccini.
Questo significa che TUTTI coloro che sono vaccinati con
questi vaccini sono sicuramente infettati e potenzialmente
malati delle malattie sopra enunciate.
Nel 1973 alcuni ricercatori hanno dimostrato che l’incidenza
di tumori cerebrali era 3 volte più elevata fra i figli di
donne vaccinate contro la polio durante la gravidanza.
Nel 1980 altri ricercatori hanno trovato frammenti di
SV40 (virus che genera malattie gravissime) nei
tumori cerebrali umani (il 25% dei casi).
Nonostante tutto, ciò l’UNESCO e l’ONU continuano a
finanziare le campagne vaccinali nel mondo, invece di
fornire acqua, pane ed igiene, li si vaccinano inserendo nei
loro corpi dei contaminanti pericolosi, ecco la GUERRA
BATTERIOLOGICA.
Nel 1974 l’OMS
("Organizzazione Mondiale Sanità"), ha lanciato un vasto
programma mondiale per promuovere la "salute per tutti", nei
fatti cosa è avvenuto:
Essa si è "auto consacrata" ad esser l’ente "supremo" che
può decidere in materia di Salute e sanità su TUTTI gli
Stati del mondo !
Nel 1978 gli stati membri dell’OMS riuniti ad Alma Ata
impongono la medicina "scientifica" come unica valida ed
eliminano tutte le Medicine Alternative dai loro paesi,
perché anti scientifiche !
La
riunione di Alta Ata è stata finanziata dalla Fondazione
Rockefeller, la
Banca Mondiale, e l’Unicef, ecco i loro
sponsor, la grande finanza mondiale !
Nel 1983 "santa"
OMS predica la salute per tutti e
"consiglia" di vaccinare tutti i bambini del mondo contro 6
malattie e viene costituito un comitato presieduto da 4
persone: Robert Mc Namara, ex presidente della Banca
Mondiale (la banca ufficiale dell’ONU) fu anche colui che
ordinò i bombardamenti massicci sul Vietnam ed uno degli
istigatori del programma di vaccinazione mondiale, egli non
ha esitato a dichiarare "Occorre prendere misure drastiche
di riduzione demografica, contro la volontà delle
popolazioni: Ridurre il tasso di natalità si è rivelato
impossibile od insufficiente; bisogna quindi aumentare il
tasso di mortalità, come ? con mezzi naturali, la carestia e
la malattia " (vedi "J’ai tout compris" n.2 FEB/89, ediz.
Machiavel); Jonas Salk direttore del Salk Institute
(produttore di vaccini e reagenti biologici) sopra tutto per
l’esercito degli Stati Uniti, un suo dipartimento lavora
sotto contratto per il Pentagono (vedi Wall Street Journal
5/4/88); Leopold Sédar Senghot, ex presidente del Senegal;
Van den Hoven, presidente della Unilever (multinazionale
specializzata nello sfruttamento del terzo mondo, per la sua
specialità nell’imporre la monocoltura delle arachidi, essa
è la più importante produttrice di margarina, sapone,
(sostanze tossiche) e di oli del mondo.
1984 per realizzare la "salute per tutti", la vaccinazione
dei bambini in tutto il mondo, OMS, UNICEF, Banca mondiale,
l’ONU, La Fondazione Rockfeller fondano la: " Forza di
intervento per la sopravvivenza del bambino", incoraggiati
anche dalla Fondazione Merieux (che controlla nel mondo il
30 % del mercato dei vaccini) e dall’Istituto Pasteur,
produttore di vaccini.
Per poter imporre ai bambini la vaccinazione l’OMS fa
adottare all’ONU sua controllata, la "Convenzione dei
diritti dei Bambini" per "migliorare la vita degli stessi",
impone unilateralmente senza discussione, arbitrariamente e
senza il consenso dei cittadini stessi, la modifica della
struttura della società e della famiglia, definendo in
pratica:
la nozione di "cittadinanza del bambino"
1) sostituisce il diritto di autorità dei genitori con un
dovere di obbedienza alle autorità amministrative.
Questo significa che la "patria Potestà" è sostituita con la
"responsabilità del genitore"
2) Autorizza le autorità a separare un bambino da genitori
"negligenti".
3) Riconosce al bambino la libertà di scelta, pensiero,
espressione, religione, associazione e riunione pacifica,
tranne che per le restrizioni di legge...... e per la
salute....... Stabilisce il DOVERE agli Stati di assicurare
l’applicazione di questi diritti e di quello di godere delle
migliori condizioni di salute e di prendere le misure
necessarie per sviluppare le cure "preventive" tra le quali
la vaccinazione ! ECCO come vogliono TUTELARCI !
Questa Convenzione consente alle autorità di imporre con la
forza e contro il volere dei genitori di: fare trasfusioni
di sangue; vaccinare anche chi si oppone; obbligo della
"medicina scientifica" a coloro che utilizzano le medicine
dolci; cure mediche pesanti (vedi
AZT per l’aids).
Con questa convenzione, non siamo più genitori liberi di
educare i nostri bambini, né essi sono più da noi
dipendenti, non siamo più pazienti consapevoli, di fatto le
autorità, cittadini, genitori e figli devono essere soggetti
a "santa OMS" e quindi al potere finanziario !
In Africa si sono fatti tutti i tipi di esperimenti di
vaccini e di guerra batteriologica, infatti l’Aids ed Ebola
sono nati proprio nei paesi africani che si sono sottoposti
ai programmi vaccinali (e non solo) voluti dall’OMS, che per
poterlo fare, hanno pagato in denaro e potere i dirigenti
locali.
Perché tutto ciò, perché le colonie sono sparite, ma il
colonialismo no e quindi ci si vuole impadronire delle
immense risorse di quei territori e guai a chi si oppone,
vengono vaccinati o...... "nel processo intentato dal dott.
Gothlieb alla C.I.A., egli ha ammesso di aver versato nel
fiume Congo (Zaire) nel 1960, una grande quantità di virus
allo scopo di inquinare e contaminare le popolazioni locali
che utilizzavano l’acqua del fiume".
Lo stesso individuo è stato in seguito nominato direttore
del National Cancer Institute (USA), notizia di fonte
Statunitense per ricerche effettuate dalla dott.ssa Eva
Snead)
Nel 1968 alcuni virologi, cioè specialisti in virus, hanno
installato il loro materiale di laboratorio negli ospedali
dello Zaire.
Nel 1992 e 1993 un reportage della agenzia "Reuter"
riferisce che una malattia simile all’aids (chiamata per
distinguerla Kala Azar, ma i sintomi sono gli stessi) ha
fatto 60.000 morti nel Sudan Meridionale.
Nel 1986 in Alaska, la sanità impone la vaccinazione sui
bimbi nati, contro l’epatite B, senza chiedere il permesso
ai genitori, in seguito molti si sono ammalati ed alcuni
sono morti; pare che in quel vaccino vi fosse un virus
chiamato RSV (Rous Sarcoma Virus).
Le popolazioni indiane autoctone degli USA sono state e sono
sottoposte a molte vaccinazioni; proprio queste popolazioni
sono difficili da controllare, da dominare e sono
proprietarie di immense distese di terreno che fanno gola
alle multinazionali.
In Italia ormai vi sono, migliaia di casi di "obiettori
alle vaccinazioni" che sono stati denunciati ai
Tribunali dei Minori Italiani e centinaia di migliaia di
famiglie che si oppongono, con metodi legali e non (anche
con certificati medici fasulli che comprovano la
vaccinazione, che invece non è stata fatta) alla
obbligatorietà delle vaccinazioni.
Ma quello che è gravissimo è che le Leggi Italiane sulle
vaccinazioni prevedono dei tempi precisi sulla
vaccinoprofilassi che vengono puntualmente trasgredite: vedi LEGGI
VACCINALI ITALIANE
Vi ricordiamo ancora una volta che il 100 % dei vaccini
prodotti nel mondo, contiene delle sostanze tossiche e sopra
tutto contaminanti pericolosi che derivano dal tipo di
coltura sui quali vengono "prodotti", che in genere sono di
origine animale, ma che di fatto vengono inoculati in
milioni di individui con il vaccino.
Pensate che fino ad oggi i test per i vaccini (rarissimi) od
i farmaci (più frequenti) su cavie umane vengono anche
effettuati dalle case farmaceutiche nei paesi occidentali ed
in quelli del terzo mondo all’insaputa delle popolazioni ed
alcune volte nei paesi "civili" su detenuti o su volontari
pagati ma consapevoli di ciò che può loro accadere.
Recentemente e nell’era "moderna e civile" si sta
modificando il modo di agire di queste case farmaceutiche;
pensate che negli USA per avere delle cavie umane da
sottoporre ad esperimenti con nuovi farmaci, vaccini ecc.,
si fanno pubblicare degli annunci pubblicitari sui giornali
nei quali si invitano le persone che abboccano a soggiornare
gratuitamente in un certo luogo, con un tenore di vita da
ricchi ma a spese dell’azienda farmaceutica; questa offerta
viene fatta senza metterli al corrente delle vere
pericolosità, che in realtà sono sempre più gravi di quanto
gli sperimentatori sappiano o dicano; questa prassi è
tollerata dal Ministero della Sanità degli USA; questo pur
di avere delle cavie umane ignare ed inconsapevoli di quanto
accade loro; questo senza contare che se queste cavie sono
ancora in età prolifica, essi inseriranno nella loro
progenie tutte le informazioni incise dai farmaci o vaccini
che hanno consumato per prova nei vari test, sempre che
sopravvivano nel tempo senza molti danni.
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GRAVE reazione avversa intestinale, dopo somministrazione
del vaccino RotaTeq
(vaccino per le gastroenteriti pediatriche)
Sono giunte all’FDA (Food and
Drug Administration) 28 segnalazioni di neonati con grave
reazione avversa a livello intestinale dopo aver ricevuto il
nuovo vaccino di Merck & Co, RotaTeq.
Negli Stati Uniti sono state distribuite 3.5 milioni di dosi
del vaccino, non tutte somministrate.
I neonati sono andati incontro a intussuscezione, un’invaginazione
intestinale che consiste in uno scivolamento di un tratto
dell’intestino dentro un altro tratto dello stesso
intestino, con conseguente ostruzione intestinale. L’intussuscezione
è una condizione potenzialmente minacciante la vita che
causa un forte dolore addominale.
Un ritardo nell’intervento chirurgico può comportare un
esito fatale.
Casi di intussuscezione avevano
indotto le Autorità Sanitarie, nel 1999, a ritirare dal
commercio il vaccino RotaShield della società farmaceutica
Wyeth.
RotaShield era un vaccino vivo attenuato
contro il rotavirus che era stato approvato dall’FDA nel
1998.
Appena dopo l’approvazione si erano presentati casi di
intussuscezione.
Il sistema di sorveglianza degli Stati Uniti VAERS ( Vaccine
Adverse Event Reporting System ) aveva registrato 76 casi,
con il 70% di manifestazioni dopo la prima dose del vaccino.
Queste segnalazioni indussero i CDC ( Centers for Disease
Control and Prevention ) a chiedere il ritiro del vaccino,
che avvenne nell’ottobre 1999.
Fonte: FDA, 2007 - Xagena 2007
Intussuscezione dopo
somministrazione del vaccino RotaTeq
L’FDA ( Food and Drug
Administration) ha informato di aver ricevuto 28
segnalazioni post-marketing di intussuscezione dopo
somministrazione del vaccino anti-rotavirus
RotaTeq,
prodotto dalla società farmaceutica
Merck & Co.
L’intussuscezione è una grave
condizione, potenzialmente minacciante la vita, in cui parte
dell’intestino scivola all’interno di un altro tratto
intestinale, provocando ostruzione dell’intestino.
L’intussuscezione avviene generalmente quando l’intestino
tenue si congiunge con il colon. L’intussuscezione può
presentarsi spontaneamente anche in assenza di vaccinazione.
Dei 28 casi di intussuscezione segnalati dopo vaccinazione
con RotaTeq, quasi la metà si è presentata nel periodo
compreso tra i giorni 1 e 21 successivi alla vaccinazione.
Il range è stato di 0-73 giorni.
Sedici dei 28 casi di intussuscezione hanno richiesto
l’ospedalizzazione e l’intervento chirurgico a livello
intestinale.
RotaTeq è un vaccino che trova indicazione nella prevenzione
della gastroenterite da rotavirus.
Il vaccino è stato approvato dopo essere stato valutato su
70.000 neonati, di questi 35.000 hanno ricevuto il vaccino e
35.000 il placebo.
Nel corso degli studi di pre-marketing, 6 neonati trattati
con RotaTeq hanno presentato intussuscezione, contro 5 ai
quali era stato somministrato placebo.
Per valutare la sicurezza di
Rotateq, la società produttrice del vaccino, Merck & Co, sta
conducendo uno studio di post-marketing su quasi 44.000
neonati.
Contemporaneamente, il CDC Vaccine Safety Data Link sta
conducendo un altro studio di post-marketing su circa 90.000
neonati.
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DANNI dei VACCINI
Riassumendo, la scia dei
disastri del vaccino si sta ingrossando. Non solo le
vaccinazioni non sono efficaci nel migliorare la salute dei
bambini e di chi le riceve, ma causano gravi problemi di
salute e sofferenze alle loro famiglie, imbrogliando le
vittime dei vaccini.
I genitori dei piccoli in eta’ di vaccinazione dovrebbero
usare il loro discernimento ed informarsi loro stessi sui
reali pericoli di questa procedura medica non scientifica,
inutile, dannosa ed invasiva.
Non importa quanto si cerchi di imporre i vaccini, la
vaccinazione non e’ obbligatoria in Australia (sebbene il
Ministero Liberale Federale della Sanita’ abbia annunciato
un piano per renderlo tale nel prossimo - il che, al
momento, suona piu’ come una minaccia) e i genitori non
devono vaccinare i loro figli..............
L'incapacita’ di ascoltare ed osservare la verita’ ha
creato un manipolo di medici praticanti che infliggono il
male anziche’ curare, che diventano accusator,i anziche’
aiutare e che stanno decisamente nascondendo -
consapevolmente o inconsciamente, ma con una frequenza
paurosamente in aumento - i disastri creati dai loro inutili
intrugli mortali e dalla loro assistenza ipocrita.
Forse dovrebbe essere introdotto il termine "boomerang di
Munchausen" per descrivere quei membri della professione
medica che ingannano le vittime dei loro dannosi interventi
(i vaccini in particolare).
Vorrei ricordare a coloro i
quali potrebbero ancora pensare che i rischi delle lesioni
da vaccino siano superati dai benefici stessi, che le
malattie infettive sono benefiche per i bambini perche’
preparano e fanno maturare il loro sistema immunitario.
Queste malattie rappresentano anche delle pietre miliari
dello sviluppo.
Avere il morbillo non solo
fornisce una immunita’ specifica al morbillo stesso per
tutta la vita, ma anche una
immunita’ non specifica ad una moltitudine di altre, piu¹
serie condizioni: malattie degenerative di ossa e
cartilagini, certi tumori, malattie della pelle ed
immunoreattive (Ronne, 1985).
Si e’ scoperto che gli
orecchioni proteggono contro il cancro alle ovaie (West,
1966). Quindi non c'e’ alcun bisogno di tentare di impedire
che i bambini contraggano malattie infettive.
Inoltre, secondo la ricerca
immunologica ortodossa, i vaccini non immunizzano, ma
sensibilizzano; essi rendono i riceventi piu’ suscettibili
alla malattia (Craighead, 1975).
Proprio i bambini vaccinati
soffrono di malattie croniche (l'asma
e le costanti infezioni agli orecchi, otiti,
sono due dei molti effetti
collaterali dei vaccini); sviluppano effetti
collaterali a malattie quali polmonite o morbillo atipico
(che ha un rischio di mortalita’ pari al 12-15 per cento);
o possono incontrare delle difficolta’ nel decorso di
malattie innocue come la varicella, poiche’ il loro
sistema immunitario
e’ stato annientato dai vaccini.
A conclusione della questione,
invito i genitori a porsi alcune domande.
Avete notato quanto premono per le vaccinazioni con minacce,
coercizioni, imbrogli e misure punitive in danaro, con i
genitori che vengono poi accusati di cio’ che e’ provocato
dagli effetti collaterali dei vaccini stessi ?
Vorreste soccombere allo stesso tipo di pressione se un
qualunque altro prodotto venisse imposto con la stessa
veemenza ?
Non sareste sospettosi e non vi chiedereste che cosa non va
nel prodotto, se ne venisse forzato il consumo ?
Perche’ cosi’ tanti genitori attenti, come pure molti medici
informati, ora rifiutano la vaccinazione ?
Non dovreste sospettare di un
sistema medico che vi costringe, che non accetta la
responsabilita’ dei danni inferti dal vaccino e, in modo
illegale, cerca di togliervi il vostro diritto
costituzionale, democratico e legale di esercitare il
controllo sulla vostra salute e su quella dei vostri figli,
senza essere vessati e ingannati ?
Tratto da: censurati.it
vedi anche:
Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo
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Contenuto dei Vaccini
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Uranio e Vaccini - 1 +
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Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? +
Come si producono i Vaccini + Uranio
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Uranio 2
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vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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