Questo Progetto di ECOVILLAGGIO
(areligioso ed apolitico) puo'
interessare chiunque abbia a cuore la propria salute
e quella dei propri cari, ma se del caso la persona DEVE
essere in armonia (voler vivere) con i Principi
Spirituali che esponiamo in questo Portale.
Zona interessata in Italia, da definire, se
possibili vicino al mare -
(Per ora, abbiamo a disposizione un terreno
di 25 Ha nel comune di
Urbino).
Gli ecovillaggi sono piccole
comunità rurali o urbane che integrano una struttura
sociale basata sulla solidarietà con attività
pratiche legate alla progettazione ecologica. Sono
modelli insediativi che cercano di proteggere i
sistemi viventi del pianeta, di incoraggiare la
crescita personale e di sperimentare stili di vita che
facilitino l'armonia tra gli esseri umani e la
natura.
All'interno della terminologia ecovillaggi trovano
spazio anche altre esperienze comunitarie che pongono
al centro della loro identità non solo l'aspetto
ecologico, ma anche istanze spirituali, di medicine
alternative, educative, religiose e politiche.
In genere questi sono i principi base ispiratori:
I
principi per la progettazione
Elenchiamo
qui una breve sintesi dei principi che costituiscono
le linee guida per la progettazione in permacultura.
Le loro applicazioni e interazioni costituiscono la
materia di studio dei corsi teorico-pratici che
vengono organizzati ormai da moltissimi anni in tutto
il mondo e da qualche anno anche in Italia.
- Avere cura delle persone.
-
Prendersi cura della
terra, quindi lavora
con e non contro.
- Limitare il nostro consumo alle necessità -
condivisione equa e solidale delle risorse.
-
Tutto
influenza tutto: individuare le relazioni funzionali fra
i vari elementi.
- Riflettere
prima di agire e fare il minimo cambiamento per
ottenere il massimo risultato.
- Gli
errori sono occasioni per imparare.
-
Ogni
elemento in un sistema naturale svolge molte funzioni,
cercare di sfruttare tutte le potenzialità di ogni
elemento.
- Ogni
funzione può essere esercitata da più elementi.
Progettare in modo che tutte le funzioni importanti
possano essere svolte anche quando qualche elemento
non funziona.
- Il
tutto è più della somma delle parti.
- Ogni
problema contiene in sé la soluzione: trasforma i
limiti in opportunità.
- Favorire
la biodiversità: progettare in modo da aumentare le
relazioni fra gli elementi piuttosto che il numero di
elementi.
- Minimizzare
l'apporto di energia esterna, progettando sistemi che
sfruttano le risorse presenti in loco, riciclare e
riutilizzare il più possibile.
- Pianificare gli sviluppi futuri.
1 - Il Villaggio della Salute sara' un centro
medico-sanitario
e di ricerca, multidisciplinare , con case separate per le varie
famiglie che vi abitano (in affitto annuale od in
affitto mensile od multiproprieta' settimanali), ma con servizi comuni, cucina,
orto, Centro Salute Naturale, biblioteca, sala per
mangiare (riunioni, conferenze, corsi di medicine
naturali, teatro, danza, musica,
ecc.) tennis, piscina, calcetto, stalle, magazzino
attrezzi, garages, ecc.
2
- Autogestito per mezzo dei suoi abitanti per
avere cio' che serve per
l'autosufficienza del Villaggio, con dei soci che
acquisteranno settimane, mesi od anno di affitto di
case (per minimo 4, max 6 persone per ogni abitazione)
con un piccolo giardino personale.
3
- Ogni abitante del Villaggio svolgera' le
mansioni che decidera' di assolvere in funzione del
fabbisogno del Villaggio e del tempo nel quale
risiedera' nel Villaggio.
Si richiedono almeno 10 famiglie residenti in 60
casette-villette da almeno min. 70 a max 160 m2 l'una, per
ottenere una certa autosufficienza del villaggio
stesso.
4
- Il Villaggio avra' dei campi agricoli + bosco, ove si
attuera' Agricoltura SOLO
Naturale, autogestita.
Vi sara' anche un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS)
per ottenere sconti sugli acquisti all'esterno, con
rivendita autogestita nel proprio supermarket ed anche all'esterno del Villaggio
(tipo supermarket del biologico nei paesi vicini in
appositi locali-negozi-banchetti)
5
- Si alleveranno piccoli animali domestici per
ottenere cibo (proteine animali) da volatili (polli,
anatre, oche, tacchini, per uova, capre e pecore per
latte e formaggi.
6
- Vi sara' un'alimentazione tendenzialmente Vegetariana di tipo biologico
Naturale, derivante dai
prodotti della campagna autogestita, con una
cucina comune.
7
- Tutto il Villaggio sara' cablato elettronicamente in modo da avere
in ogni locale (delle abitazioni) la possibilita' di comunicare con
tutti gli abitanti interni (intranet) e con l'esterno
(internet), per mezzo di
linea ADSL per + linea telefonica necessaria al
villaggio; gli abitanti utilizzeranno per mezzo di
computer il sistema Voip per la telefonia a basso
costo.
8 - L'energia necessaria sara' ricavata da: Eolica,
Solare, Combustione (Digestori anaerobici con produzione
di biogas + Totem per avere energia a 220 Volt), ed ogni altra
soluzione ecologica per l'autosufficienza.
Quindi si utilizzera' il fotovoltaico per l'energia
elettrica + generatori di elettricita' mossi da biogas,
pannelli solari termici per l'acqua calda, pompa di
calore geotermica per il riscaldamento; centrale
comune per tutti i servizi in modo da sfruttare le
economie di scala.
9
- Si attuera' scambio merci con i villaggi, paesi
vicini, per avere in cambio merci utili e necessarie
per il villaggio.
10
- Il Centro Salute Naturale (CSN) sara' messo
a disposizione gratuitamente
per gli abitanti del Villaggio ma anche per terzi a
pagamento, parenti e non, che vorranno essere
ri-sanati con le Terapie naturali; il ricavato in denaro
sara' gestito all'interno del villaggio per i fabbisogni
del medesimo, e/o per acquistare attrezzature
necessarie.
Si
accettano altri consigli in merito: scrivere ad
info@mednat.org