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Ora in Italia,
salvo
nel Piemonte (fra poco), Veneto
(dal 01/01/2008), Toscana (fra poco),
chi si sottrae
alla profilassi rischia ancora l'espulsione dalla
scuola, ma ormai la prassi all'ammissione
scolastica e' piu' tollerante....
24 gennaio 2008: Giusta
la decisione del Veneto, ma
ogni Regione ha i suoi tempi
Il principio in base a cui la Regione Veneto ha sospeso l’obbligo vaccinale è legittimo e l’autonomia regionale in campo sanitario lo consente - Tratto da: http://www.epicentro.iss.it
IMPORTANTE
(Italy - Luglio 2006):
In PIEMONTE
(fra breve)
-
TOSCANA
(fra breve) e VENETO dal
Gennaio 2008
le vaccinazioni
NON sono PIU' Obbligatorie, quindi
nessun problema (per
chi si oppone)
neppure per la scuola.
ROMA — Non più punture per forza
in Veneto.
VENETO: ECCO CHI HA VOTATO la
"NOSTRA" LEGGE VOLUTA
dall'ASSESSORE FLAVIO TOSI Approvata la legge, con una maggioranza trasversale. 27 si su 53 e 11 no, 15 astenuti. Favorevoli: Lega Nord, parte di Forza Italia, parte del Partito Democratico Veneto (DS e Margherita), Rifondazione Comunista e Progetto Nord Est. No di AN. Il Veneto sospende dal 1. gennaio 2008 l'obbligo della vaccinazioni per T'età evolutiva allineandosi all'Europa e promuovendo una nuova cultura in campo sanitario. Ma quanta faticai Un solo voto di scarto in consiglio regionale ha consentito di raggiungere un obiettivo che ad un certo punto della discussione sembrava compromesso tanto da costringere T'assessore Flavio Tosi a sospendere una delicata riunione con i direttori generali delle ASL e a precipitarsi in aula per meglio chiarire i termini del problema. Ventisette si, 11 no e 15 astenuti hanno consentito alla fine di approvare la legge che toglie Pobbligatorietà di quattro vaccinazioni (antidifterite, antipolio, antitetano e contro l'epatite B) rendendole facoltative al pari delle altre otto previste.
Che
l'iter del provvedimento sarebbe
stato tortuoso lo si era capito
sin dall’inizio. Aveva
cominciato il presidente del neo
gruppo unico dell'Ulivo -
Partito Veneto, Achille Variati,
a chiedere il rinvio in
commissione del provvedimento in
quanto mancavano i riferimenti
statistici ed epidemiologici
necessari a far comprendere il
perché della sospensione
dell'obbligo. Richiesta bocciata
dalla maggioranza che poi si è
però resa conto
dell"inconsistenza dei numeri a
disposizione" l'Intero gruppo di
AN era contrario, l'UDC parlava
di astensione, Nereo Laroni
(Nuovo PSI) snocciolava una
serie di dubbi, Forza Italia
lasciava libertà di coscienza
sul voto, il solo Daniele Stivai
assicurava il voto a favore
della Lega. 32) Proposta di modifica art. 1 comma 3, L. 229/05 nella parte in cui cita: "Qualora a causa delta vaccinazione obbligatoria sia derivato il decesso ..." con "Qualora sia derivato il decesso, l'avente diritto che ha prestato assistenza prevalente e continuativa ...". Limitare l'indennizzo solo ai familiari di coloro che sono deceduti a causa della vaccinazione, sembra, oltre che molto limitativo, anche iniquo. Cosi facendo, infatti, coloro che, per prestare l'assistenza hanno dovuto rinunciare al lavoro, si ritroveranno in gravi difficoltà. Cosi facendo, inoltre, si vedrebbero ridurre in modo esponenziale le cause intentate dai genitori per vedersi riconosciuto il danno patrimoniale. Le associazioni convenute non erano tutte allineate su questo documento e ci sono state alcune situazioni polemiche imbarazzanti durante l'incontro che non hanno certamente giovato alla nostra causa: ma tante, siamo stati abituati a ben altro da non turbarci più di tanto e andare avanti per la nostra strada. Infatti abbiamo preparato, su iniziativa del COMILVA Lombardia e con il prezioso supporto del dott. Miedico, un documento dedicato al monitoraggio dei danni da vaccino. Vi riportiamo il cuore del progetto. Premesso che alcuni danni da vaccino sono previsti e riconosciuti ufficialmente da parte dello Stato e dagli organi competenti, si possono distinguere almeno tre situazioni da porre in relazione allo spìrito della Legge 210192: 1. I bambini danneggiati, che dall'anamnesi medica, presentavano patologie o alterazioni delia salute che, sulla base delle indicazioni ministeriali, non controindicavano la vaccinazione (l'esempio più frequente è quello dell'eczema a topico); 2. I bambini danneggiati che presentavano all'anamnesi delle patologie che controindicavano ia vaccinazione ma erano stati vaccinati ugualmente; 3. I bambini danneggiati che non presentavano patologie di alcun genere ed erano in buona salute. Il caso 1. rende evidente che l'elenco delle patologie elencate come possibili controindicazioni alla vaccinazione nella circolare N 9/91 del Ministero della Sanità è incompleto: l'elenco è pericoloso per sottovalutazione. Dovrà essere formulato allo scopo un nuovo elenco alla luce delle valutazioni di una commissione ministeriale a carattere scientifico, allargata a rappresentanti e tecnici delle associazioni dei danneggiati da vaccino, che tenga conto finalmente delle esperienze vissute concretamente dagli interessati Nel caso 2. si tratta di un grave errore da parte del personale medico responsabile della valutazione, quindi di un danno provocato dai medici. Nel caso 3. si tratta di una situazione ancora più allarmante in quanto implica che un bambino presunto sano, secondo criteri normali della valutazione dello stato di salute, è stato danneggiato dall'intervento vaccinale. Se gli ufficiali sanitari attraverso un'attenta anamnesi non sono in grado di prevenire il danno post-vaccinale, ogni soggetto anche se presunto sano è a rischio, cosi come lo è la collettività. Questa situazione crea enormi dubbi poiché rende concreta la possibilità di un grave danno senza alcun preavviso. Bisognerebbe poter individuare dei test che evidenziassero il rischio, o meglio ritardare di almeno un anno la prima vaccinazione. Per quanto sopra esposto per ridurre i danni da vaccino e valutare il ruolo sull'evoluzione di una qualsiasi patologia presente atta nascita si dovrebbe attuare tutta una sena di ricerche basate su: - Esonero automatico dalle vaccinazioni a tutti i bambini che presentano una qualsiasi patologia alla nascita e se all’anamnesi familiare risultano patologie neurologiche o genetiche (eseguire ad esempio test HLA) - Interruzione per almeno un anno dei ciclo vaccinale a tutti i bambini che dopo la vaccinazione e fino al successivo richiamo presentano una qualsiasi sospetta reazione avversa. - Monitoraggio di tutti i soggetti dei due punti precedenti per almeno due anni. Rispettando questi parametri, nell'arco di dodici mesi, si potrebbe già avere una prima statistica dell'evoluzione delle singole patologie. Controllando queste statistiche anno per anno, sarà possibile evidenziare se l'interruzione vaccinale ha apportato un beneficio sostanziale nella riduzione delle patologie vaccino-correlate.
Il
documento è stato consegnato nel
corso dell'incontro al dott.
Palumbo e ai rappresentanti
delle associazioni convenute: è
stato inviato inoltre al
Presidente Napoletano, al
presidente Prodi, al Ministro
Turco e ai Governatori delle
regioni italiane e delle
province autonome di Trento e
Bolzano. Commento NdR: Molti paesi dell'Europa (EU) e sono la maggioranza, non prevedono le vaccinazioni obbligatorie. In questi stessi paesi pur NON avendo la popolazione vaccinata che raggiunga la minima quota per ottenere il cosiddetto "effetto gregge" (85 % della popolazione vaccinata) NON si verificano MAI situazioni medico sanitarie critiche riconducibili alla mancanza delle vaccinazioni !
In parole povere la
mancanza di vaccinazioni non induce in
quelle nazioni, senza l'obbligo vaccinale, la
comparsa delle malattie per le quali vengono
somministrati i vaccini ! deduzione i Vaccini
NON servono
a proteggere la popolazioni dalle
malattie, anzi
ne producono di nuove ! Ma la gente NON sa nulla e NON viene mai informata neppure dalle autorita' "sanitarie" ...che evidentemente sono conniventi con le case farmaceutiche....!
Consulenze e perizie per danni da vaccino
dott.
M. Montinari +
Interrogazione
Parlamentare
Continua in: Immunogenetica + Pag.2 + Pag.3 + Pag. 4 + Bibliografia vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo + Contenuto dei Vaccini + Uranio e Vaccini - 1 + Uranio e Vaccini - 2 + Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?
vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini |